Stefano Bellesini
Sacerdote agostiniano italiano (1774-1840), grande educatore della gioventù povera a Trento e parroco devoto a Genazzano, morì curando i malati di tifo. È il primo parroco beatificato.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita a Trento, ingresso tra gli Agostiniani e ordinazione sacerdotale.
Il beato Stefano Bellesini (nato Luigi Giuseppe Gioacchino Bellesini) nacque il 25 novembre 1774 a Trento, in una famiglia benestante. Suo padre, Giuseppe Bellesini, era notaio, e sua madre, Maria Orsola Meichelpeck, era di origine belga. Attratto dalla vita religiosa sotto l'influenza dello zio materno, padre Fulgenzio Meichelpeck, entrò nell'Ordine degli Eremitani di Sant'Agostino. Iniziò il suo noviziato nel 1793 a Bologna e pronunciò i voti solenni il 31 maggio 1794 con il nome di fra Stefano. Dopo gli studi a Roma e Bologna, disturbati dall'invasione francese, fu ordinato sacerdote a Trento il 5 novembre 1797.
Vita e opera
Dedizione all'educazione dei bambini poveri a Trento, poi fuga a Roma per ritrovare la vita religiosa e ministero a Genazzano.
Dopo la soppressione del suo convento nel 1809 sotto la dominazione napoleonica, padre Stefano si dedica all'istruzione gratuita dei bambini poveri a Trento. I suoi metodi innovativi gli valgono la nomina a ispettore delle scuole da parte del governo austriaco. Aspirando alla vita comunitaria, fugge segretamente a Roma nel 1817. Lì diventa maestro dei novizi, per poi essere assegnato nel 1826 al santuario della Madre del Buon Consiglio a Genazzano, di cui diventa parroco nel 1831, dedicandosi interamente ai poveri e ai malati.
Cammino verso la santità
Dedizione eroica verso i malati di tifo a Genazzano e morte santa.
Nel 1839, una grave epidemia di tifo esantematico colpisce Genazzano. Padre Stefano si prodiga senza risparmiarsi per visitare e assistere i malati. Durante una visita, si ferisce accidentalmente alla gamba. L'infezione che ne consegue, combinata con la contrazione del tifo e il suo esaurimento fisico, porta alla sua morte il 2 febbraio 1840 a Genazzano, circondato da un'immediata reputazione di santità.
Beatificazione e canonizzazione
Introduzione della causa, riconoscimento delle virtù eroiche e beatificazione da parte di Papa Pio X nel 1904.
Il processo informativo per la sua canonizzazione fu introdotto il 10 gennaio 1852 sotto il pontificato di Pio IX. Il 14 maggio 1896, Papa Leone XIII riconobbe l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo Venerabile. Fu solennemente beatificato il 27 dicembre 1904 da Papa Pio X nella Basilica di San Pietro, diventando il primo parroco elevato agli onori degli altari. Le sue spoglie sono venerate nella basilica-santuario della Madre del Buon Consiglio a Genazzano.
Spiritualità ed eredità
Pedagogia dell'amore, carità pastorale esemplare e devozione alla Madre del Buon Consiglio.
La spiritualità di Stefano Bellesini si fonda su una pedagogia dell'amore e del rispetto per il fanciullo, escludendo la violenza, e su una carità pastorale eroica. Proposto come modello ai parroci da Papa Pio X accanto al Curato d'Ars, egli ha inoltre segnato gli animi per la sua profonda devozione filiale verso la Madre del Buon Consiglio, alla quale consacrava i bambini che battezzava.
Domande frequenti su Stefano Bellesini
Chi era Stefano Bellesini?
Sacerdote agostiniano italiano (1774-1840), grande educatore della gioventù povera a Trento e parroco devoto a Genazzano, morì curando i malati di tifo. È il primo parroco beatificato.
Quali santi furono contemporanei di Stefano Bellesini?
Tra i suoi contemporanei figurano: Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori, Jesús María Echavarría Aguirre e Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù.
Quando morì Stefano Bellesini?
Stefano Bellesini morì verso il 1840.
Quali sono gli altri nomi di Stefano Bellesini?
Altre forme del nome: Luigi Giuseppe Gioacchino Bellesini, Stéphane Bellesini e Stephen Bellesini.
Chi sono i familiari di Stefano Bellesini?
Familiari di Stefano Bellesini: Giuseppe Bellesini (padre), Maria Orsola Meichelpeck (madre) e Fulgenzio Meichelpeck (zio materno).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1840
- Beatificazione nel 1904 da parte di Pio X