Salomone Leclercq
Fratello delle Scuole cristiane e segretario del superiore generale, Salomone Leclercq fu massacrato nel convento dei Carmes a Parigi il 2 settembre 1792 per aver rifiutato il giuramento rivoluzionario. Primo fratello lasalliano martire, è stato canonizzato nel 2016.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nato a Boulogne-sur-Mer nel 1745, Guillaume-Nicolas-Louis Leclercq entrò tra i Fratelli delle Scuole Cristiane con il nome di fratello Salomon e vi esercitò importanti responsabilità fino alla Rivoluzione.
Guillaume-Nicolas-Louis Leclercq nacque il 15 novembre 1745 a Boulogne-sur-Mer, nel Pas-de-Calais, in una famiglia di mercanti. Attratto precocemente dalla vita religiosa, entrò nel noviziato dei Fratelli delle Scuole Cristiane, congregazione fondata da Jean-Baptiste de La Salle, a Rouen il 25 marzo 1767, dove ricevette il nome di fratello Salomon. Dopo la sua professione, insegnò e fu maestro dei novizi a Maréville, per poi esercitare l'incarico di economo e procuratore a partire dal 1777. La sua competenza e la sua regolarità lo fecero notare: nel 1787 fu chiamato a Parigi come segretario di fratello Agathon, superiore generale dell'Istituto. La Rivoluzione francese sconvolse profondamente la vita delle congregazioni insegnanti. Rifiutandosi di prestare il giuramento richiesto dalla Costituzione civile del clero, fratello Salomon dovette presto vivere nella clandestinità a Parigi, pur continuando il suo servizio presso il governo dell'Istituto. La sua corrispondenza, in particolare le lettere indirizzate a sua sorella, testimonia un'anima pacifica e risoluta di fronte al crescere dei pericoli. Arrestato il 15 agosto 1792, fu condotto in detenzione in attesa di una sorte che il corso degli eventi rendeva sempre più minacciosa.
Vita e opera
Imprigionato nel convento dei Carmelitani di Parigi, fratel Salomone fu massacrato il 2 settembre 1792 insieme a numerosi sacerdoti e religiosi, durante i massacri di settembre.
Dopo il suo arresto, fratel Salomone fu trasferito nell'antico convento dei Carmelitani, nell'attuale sesto arrondissement di Parigi, trasformato in prigione per gli ecclesiastici refrattari al giuramento. Vi condivise la prigionia di vescovi, sacerdoti secolari e religiosi che, come lui, avevano rifiutato di aderire alla Costituzione civile del clero. Il 2 settembre 1792, mentre l'agitazione rivoluzionaria culminava a Parigi, uomini armati invasero il convento e massacrarono i prigionieri, colpiti a colpi di sciabola e di picca nel giardino e negli edifici del luogo. Fratel Salomone perì quel giorno tra le circa centonovanta vittime di ciò che la storia ha conservato sotto il nome di massacri di settembre. Primo fratello delle Scuole cristiane a conoscere il martirio, fu massacrato non per un crimine, ma a causa del suo rifiuto di rinnegare la sua fede e il suo impegno religioso. La sua morte, avvenuta nel contesto della persecuzione religiosa rivoluzionaria, fu presto considerata come una testimonianza esemplare di fedeltà a Cristo e alla Chiesa, e il suo nome rimase legato al ricordo dei «martiri dei Carmelitani».
Cammino verso la santità
La vita di fratel Salomone fu segnata dalla regolarità religiosa, dal distacco dal mondo e da una serenità fiduciosa di fronte alla prova, attestata dalla sua corrispondenza.
La reputazione di santità di fratel Salomone riposa meno su fatti straordinari che sulla coerenza di una vita consacrata, vissuta nell'umile servizio dell'insegnamento e dell'amministrazione del suo Istituto. Fin dalla giovinezza, manifestò un netto desiderio di distacco: «Non sono fatto per vivere nel mondo; la vista di tutti i peccati che vi si commettono turba la serenità della mia anima», scriveva in una lettera giovanile. Questa aspirazione all'interiorità si coniugò, lungo tutta la sua carriera religiosa, con un senso acuto del dovere e della fedeltà agli impegni presi. Durante i mesi di clandestinità e di prigionia, la sua corrispondenza rivela un'anima rafforzata dalla preghiera, che accetta la prova con fiducia e persino con ringraziamento. Diverse fonti riportano che si riteneva indegno di soffrire per Cristo, paragonando la propria situazione a quella di altri confessori della fede più duramente provati. Questo clima di pace interiore, unito al suo rifiuto incrollabile di prestare un giuramento che giudicava contrario alla sua coscienza, costituì il fondamento spirituale del suo martirio e stabilì la convinzione della Chiesa che egli fosse morto come autentico testimone della fede.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificato nel 1926 da Pio XI tra i martiri di settembre 1792, fratel Salomon è stato canonizzato il 16 ottobre 2016 da papa Francesco dopo il riconoscimento di un miracolo avvenuto in Venezuela.
La causa dei martiri dei Carmes fu introdotta da un processo diocesano aperto a Parigi il 21 marzo 1901. Il 17 ottobre 1926, papa Pio XI beatificò un gruppo di 191 martiri di settembre 1792 — comprendente vescovi, sacerdoti secolari, religiosi e laici —, tra i quali figurava fratel Salomon, primo fratello delle Scuole cristiane elevato agli onori degli altari. La canonizzazione si basò su un miracolo attribuito alla sua intercessione: nel 2007, in Venezuela, una bambina di circa cinque anni, María Alejandra Hernández, morsa da un serpente velenoso e che i medici giudicavano perduta o minacciata di amputazione, ottenne una guarigione completa dopo che si era pregato fratel Salomon. La diocesi di Caracas riconobbe il carattere straordinario di questa guarigione nel 2011, e la Congregazione delle cause dei santi ne promulgò il decreto nella primavera del 2016. Papa Francesco canonizzò fratel Salomon Leclercq il 16 ottobre 2016, in piazza San Pietro a Roma, nel corso di una celebrazione che elevò sette nuovi santi. La sua festa liturgica è fissata al 2 settembre, giorno anniversario del suo martirio.
Spiritualità ed eredità
Fratel Salomon è onorato come il primo martire e il primo santo della famiglia lasalliana, testimone di fedeltà per gli educatori religiosi di tutto il mondo.
Fratel Salomon Leclercq occupa un posto singolare nella storia dei Fratelli delle Scuole Cristiane: ne fu il primo martire, il primo beatificato e il primo santo. A questo titolo, la sua figura è particolarmente venerata all'interno della famiglia lasalliana, che raggruppa oggi educatori, religiosi e laici presenti nei cinque continenti; la sua canonizzazione, nel 2016, è stata accolta come un incoraggiamento alla fedeltà nella vocazione docente e religiosa. Il suo nome è associato al gruppo dei martiri dei Carmes, la cui memoria resta legata all'antico convento parigino divenuto luogo di memoria, dove diverse vittime del settembre 1792 sono onorate. Al di là delle reti scolastiche lasalliane che si richiamano al suo esempio, fratel Salomon è proposto come modello ai cristiani confrontati con la pressione del conformismo e con la persecuzione, in ragione del suo rifiuto sereno di un giuramento contrario alla sua coscienza. Il suo martirio, avvenuto nel cuore della tormenta rivoluzionaria, testimonia la possibilità di rimanere fedeli alla propria fede fino alla fine, senza odio né violenza, nella pace interiore.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Salomone Leclercq
Domande frequenti su Salomone Leclercq
Chi era Salomone Leclercq?
Fratello delle Scuole cristiane e segretario del superiore generale, Salomone Leclercq fu massacrato nel convento dei Carmes a Parigi il 2 settembre 1792 per aver rifiutato il giuramento rivoluzionario. Primo fratello lasalliano martire, è stato canonizzato nel 2016.
Come è morto Salomone Leclercq?
Salomone Leclercq subì il martirio per la fede cristiana (18° secolo).
Quali miracoli sono attribuiti a Salomone Leclercq?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Salomone Leclercq?
Tra i suoi contemporanei figurano: Venerabile Agnese di Gesù, Beata Maria Anna di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori e Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù.
Quali sono gli altri nomi di Salomone Leclercq?
Altre forme del nome: Guillaume-Nicolas-Louis Leclercq, Frère Salomon e Solomon Leclercq.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1792
- Canonizzazione nel 2016 da parte di Francesco
Citazioni
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Non sono fatto per vivere nel mondo; la vista di tutti i peccati che vi si commettono turba la serenità della mia anima.
https://dioceseparis.fr/frere-salomon-le-clercq-fidele.html