2 ottobre 19° secolo

Antoine Chevrier

Sacerdote lionese e fondatore dell'opera della Provvidenza del Prado, Antoine Chevrier si è interamente consacrato all'educazione dei bambini poveri e alla formazione di sacerdoti per gli ambienti popolari.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita a Lione nel 1826, ordinazione sacerdotale nel 1850, ministero alla Guillotière e conversione spirituale nel Natale del 1856.

    Antoine Chevrier nasce a Lione domenica 16 aprile 1826. È figlio unico di Claude Chevrier, impiegato al dazio municipale, e di Marguerite Fréchet, produttrice di tessuti di seta (canuse). Due giorni dopo, il 18 aprile, viene battezzato nella chiesa di Saint-François-de-Sales. Cresce in un ambiente modesto e pio nel cuore della Presqu'île di Lione.

    Nonostante le iniziali reticenze della madre, che sperava per lui un'altra posizione sociale, Antoine sente molto presto la chiamata al sacerdozio. Entra nel seminario minore di L'Argentière, poi nel 1846 integra il seminario maggiore Saint-Irénée di Lione. Viene ordinato sacerdote il 25 maggio 1850 dal cardinale Louis-Jacques-Maurice de Bonald.

    Tre giorni dopo la sua ordinazione, il giovane sacerdote viene nominato vicario nella parrocchia di Saint-André de la Guillotière. Questo sobborgo industriale, allora in piena espansione demografica, è segnato da un'estrema miseria operaia e da una profonda ignoranza religiosa. Nel maggio 1856, una terribile inondazione del Rodano devasta il quartiere. Padre Chevrier si prodiga senza sosta per soccorrere le famiglie colpite, il che rafforza il suo desiderio di consacrarsi interamente ai più bisognosi.

    La notte di Natale del 1856 segna una svolta decisiva nella sua vita. Mentre medita davanti al presepe della chiesa di Saint-André, vive una profonda esperienza spirituale che definisce «conversione». Colto dal mistero dell'Incarnazione («Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi»), comprende che deve seguire Gesù in una povertà assoluta per evangelizzare efficacemente i poveri.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Fondazione della Provvidenza del Prado nel 1860 per l'educazione dei bambini poveri, e creazione della Società dei Preti del Prado.

    Nel 1857, guidato dai consigli di san Giovanni Maria Vianney (il Curato d'Ars) che era andato a consultare, padre Chevrier accetta di diventare il cappellano della «Cité de l'Enfant-Jésus». Quest'opera, fondata da Camille Rambaud, mira ad alloggiare le famiglie povere e a preparare i bambini di strada alla loro prima comunione.

    Tuttavia, desideroso di consacrarsi più liberamente all'istruzione religiosa e umana dei bambini più abbandonati, lascia la Cité de l'Enfant-Jésus nel 1859. Il 10 dicembre 1860, affitta e poi acquista una vecchia sala da ballo malfamata della Guillotière, chiamata «Le Prado». Trasforma questo luogo di divertimento in un rifugio di educazione e di preghiera, fondando così l'opera della Provvidenza del Prado.

    Al Prado, padre Chevrier accoglie gratuitamente, per soggiorni di sei mesi, adolescenti di entrambi i sessi esclusi dai circuiti scolastici e parrocchiali classici. Contrariamente ai «conventi-laboratorio» dell'epoca, rifiuta categoricamente di far lavorare i bambini. Il suo scopo è dare loro un'educazione di base (lettura, scrittura) e prepararli alla prima comunione per aprire loro le porte della fede e dell'impiego.

    Per rendere duratura la sua opera e rispondere alla mancanza di catechisti, padre Chevrier decide di formare preti provenienti dallo stesso ambiente popolare. Nel 1866, apre una scuola clericale all'interno dello stesso Prado. Fonda così la Società dei Preti del Prado (oggi Istituto secolare del Prado), i cui membri si impegnano a vivere da poveri tra i poveri. Si affida anche a un gruppo di collaboratrici, che darà vita alle Suore del Prado. Nel 1874, acquista una proprietà a Limonest per installarvi il noviziato delle suore.

    Vita 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Una vita di umiltà e prove, segnata dalla partenza dei suoi primi sacerdoti e dalla sua morte nel 1879 circondato da una folla immensa.

    La vita di padre Chevrier è un cammino di umiltà radicale e di sofferenze accettate per amore di Cristo. Redige un'opera di formazione spirituale e sacerdotale, Il Vero Discepolo (o Il Sacerdote secondo il Vangelo), che rimarrà incompiuta.

    L'anno 1878 è segnato da una prova particolarmente dolorosa: i primi quattro sacerdoti che aveva formato e che erano appena stati ordinati a Roma decidono di lasciarlo per impegnarsi in ordini contemplativi (la Trappa, la Grande Chartreuse) o partire in missione lontano. Sentendosi «abbandonato sulla croce», accetta questa prova con una pazienza eroica.

    Colpito da una grave ulcera allo stomaco, la sua salute declina rapidamente. Si spegne al Prado il 2 ottobre 1879, all'età di 53 anni. I suoi funerali, celebrati il 6 ottobre 1879 nella chiesa di Saint-Louis, radunano una folla immensa di quasi 10.000 persone, principalmente operai e poveri del quartiere. Anche la stampa laica e anticlericale dell'epoca, in particolare il giornale Le Progrès, gli rende un omaggio vibrante per la sua dedizione civica e sociale.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Introduzione della sua causa nel 1913, dichiarazione delle sue virtù eroiche nel 1953 e beatificazione da parte di Giovanni Paolo II a Lione nel 1986.

    La causa di beatificazione di Antoine Chevrier viene ufficialmente introdotta a Roma l'11 giugno 1913. Il 16 gennaio 1953, papa Pio XII promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo così Venerabile.

    Il 4 ottobre 1986, durante il suo viaggio apostolico in Francia, papa Giovanni Paolo II proclama Antoine Chevrier beato sull'esplanade dell'Eurexpo a Lione, davanti a un'assemblea di 350.000 fedeli.

    La sua festa liturgica è fissata al 2 ottobre (giorno della sua nascita al cielo) nel Martirologio romano, e celebrata il 3 ottobre nel calendario proprio della diocesi di Lione. La causa per la sua canonizzazione è attualmente in corso.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Una spiritualità incentrata sul Presepe, sul Calvario e sul Tabernacolo, e un'eredità viva attraverso la Famiglia del Prado nel mondo.

    La spiritualità di Antoine Chevrier è profondamente cristocentrica e si articola attorno a tre misteri maggiori, che egli stesso ha rappresentato sul celebre «Quadro di Saint-Fons» (un trittico disegnato nella sua casa di preghiera a Saint-Fons): 1. Il Presepe: contemplazione del Figlio di Dio che si fa povero e piccolo. 2. Il Calvario: contemplazione di Cristo crocifisso, simbolo della morte a se stessi, della pazienza e del dono totale. 3. Il Tabernacolo: contemplazione della carità eucaristica, dove Gesù si dona interamente agli uomini.

    Riassumeva questa esigenza con una formula celebre: «Il sacerdote è un altro Gesù Cristo», chiamato ad essere «pane buono da mangiare» per gli altri.

    Oggi, l'eredità del beato Antoine Chevrier è viva attraverso la Famiglia spirituale del Prado, presente in più di quaranta paesi. Essa comprende: - L'Istituto secolare dei Sacerdoti del Prado (circa 1.200 sacerdoti diocesani). - Le Suore del Prado (società di vita apostolica). - L'Istituto secolare femminile del Prado (laiche consacrate). - Diaconi permanenti e laici associati.

    Inoltre, l'Associazione Prado prosegue la sua opera sociale ed educativa presso migliaia di giovani in situazioni di precarietà o di rottura sociale.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Antoine Chevrier

    Chi era Antoine Chevrier?

    Sacerdote lionese e fondatore dell'opera della Provvidenza del Prado, Antoine Chevrier si è interamente consacrato all'educazione dei bambini poveri e alla formazione di sacerdoti per gli ambienti popolari.

    Come si riconosce Antoine Chevrier nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Antoine Chevrier è riconoscibile da: Quadro di Saint-Fons.

    Quali santi furono contemporanei di Antoine Chevrier?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Antoine Chevrier?

    Antoine Chevrier morì verso il 1879.

    Chi sono i familiari di Antoine Chevrier?

    Familiari di Antoine Chevrier: Claude Chevrier (padre) e Marguerite Fréchet (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1879
    2. Beatificazione nel 1986 da parte di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHTrouGKM6HkA1h6WfBHqTGjRV0W-5A5JbLPXMQ2JTcWruSFbZ8i4ui3J_GnSH_F7IP_1rngtARxfyh8bKgbMfdxAVtT8keWWbWK3O9YhAM6t19ur5fj49NmQBl1Aat_uyH40VUfkVB3tXB
    • Il sacerdote è un altro Gesù Cristo https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQG3cyFmMlyf07vA1yYfaV9W22yZThosBeIxSsWz_GLM4baQ6JsOX13y-v1R8CYq05GN6NIo21noA2lqCn6kWqOmTldAK_1rtVEAnFBBzHYHFjvxQhsTjb0vzOVpjXIBHjLVEARbXTmP_k4_XXzfFvlPMNlg1IQRccZ-xW5ctZFebSpeIF8qRXRwtoX_E7ad8O5xLJ0EMn89r7c=
    • pane buono da mangiare https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQE4ZiBXR79W6KxYYwVakHyId2-v1gNWvhsjBJuVA_zQ5qI4jB6PtFeJZlhVp2i9w4qeLwzSFnx1FIiWBLlcsJA_QOrHX7GodRO85AlzztIWXuauZsJC7G1qcqlH1sbco-sz3zbmaBEPiLTjqwi4Hd4_rCw=