Antonio Rosmini
Sacerdote, filosofo e teologo italiano, Antonio Rosmini (1797-1855) è il fondatore dell'Istituto della Carità e delle Suore della Provvidenza, riabilitato per la sua ortodossia e beatificato nel 2007.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza, studi e ordinazione sacerdotale di Antonio Rosmini.
Antonio Francesco Davide Ambrogio Rosmini-Serbati nasce il 24 marzo 1797 a Rovereto, una città di cultura italiana allora sotto la sovranità dell'Impero austriaco. Proveniente da una famiglia nobile e profondamente cristiana, è figlio di Pier Modesto Rosmini e di Giovanna dei Conti Formenti di Riva. Fin dalla più tenera età, manifesta un'intelligenza eccezionale, un gusto pronunciato per lo studio e una pietà sincera.
Nel 1816 si iscrive all'Università di Padova dove studia teologia e diritto canonico. Viene ordinato sacerdote il 21 aprile 1821 a Chioggia e ottiene il dottorato l'anno seguente. Nel 1823, durante un viaggio a Roma, viene ricevuto in udienza da Papa Pio VII, che lo incoraggia vivamente a consacrare i suoi talenti intellettuali alla riforma della filosofia, al fine di guidare gli uomini verso la fede attraverso la ragione. Nel 1826 si stabilisce a Milano per proseguire le sue ricerche e pubblicare i suoi primi lavori.
Vita e opera
Fondazione dell'Istituto della Carità e delle Suore della Provvidenza, e opera filosofica.
Il cuore della vita di Antonio Rosmini è segnato dalla fondazione dei suoi istituti religiosi e da un'opera filosofica e teologica monumentale. Il 20 febbraio 1828 (mercoledì delle Ceneri), si ritira al Sacro Monte Calvario di Domodossola per redigere le Costituzioni dell'Istituto della Carità (i cui membri sono comunemente chiamati «Rosminiani»). Questo istituto si basa su due principi spirituali fondamentali: il «principio di passività» (badare innanzitutto alla propria santificazione finché la volontà di Dio non si manifesta per intraprendere un'opera esteriore) e il «principio di imparzialità» (non avere alcuna preferenza personale nell'esercizio della carità). L'istituto riceve l'approvazione pontificia ufficiale da papa Gregorio XVI nel 1839. Nel 1832, Rosmini fonda anche il ramo femminile, le Suore della Provvidenza (Suore della Provvidenza Rosminiane). Parallelamente, Rosmini sviluppa un sistema filosofico innovativo destinato ad armonizzare la teologia cattolica con il pensiero moderno. Il suo sistema è incentrato sull'«idea dell'essere» (l'intuizione fondamentale dell'esistenza come riflesso della luce divina nell'intelligenza umana). Pubblica numerose opere maggiori, tra cui il Nuovo Saggio sull'origine delle idee (1830). Attore impegnato del Risorgimento italiano, promuove una conciliazione tra il cattolicesimo e le aspirazioni di giustizia sociale del suo tempo. La sua opera più celebre e controversa, Delle cinque piaghe della Santa Chiesa, scritta nel 1832 e pubblicata nel 1848, propone una riforma profonda della Chiesa. Vi denuncia in particolare la separazione tra il clero e i fedeli nella liturgia, l'insufficienza della formazione dei sacerdoti, l'ingerenza politica nella nomina dei vescovi e l'uso inappropriato dei beni ecclesiastici. A causa di queste posizioni audaci, questo libro, così come La costituzione secondo la giustizia sociale, vengono messi all'Indice dei libri proibiti nel 1849.
Cammino verso la santità
Le controversie dottrinali, l'obbedienza alla Chiesa e la riabilitazione postuma.
Nonostante i vivaci attacchi e le persecuzioni dottrinali di cui è oggetto, in particolare da parte di alcuni ambienti conservatori, Rosmini dà prova di un'obbedienza e di una sottomissione assolute verso la Santa Sede. Nel 1854, dopo un esame approfondito ordinato da papa Pio IX, le sue opere vengono dichiarate esenti da eresia (decreto Dimittantur). Rosmini si ritira a Stresa, sulle rive del Lago Maggiore, dove trascorre i suoi ultimi anni nella preghiera, nella scrittura e nella direzione dei suoi istituti. Vi muore santamente il 1° luglio 1855, circondato dall'affetto dei suoi cari, tra cui il suo grande amico, lo scrittore Alessandro Manzoni. Tuttavia, dopo la sua morte, la controversia riprende. Nel 1887, sotto il pontificato di Leone XIII, il Sant'Uffizio pubblica il decreto Post obitum, condannando 40 proposizioni estratte dalle sue opere (principalmente postume). Questa condanna blocca per oltre un secolo la sua causa di beatificazione. Il dénouement storico avviene il 1° luglio 2001: la Congregazione per la Dottrina della Fede, sotto la direzione del cardinale Joseph Ratzinger (futuro Benedetto XVI), pubblica una Nota ufficiale approvata da papa Giovanni Paolo II. Questa nota dichiara che i motivi di preoccupazione dottrinale che avevano condotto al decreto Post obitum sono ormai superati, poiché le proposizioni condannate non riflettevano l'autentico pensiero di Rosmini, riabilitando così pienamente l'ortodossia del teologo.
Beatificazione e canonizzazione
Il processo di beatificazione, il riconoscimento del miracolo e la cerimonia del 2007.
La causa di beatificazione di Antonio Rosmini è ufficialmente aperta nel 1994. Il 26 giugno 2006, papa Benedetto XVI autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli il titolo di Venerabile.
Il 1° giugno 2007, papa Benedetto XVI approva il miracolo necessario per la sua beatificazione: la guarigione improvvisa e scientificamente inspiegabile di Suor Ludovica Noè, religiosa delle Suore della Provvidenza Rosminiane. Affetta da una grave tubercolosi ossea della colonna vertebrale e del bacino, fu istantaneamente guarita il 6 gennaio 1927 dopo aver pregato con fervore il fondatore e aver applicato la sua immagine sul proprio corpo.
La solenne cerimonia di beatificazione è celebrata il 18 novembre 2007 presso il Palazzetto dello Sport di Novara (Italia). La messa è presieduta dal cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e rappresentante di papa Benedetto XVI.
La sua festa liturgica è fissata al 1° luglio, giorno della sua nascita al cielo.
Spiritualità ed eredità
La carità intellettuale e l'anticipazione profetica del Concilio Vaticano II.
La spiritualità di Antonio Rosmini è incentrata sulla carità universale, vissuta sotto tre forme indissociabili: spirituale, intellettuale e temporale. Egli ha particolarmente sviluppato il concetto di «carità intellettuale», che consiste nel consacrare l'intelligenza e la ricerca della verità al servizio di Dio e del prossimo, riconciliando la fede e la ragione. Le sue intuizioni teologiche ed ecclesiologiche si sono rivelate profetiche. Più di un secolo prima del Concilio Vaticano II, Rosmini aveva anticipato riforme maggiori come la partecipazione attiva dei laici alla liturgia, il rinnovamento degli studi biblici e patristici, e la libertà della Chiesa rispetto ai poteri politici. Papa Paolo VI lo ha del resto qualificato come «profeta» del Concilio. Oggi, l'Istituto della Carità (i Rosminiani) e le Suore della Provvidenza proseguono la sua opera educativa, pastorale e caritativa in numerosi paesi attraverso il mondo (Italia, Regno Unito, Irlanda, India, Tanzania, Stati Uniti, Venezuela, ecc.).
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Antonio Rosmini
Domande frequenti su Antonio Rosmini
Chi era Antonio Rosmini?
Sacerdote, filosofo e teologo italiano, Antonio Rosmini (1797-1855) è il fondatore dell'Istituto della Carità e delle Suore della Provvidenza, riabilitato per la sua ortodossia e beatificato nel 2007.
Quali miracoli sono attribuiti a Antonio Rosmini?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Antonio Rosmini?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Antonio Rosmini?
Antonio Rosmini morì verso il 1855.
Quali sono gli altri nomi di Antonio Rosmini?
Altre forme del nome: Antonio Francesco Davide Ambrogio Rosmini-Serbati e Antonio Rosmini-Serbati.
Chi sono i familiari di Antonio Rosmini?
Familiari di Antonio Rosmini: Pier Modesto Rosmini (padre) e Giovanna dei Conti Formenti di Riva (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1855
- Beatificazione nel 2007 da parte di Benedetto XVI