Nicola Saggio
Religioso oblato dell'Ordine dei Minimi, Nicola Saggio (1650-1709) si distinse per la sua umiltà, la sua carità verso i poveri a Roma e la sua profonda vita mistica.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
Nascita e giovinezza di Giovanni Battista Clemente Saggio in Calabria, e il suo ingresso tra i Minimi con il nome di Nicola.
Giovanni Battista Clemente Saggio nasce il 6 gennaio 1650 a Longobardi, un piccolo villaggio della costa tirrenica in Calabria. Figlio primogenito di Fulvio Saggio, un umile contadino, e di Aurelia Pizzini, filatrice, cresce in una famiglia povera ma devota. Non potendo frequentare la scuola, lavora precocemente nei campi. Manifestando una grande pietà, si associa ai Minimi come terziario il 3 maggio 1668, per poi entrare nel noviziato a Paola all'età di vent'anni, assumendo il nome religioso di Nicola.
Vita e opera
L'umile servizio di frate Nicola in vari conventi della Calabria e di Roma, e il suo pellegrinaggio a Loreto.
Il 29 settembre 1671, Nicola emise i voti solenni di oblato all'interno dell'Ordine dei Minimi. Semplice fratello laico, servì umilmente in diversi conventi della Calabria (Longobardi, San Marco Argentano, Montalto Uffugo, Cosenza, Spezzano e Paterno) come sacrestano, giardiniere, cuoco, infermiere, questuante e portinaio. Nel 1681, fu inviato a Roma presso il convento di San Francesco di Paola ai Monti. Nel 1683, compì un pellegrinaggio a piedi a Loreto per implorare la liberazione di Vienna dall'assedio ottomano. Tra il 1694 e il 1697, supervisionò l'ampliamento della chiesa di Longobardi prima di tornare a Roma, divenendo un ricercato consigliere spirituale.
Cammino verso la santità
La sapienza mistica, i doni spirituali e la carità attiva di fra Nicola fino alla sua morte nel 1709.
Sebbene inizialmente analfabeta, fra Nicola è dotato di una profonda scienza infusa e di doni mistici (visioni della Santissima Trinità, estasi, profezie). La sua santità si esprime attraverso la sua carità concreta, distribuendo zuppa agli indigenti di Roma e visitando i malati. Si offre come vittima di espiazione per la Chiesa sotto il pontificato di Clemente XI. Colpito da pleurite, predice la sua morte e si spegne serenamente a Roma il 3 febbraio 1709 esclamando: «Paradiso! Paradiso!».
Beatificazione e canonizzazione
Il processo di riconoscimento della santità di Nicola Saggio, dalla sua beatificazione nel 1786 alla sua canonizzazione nel 2014.
La sua causa di beatificazione fu introdotta già nel 1716. Fu beatificato il 17 settembre 1786 da papa Pio VI. Il 12 ottobre 1973, Paolo VI lo proclamò patrono di Longobardi. La sua canonizzazione progredì grazie al riconoscimento di un miracolo avvenuto nel 1938 (la sopravvivenza inspiegabile di un muratore caduto da un'impalcatura molto alta). Il decreto fu firmato da papa Francesco il 3 aprile 2014, e fu solennemente canonizzato il 23 novembre 2014.
Spiritualità ed eredità
L'ancoraggio della sua spiritualità nel carisma dei Minimi e la perennità del suo culto in Calabria e a Roma.
La spiritualità di san Nicola Saggio riposa sull'umiltà assoluta, la penitenza gioiosa (voto di vita quaresimale) e la carità attiva, fedelmente al carisma di san Francesco di Paola. La sua eredità resta viva a Longobardi, di cui è il santo patrono, e a Roma. Le sue reliquie sono conservate a Roma e al santuario di Paola. Egli rimane un modello di alleanza tra la contemplazione mistica e i compiti quotidiani più umili.
Iconografia
Segni e attributi
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Nicola Saggio
Domande frequenti su Nicola Saggio
Chi era Nicola Saggio?
Religioso oblato dell'Ordine dei Minimi, Nicola Saggio (1650-1709) si distinse per la sua umiltà, la sua carità verso i poveri a Roma e la sua profonda vita mistica.
Di cosa è Nicola Saggio santo patrono?
Patronati di Nicola Saggio: Longobardi e Longobardi.
Come si riconosce Nicola Saggio nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Nicola Saggio è riconoscibile da: Crocifisso.
Quali miracoli sono attribuiti a Nicola Saggio?
A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Protezione / liberazione e Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Nicola Saggio?
Tra i suoi contemporanei figurano: Venerabile Agnese di Gesù, Beata Maria Anna di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori e Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù.
Quando morì Nicola Saggio?
Nicola Saggio morì verso il 1709.
Quali sono gli altri nomi di Nicola Saggio?
Altre forme del nome: Giovanni Battista Clemente Saggio, Nicola da Longobardi e Nicolas de Longobardi.
Chi sono i familiari di Nicola Saggio?
Familiari di Nicola Saggio: Fulvio Saggio (padre) e Aurelia Pizzini (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1709
- Canonizzazione nel 2014 da parte di Francesco
Citazioni
-
Paradiso! Paradiso!
https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQE4LAfbFoHxG68XLmgc0jQAMzQKbJ7utjktNF4Y7zw_rAwXHRTjrwB6hxEmTUlsUkwmRgikxbtIAx1vyhfuyu-XZuqSPR1iBYcp5L0vnhze6aKExqsR61ikGnXvd3eZYDECfY4e7ASR