27 gennaio 20° secolo

Carolina Santocanale

Religiosa italiana nata a Palermo nel 1852, Carolina Santocanale, in religione Maria di Gesù, fondò a Cinisi le Suore cappuccine dell'Immacolata di Lourdes al servizio dei poveri e dei malati. È stata canonizzata da papa Francesco il 15 maggio 2022.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

Esplora quest’epoca

    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nata nel 1852 in una famiglia nobile di Palermo, Carolina Santocanale rinunciò agli usi mondani del suo ambiente per abbracciare una vita consacrata al servizio dei poveri.

    Carolina Concetta Angela Santocanale nasce il 2 ottobre 1852 a Palermo, in Sicilia, e viene battezzata il 4 ottobre seguente. Appartiene a una famiglia della nobiltà siciliana: suo padre, Giuseppe Santocanale, è avvocato, e sua madre, Caterina Andriolo Stagno, donna profondamente pia, gioca un ruolo determinante nella formazione spirituale della bambina. Carolina riceve un'educazione curata a domicilio, dove dei precettori le insegnano le materie letterarie, artistiche e musicali, oltre al francese. Fin dall'adolescenza, sente il richiamo di una consacrazione a Dio e confida verso l'età di diciannove anni il suo desiderio di vita religiosa ai genitori, con il padre che inizialmente si mostra contrario. Anima per una quindicina d'anni la Pia Unione delle Figlie di Maria della sua parrocchia. Nel 1887, si stabilisce definitivamente a Cinisi, in provincia di Palermo, dove si dispiegherà l'essenziale della sua opera. Muore a Cinisi il 27 gennaio 1923, all'età di settant'anni, dopo una vita interamente donata ai più bisognosi.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Stabilita a Cinisi, vi riunisce una comunità che diventa nel 1909 la Congregazione delle Suore Cappuccine dell'Immacolata di Lourdes, dedita alla carità.

    Il 13 giugno 1887, Carolina entra nel Terz'Ordine francescano e prende il nome di suor Maria di Gesù. Stabilitasi a Cinisi, riunisce attorno a sé alcune compagne per servire i poveri e i malati della regione. Apre un orfanotrofio nel 1896, poi sviluppa progressivamente una scuola materna, un pensionato e un laboratorio di cucito, insegnando al contempo il catechismo e visitando i malati. La sua comunità viene aggregata all'Ordine dei Frati Minori Cappuccini l'8 dicembre 1909, festa dell'Immacolata Concezione, diventando la Congregazione delle Suore Cappuccine dell'Immacolata di Lourdes, talvolta chiamate Cappuccine terziarie di Cinisi; Maria di Gesù ne viene riconosciuta fondatrice nel 1910. Secondo le fonti della causa, si era prefissata come programma di diventare «educatrice, sorella di carità, madre dei poveri, pronta a eseguire qualsiasi ufficio, fosse anche il più umile».

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Profondamente segnata dalla spiritualità francescana e dalla devozione all'Immacolata, volle essere serva dei poveri nell'umiltà.

    La vita spirituale di Maria di Gesù si radica nello spirito di san Francesco d'Assisi, di cui si proclamava figlia, abbracciando la povertà evangelica e il servizio ai più piccoli. La sua devozione all'Immacolata Concezione, che pose al centro dell'identità della sua congregazione, e il suo attaccamento a Nostra Signora di Lourdes orientano tutta la sua azione. Il suo apostolato a Cinisi unisce l'evangelizzazione e la promozione umana dei più poveri: secondo l'arcivescovo di Monreale, si adoperò per far giungere alle popolazioni più bisognose «il pane materiale, il pane della Parola di Dio e il Pane eucaristico», immagine dei tre pani che riassume la sua carità. Riconosciuta in vita per la sua dedizione ai malati e agli orfani, esercitava una tenerezza tutta materna verso i bambini abbandonati. La sua reputazione di santità, fondata sull'umiltà, la semplicità di vita e la costanza del suo servizio, si mantenne dopo la sua morte e condusse all'apertura della sua causa di beatificazione.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Dichiarata venerabile nel 2000, beatificata nel 2016 e canonizzata da papa Francesco il 15 maggio 2022, viene festeggiata il 27 gennaio.

    Il processo di riconoscimento della santità di Maria di Gesù giunse il 1° luglio 2000 alla promulgazione del decreto che la dichiarava venerabile, sotto il pontificato di Giovanni Paolo II. Il 14 dicembre 2015, papa Francesco approvò un primo miracolo attribuito alla sua intercessione: la sopravvivenza senza lesioni gravi di un operaio caduto da circa undici metri su cemento indurito nel 2003, durante dei lavori. La sua beatificazione fu celebrata il 12 giugno 2016 nella cattedrale di Monreale, con il cardinale Angelo Amato che presiedette la cerimonia come inviato di papa Francesco. Il 25 novembre 2021, fu riconosciuto un secondo miracolo: la guarigione completa e inspiegabile di una giovane donna affetta da gravi patologie autoimmuni che causavano infertilità, la quale poté in seguito dare alla luce due figli. Papa Francesco annunciò la canonizzazione durante il concistoro del 4 marzo 2022 e iscrisse Maria di Gesù Santocanale nel catalogo dei santi il 15 maggio 2022, in piazza San Pietro, a Roma. La sua memoria liturgica è fissata al 27 gennaio, anniversario della sua morte.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La congregazione da lei fondata ne perpetua l'opera di carità, e la sua tomba a Cinisi rimane un luogo di venerazione in Sicilia.

    L'eredità di santa Maria di Gesù Santocanale si prolunga attraverso la Congregazione delle Suore Cappuccine dell'Immacolata di Lourdes, elevata al rango di congregazione di diritto pontificio il 20 novembre 1968 e tuttora attiva al servizio dei poveri, dei malati e dell'educazione. Il suo corpo riposa a Cinisi, dove la sua figura rimane molto venerata, e la sua canonizzazione nel 2022 è stata celebrata con fervore sia a Cinisi che a Palermo e nell'arcidiocesi di Monreale, di cui costituisce una delle grandi figure di santità contemporanee. Proveniente dall'aristocrazia siciliana ma risoluta a farsi «madre dei poveri», incarna un ideale di carità concreta e di umiltà francescana che ispira ancora le sue figlie spirituali. Il suo esempio di servizio presso i più bisognosi e il suo attaccamento all'Immacolata di Lourdes rimangono al centro della spiritualità trasmessa dall'istituto che ha fondato.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Carolina Santocanale

    Tutto il corpus →

    Domande frequenti su Carolina Santocanale

    Chi era Carolina Santocanale?

    Religiosa italiana nata a Palermo nel 1852, Carolina Santocanale, in religione Maria di Gesù, fondò a Cinisi le Suore cappuccine dell'Immacolata di Lourdes al servizio dei poveri e dei malati. È stata canonizzata da papa Francesco il 15 maggio 2022.

    Quali miracoli sono attribuiti a Carolina Santocanale?

    A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Protezione / liberazione e Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Carolina Santocanale?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Francisca de Paula de Jesus, Mercedes de Jesús Molina, Teresa di Gesù Jornet e Maria Eugenia di Gesù.

    Quando morì Carolina Santocanale?

    Carolina Santocanale morì verso il 1923.

    Quali sono gli altri nomi di Carolina Santocanale?

    Altre forme del nome: Maria di Gesù Santocanale, Marie de Jésus Santocanale, Carolina Concetta Angela Santocanale e Mary of Jesus Santocanale.

    Chi sono i familiari di Carolina Santocanale?

    Familiari di Carolina Santocanale: Giuseppe Santocanale (padre (avvocato, famiglia nobile)) e Caterina Andriolo Stagno (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1923
    2. Canonizzazione nel 2022 da parte di Francesco

    Citazioni

    • educatrice, sorella di carità, madre dei poveri, pronta a eseguire qualsiasi ufficio, fosse anche il più umile https://www.causesanti.va/it/santi-e-beati/maria-di-gesu-santocanale.html