Luigi Guanella
Sacerdote italiano (1842-1915), fondatore dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza, canonizzato nel 2011 da Benedetto XVI.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
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Biografia
Luigi Guanella nasce nel 1842 in una frazione della Valchiavenna e diventa sacerdote della diocesi di Como, in Italia, dove dedica la sua vita ai più bisognosi.
Luigi (Luigi) Guanella nasce il 19 dicembre 1842 a Fraciscio, una frazione di Campodolcino, nell'alta valle alpina della Valchiavenna, nella diocesi di Como, in Lombardia. Proveniente da una famiglia numerosa e modesta di montanari, entra nel seminario di Como e viene ordinato sacerdote il 26 maggio 1866. Segnato dalla povertà che incontra, aspira fin dai suoi primi anni di ministero a mettersi al servizio dei poveri, dei malati e degli emarginati. Soggiorna per un periodo presso san Giovanni Bosco a Torino, la cui opera educativa e la spiritualità della carità attiva lo influenzano durevolmente. A partire dal 1881, a Pianello Lario, sulle rive del lago di Como, prende in carico un ospizio fondato dal suo predecessore, don Carlo Coppini, e gli dà un nuovo slancio. Tutta la sua esistenza si dispiega poi attorno a Como, dove fonda e anima le sue istituzioni caritative. Rimasto attivo fino a un'età avanzata, muore a Como il 24 ottobre 1915, all'età di settantadue anni, dopo aver in particolare prestato soccorso alle vittime del terremoto della Marsica (Abruzzo) avvenuto nel gennaio 1915.
Vita e opera
Guanella fonda due congregazioni dedite alla carità, le Figlie di Santa Maria della Provvidenza e i Servi della Carità, e sviluppa a Como la Casa della Divina Provvidenza.
L'opera di Luigi Guanella si organizza attorno alla Casa della Divina Provvidenza, che egli stabilisce a Como nel 1886 come casa madre delle sue fondazioni. A partire dalla comunità di giovani donne riunita a Pianello Lario fin dal 1881, dà vita alla congregazione femminile delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza, dedita alla cura degli orfani, degli anziani, dei malati e delle persone disabili. Fonda parallelamente il ramo maschile dei Servi della Carità, il cui motto «In omnibus caritas» («In tutte le cose, la carità») ne riassume lo spirito. Queste istituzioni accolgono i più poveri e i più fragili che la società dell'epoca tendeva ad abbandonare. Guanella si preoccupa anche della sorte degli emigranti italiani ed estende la sua azione oltre l'Italia, fino agli Stati Uniti. Nel 1913, sostenuto da papa Pio X, stabilisce la Pia Unione di San Giuseppe, destinata alla preghiera per gli agonizzanti e i morenti. La sua opera coniuga contemplazione e azione concreta al servizio del prossimo più bisognoso.
Cammino verso la santità
La sua spiritualità unisce la fiducia nella Provvidenza e la carità attiva verso i più deboli, in una sintesi di contemplazione e azione.
La santità di Luigi Guanella affonda le radici in una fiducia assoluta nella Divina Provvidenza e in una carità operosa verso i poveri, che egli guarda come la presenza stessa di Cristo. La sua spiritualità realizza una sintesi tra contemplazione e azione: l'unione con Dio nutre il servizio al prossimo, e il servizio al prossimo diventa esso stesso una forma di preghiera. Al momento della canonizzazione, Papa Benedetto XVI lo presentò come «un profeta e un apostolo della carità», divenuto «compagno e maestro, conforto e sostegno dei più poveri e dei più deboli». Guanella esprimeva la propria urgenza interiore con una formula rimasta celebre: non ci si può fermare finché ci sono poveri da soccorrere. Rinomato per il suo zelo instancabile e la sua vicinanza agli esclusi, fu molto presto circondato da una fama di santità che si confermò dopo la sua morte e sostenne l'apertura della sua causa.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificato da Paolo VI nel 1964, Luigi Guanella è canonizzato da Benedetto XVI il 23 ottobre 2011, con memoria liturgica fissata al 24 ottobre.
Luigi Guanella è beatificato il 25 ottobre 1964 da papa Paolo VI, nella basilica di San Pietro. Il miracolo riconosciuto per la sua canonizzazione è la guarigione inspiegabile di William Glisson, un giovane americano della Pennsylvania vittima di un grave trauma cranico in seguito a una caduta con i pattini in linea: caduto in coma dopo due interventi chirurgici e una prognosi riservata, riacquistò la salute in modo giudicato scientificamente inspiegabile. La commissione medica della Congregazione delle cause dei santi riconobbe l'assenza di spiegazione naturale nel novembre 2009, e la guarigione fu attribuita all'intercessione del beato Guanella. Al termine della procedura, papa Benedetto XVI lo proclama santo il 23 ottobre 2011, in piazza San Pietro, durante la stessa celebrazione di Guido Maria Conforti e Bonifacia Rodríguez de Castro. La sua memoria liturgica è fissata al 24 ottobre, giorno dell'anniversario della sua morte.
Spiritualità ed eredità
Le due congregazioni guanelliane proseguono la sua opera di carità nel mondo, e le sue spoglie sono venerate nel santuario del Sacro Cuore di Como.
L'eredità di Luigi Guanella si prolunga attraverso le due congregazioni da lui fondate, i Servi della Carità e le Figlie di Santa Maria della Provvidenza, presenti oggi in diversi continenti al servizio delle persone disabili, dei malati, degli anziani, dei giovani in difficoltà e dei poveri. La Casa della Divina Provvidenza di Como rimane la casa madre dell'Opera don Guanella, attorno al santuario del Sacro Cuore che egli fece edificare e dove riposano le sue spoglie, divenuto luogo di pellegrinaggio. La Pia Unione di San Giuseppe, che egli istituì per la preghiera in favore dei morenti, perpetua ugualmente la sua sollecitudine per gli agonizzanti. Figura della carità sociale cattolica della fine del XIX e dell'inizio del XX secolo, Guanella è onorato come un modello di servizio verso i più deboli, sulla scia dei grandi fondatori caritativi italiani del suo tempo.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Luigi Guanella
Domande frequenti su Luigi Guanella
Chi era Luigi Guanella?
Sacerdote italiano (1842-1915), fondatore dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza, canonizzato nel 2011 da Benedetto XVI.
Quali miracoli sono attribuiti a Luigi Guanella?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Luigi Guanella?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Luigi Guanella?
Luigi Guanella morì verso il 1915.
Quali sono gli altri nomi di Luigi Guanella?
Altre forme del nome: Louis Guanella e Don Guanella.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1915
- Canonizzazione nel 2011 da parte di Benedetto XVI
Citazioni
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In omnibus caritas
https://www.causesanti.va/it/santi-e-beati/luigi-guanella.html -
un profeta e un apostolo della carità
https://www.vatican.va/content/benedict-xvi/en/homilies/2011/documents/hf_ben-xvi_hom_20111023_canonizzazioni.html