21 maggio 20° secolo

Giacinto-Maria Cormier

Sacerdote domenicano francese, 76° Maestro generale dell'Ordine dei Predicatori, riorganizzò il Collegio San Tommaso a Roma (futuro Angelicum) e fu beatificato nel 1994.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza, studi a Orléans e ingresso tra i Domenicani nonostante una salute fragile.

    Louis Stanislas Henri Cormier nasce l'8 dicembre 1832 a Orléans, in Francia, in una famiglia di agiati commercianti. Suo padre muore quando è ancora molto giovane e sua madre lo cresce insieme al suo unico fratello, Eugène (morto anch'egli in tenera età), vicino al loro zio sacerdote. Dopo i primi studi presso i Fratelli delle Scuole Cristiane, entra nel seminario minore di Orléans nel 1846. Studente brillante, si distingue particolarmente nelle discipline letterarie e nella musica, padroneggiando il flauto dolce, l'organo e l'oficleide. Il celebre compositore Franz Liszt, avendolo sentito suonare l'organo, lo avrebbe definito un «maestro dell'arte». Prosegue la sua formazione nel seminario maggiore di Orléans, diretto dai Sulpiziani, dove studia filosofia e teologia. È durante i suoi anni di seminario che si affilia al Terz'Ordine di San Domenico. Il 17 maggio 1856 viene ordinato sacerdote diocesano da Monsignor Félix Dupanloup, vescovo di Orléans, beneficiando di una dispensa dall'età canonica. Poco dopo la sua ordinazione, avverte la chiamata alla vita religiosa regolare ed entra nel noviziato domenicano di Flavigny, fondato da Padre Henri Lacordaire. Lì riceve l'abito e il nome di fra Giacinto-Maria. La sua salute si rivela tuttavia estremamente fragile, segnata da gravi emorragie che minacciano la sua vita e ritardano la sua professione religiosa. Mentre sembra in punto di morte, viene inviata una supplica a Papa Pio IX. Quest'ultimo autorizza eccezionalmente la sua professione a condizione che trascorra un mese intero senza crisi, aggiungendo con compassione: «poiché non gli è dato di vivere sotto l'abito religioso, sarà almeno per lui di morire sotto di esso». Contro ogni aspettativa, dopo la sua professione solenne pronunciata nel 1859, la sua salute migliora e vivrà infine fino all'età di 84 anni.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Responsabilità all'interno dell'Ordine dei Predicatori, provincialato a Tolosa ed elezione a Maestro generale.

    Il Padre Hyacinthe-Marie Cormier viene rapidamente chiamato ad alte responsabilità all'interno dell'Ordine dei Predicatori, beneficiando della fiducia assoluta del Padre Alexandre-Vincent Jandel, allora Maestro generale. Inizia esercitando l'incarico di sotto-maestro dei novizi in Italia, poi di maestro dei novizi e priore nel convento di Corbara in Corsica dal 1861 al 1865. Nel 1865, durante la restaurazione della Provincia domenicana di Tolosa, ne viene nominato primo priore provinciale, un incarico che eserciterà per tre mandati (dal 1865 al 1874, poi dal 1878 al 1888). Durante questo periodo, risiede per molti anni a Marsiglia, dove è il capomastro della costruzione del convento e della chiesa di Notre-Dame-du-Rosaire. Nel 1869, co-fonda inoltre a Tolosa, con Madre Marie-Hedwige, la congregazione delle Domenicane dell'Immacolata Concezione. Nel 1899, papa Leone XIII pensa di crearlo cardinale, ma il governo francese dell'epoca si oppone, non vedendo di buon occhio la nomina di un religioso all'interno della Curia romana. Chiamato a Roma, diventa socius (assistente) e procuratore generale del Maestro dell'Ordine, Andreas Frühwirth. Il 21 maggio 1904, durante il capitolo generale di Viterbo, viene eletto 76° Maestro generale dell'Ordine dei Predicatori all'età di 72 anni. Durante il suo generalato (1904-1916), dispiega un'intensa attività pastorale e amministrativa: restaura numerose province soppresse in tutto il mondo e ne erige di nuove. Svolge un ruolo determinante nella riorganizzazione del Collegio San Tommaso a Roma, che eleva nel 1909 al rango di Collegio pontificio, gettando così le basi della futura Università pontificia San Tommaso d'Aquino, comunemente chiamata Angelicum. Muore il 17 dicembre 1916 nella sua cella del convento di San Clemente a Roma, mentre l'Ordine celebra il suo settimo centenario. È sepolto nella chiesa dei Santi Domenico e Sisto a Roma, adiacente all'Angelicum.

    Conversione 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Reputazione di santità, vita di preghiera e riconoscimento delle sue virtù eroiche.

    La reputazione di santità, di saggezza e di pace di Padre Cormier è immensa durante la sua vita. Si diceva di lui che «donasse pace a tutto ciò che toccava». La sua intensa vita di preghiera, la sua devozione mariana attraverso il Rosario e il suo profondo amore per l'Eucaristia segnano profondamente i suoi contemporanei. Alcune testimonianze dell'epoca evocano persino fenomeni di levitazione davanti al tabernacolo. È anche un consigliere spirituale molto ascoltato da Papa San Pio X, che lo soprannomina affettuosamente «il santo vecchio». Dopo la sua morte, la sua causa di beatificazione viene introdotta a Roma. Le sue virtù eroiche sono formalmente riconosciute dalla Chiesa e un miracolo di guarigione inspiegabile, attribuito alla sua intercessione, viene convalidato dalla Santa Sede, aprendo la strada alla sua beatificazione.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Beatificazione da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 1994 e fissazione della sua memoria liturgica.

    Il Padre Giacinto-Maria Cormier è beatificato il 20 novembre 1994 da Papa Giovanni Paolo II nella Basilica di San Pietro a Roma, insieme a Maria Poussepin e Agnese di Gesù Galand de Langeac. Nella sua omelia di beatificazione, Papa Giovanni Paolo II dichiara: «Testimone della verità di Cristo, il Padre Giacinto-Maria Cormier lo è stato alla scuola di San Domenico... La verità non è una nozione astratta, è per noi una Persona, la persona di Cristo, Re dell'universo. Durante la sua vita, il P. Cormier non ha mai smesso di vivere la verità e l'ha comunicata ai suoi fratelli domenicani con umiltà e perseveranza.» La sua memoria liturgica è fissata al 21 maggio, giorno dell'anniversario della sua elezione a Maestro dell'Ordine.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità domenicana della Verità ed eredità intellettuale attraverso l'Angelicum.

    La spiritualità del beato Giacinto-Maria Cormier si inserisce pienamente nella tradizione domenicana della ricerca della Verità (Veritas) attraverso lo studio e la contemplazione, ordinati alla predicazione per la salvezza delle anime. Uomo di pace in tempi di crisi e di guerra, ha saputo governare l'Ordine con una dolcezza e una prudenza rimarchevoli. Lascia un'eredità intellettuale e spirituale maggiore, in particolare attraverso l'Università pontificia dell'Angelicum a Roma, che rimane un centro d'eccellenza per la formazione teologica e filosofica tomista. È inoltre autore di diversi scritti spirituali e agiografici di riferimento, tra cui una biografia di Padre Jandel e l'opera «L'istruzione dei novizi».

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Giacinto-Maria Cormier

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    Domande frequenti su Giacinto-Maria Cormier

    Chi era Giacinto-Maria Cormier?

    Sacerdote domenicano francese, 76° Maestro generale dell'Ordine dei Predicatori, riorganizzò il Collegio San Tommaso a Roma (futuro Angelicum) e fu beatificato nel 1994.

    Quali miracoli sono attribuiti a Giacinto-Maria Cormier?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Giacinto-Maria Cormier?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Giacinto-Maria Cormier?

    Giacinto-Maria Cormier morì verso il 1916.

    Quali sono gli altri nomi di Giacinto-Maria Cormier?

    Altre forme del nome: Louis Stanislas Henri Cormier e Frère Hyacinthe-Marie.

    Chi sono i familiari di Giacinto-Maria Cormier?

    Familiari di Giacinto-Maria Cormier: Eugène (fratello).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1916
    2. Beatificazione nel 1994 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • poiché non gli è dato di vivere sotto l'abito religioso, sarà almeno per lui morire sotto di esso https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGs6N3PdNgTfjK-fvQ3GoLsm78Oa7UjlpLjHKBi17iTKB7OWwEkjlUfl_kmrmOh9J6UHUcz0sXsCiagegghOtmgk6lLE-70H3S0rl92PpmOaCLkCN_Kzfr4kQi3hgYjjc7jI6S-taDWJFuPAw==
    • Testimone della verità di Cristo, Padre Giacinto-Maria Cormier lo è stato alla scuola di san Domenico... La verità non è una nozione astratta, è per noi una Persona, la persona di Cristo, Re dell'universo. Durante la sua vita, P. Cormier non ha mai smesso di vivere la verità e l'ha comunicata ai suoi fratelli domenicani con umiltà e perseveranza. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHz-WjyjVeOW-Rc5IhdkW62tQrj_bpiROnErHefauQzHqouKg1cy7jYb3PNW4gVrP5Hzzn7tGAf3G34EmjtNJFG-vhpcII9-t9e0ABKW0utZOfzj5uZcRZtK_JFjBmFc8yKnxdwS0QmHxzUkvBOfTzm_GlIaDsn9PbEvIoZTcg=