29 ottobre 19° secolo

Gaetano Errico

Gaetano Errico (1791-1860), sacerdote napoletano fondatore della congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, fu canonizzato il 12 ottobre 2008 da Benedetto XVI.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nato a Secondigliano vicino a Napoli nel 1791, Gaetano Errico divenne sacerdote nel 1815 ed esercitò il suo ministero nella sua parrocchia natale fino alla morte nel 1860.

    Gaetano Errico nasce il 19 ottobre 1791 a Secondigliano, allora borgo situato a nord di Napoli, nel regno di Napoli. È il secondo di nove figli di Pasquale Errico, che gestisce un modesto commercio di pasta, e di Maria Marseglia, tessitrice. Attratto molto giovane dalla vita religiosa, richiede verso i quattordici anni l'ammissione presso i Cappuccini e poi presso i Redentoristi, ma viene respinto. Entra allora nel seminario arcivescovile di Napoli nel 1808, seguendo i corsi come esterno e percorrendo ogni giorno a piedi la distanza che lo separa dalla città. Viene ordinato sacerdote il 23 settembre 1815. Assegnato alla parrocchia dei Santi Cosma e Damiano di Secondigliano, vi insegna per una ventina d'anni e si dedica al ministero pastorale nella sua località natale, che non lascerà mai durevolmente. Uomo di preghiera e di penitenza, vi rimane fino alla sua morte, avvenuta il 29 ottobre 1860, all'età di sessantanove anni.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    In seguito a una visione attribuita a sant'Alfonso Maria de' Liguori, Gaetano Errico fonda la congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria.

    L'opera di Gaetano Errico nasce, secondo la tradizione, da un'esperienza spirituale vissuta nel 1818 durante un ritiro a Pagani: sant'Alfonso Maria de' Liguori gli sarebbe apparso, invitandolo a edificare una chiesa e a fondare una nuova congregazione. Errico fa erigere a Secondigliano la chiesa di Nostra Signora dei Dolori, benedetta il 9 dicembre 1830, che diventa la culla della sua fondazione. Attorno a questa chiesa, egli raduna dei compagni e dà vita alla congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, dedita alla predicazione delle missioni popolari, ai ritiri spirituali e al ministero della riconciliazione. L'istituto riceve l'approvazione ecclesiastica dei vescovi nel 1838, poi l'approvazione reale nel 1840, prima di ottenere l'approvazione pontificia definitiva dal beato Pio IX il 7 agosto 1846. Errico orienta l'apostolato dei suoi missionari verso l'annuncio della misericordia divina, l'adorazione eucaristica e la devozione ai Cuori di Gesù e di Maria.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Errico fu rinomato per il suo instancabile ministero del confessionale e la sua predicazione della misericordia di Dio, in contrapposizione ai rigorismi giansenisti.

    La reputazione di santità di Gaetano Errico poggia in gran parte sulla sua dedizione al sacramento della riconciliazione. Reagendo ai postumi del rigorismo giansenista, egli predica instancabilmente la misericordia di Dio e il perdono offerto ai peccatori, esortando i suoi sacerdoti ad accogliere e a risollevare le anime cariche di colpe. Trascorre intere giornate nel confessionale, il che gli varrà più tardi di essere definito da Giovanni Paolo II un «vero martire del confessionale». La sua spiritualità, incentrata sui Cuori di Gesù e di Maria, unisce la tenerezza pastorale a una grande austerità personale. Attento ai poveri e ai malati, pone l'accento sulla preghiera, la penitenza e l'adorazione eucaristica come cammini di conversione. Il suo testamento spirituale riassume il suo pensiero in un'esortazione alla carità fraterna e alla fedeltà alla Regola. È questa vita di umiltà e di zelo apostolico, riconosciuta eroica, che aprirà il suo processo di canonizzazione.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Dichiarato venerabile nel 1876, Gaetano Errico è stato beatificato da Giovanni Paolo II nel 2002 e canonizzato da Benedetto XVI il 12 ottobre 2008.

    Il processo di canonizzazione di Gaetano Errico viene introdotto sotto il pontificato di Leone XIII, che lo dichiara venerabile nel 1876 dopo il riconoscimento delle sue virtù eroiche. La causa giunge alla sua beatificazione, celebrata da papa Giovanni Paolo II il 14 aprile 2002, in seguito al riconoscimento di un miracolo. La sua canonizzazione viene poi pronunciata da papa Benedetto XVI il 12 ottobre 2008, in piazza San Pietro, durante una celebrazione in cui vengono canonizzate anche Maria Bernarda Bütler, Alfonsina dell'Immacolata Concezione e Narcisa di Gesù. Nella sua omelia, Benedetto XVI sottolinea la dedizione con cui il sacerdote Gaetano Errico si è consacrato al suo ministero, «con applicazione, assiduità e pazienza, senza mai rifiutarsi né risparmiarsi». La sua festa liturgica è fissata al 29 ottobre, giorno dell'anniversario della sua morte.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori perpetua il suo carisma di misericordia e di riconciliazione, a partire dal suo santuario di Secondigliano.

    L'eredità di Gaetano Errico si prolunga attraverso la congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, che persegue il suo carisma fondato sulla predicazione della misericordia, il ministero della confessione e la devozione ai Cuori di Gesù e di Maria. La chiesa di Nostra Signora dei Dolori di Secondigliano, che egli edificò e dove la sua fondazione ebbe origine, rimane un luogo di memoria e di culto legato al suo nome. La spiritualità di Errico, segnata dall'accoglienza del peccatore e dalla fiducia nel perdono divino, ha contribuito al rinnovamento della pratica sacramentale nella regione napoletana nel XIX secolo. La sua figura, messa in luce dalla sua beatificazione e poi dalla sua canonizzazione all'inizio del XXI secolo, è onorata come quella di un pastore attento alle anime e di un apostolo della riconciliazione. La sua memoria liturgica è celebrata ogni anno il 29 ottobre.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Gaetano Errico

    Chi era Gaetano Errico?

    Gaetano Errico (1791-1860), sacerdote napoletano fondatore della congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, fu canonizzato il 12 ottobre 2008 da Benedetto XVI.

    Quali santi furono contemporanei di Gaetano Errico?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Gaetano Errico?

    Gaetano Errico morì verso il 1860.

    Quali sono gli altri nomi di Gaetano Errico?

    Altre forme del nome: Gaétan Errico e Cajetan Errico.

    Chi sono i familiari di Gaetano Errico?

    Familiari di Gaetano Errico: Pasquale Errico (padre) e Maria Marseglia (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1860
    2. Canonizzazione nel 2008 da parte di Benedetto XVI

    Citazioni

    • Amatevi gli uni gli altri e siate molto osservanti della nostra Regola. https://www.vatican.va/news_services/liturgy/saints/2008/ns_lit_doc_20081012_errico_en.html
    • Il sacerdote Gaetano Errico, fondatore della Congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, si è dedicato a questo ministero con impegno, assiduità e pazienza, senza mai rifiutarsi, né risparmiarsi. https://www.vatican.va/content/benedict-xvi/it/homilies/2008/documents/hf_ben-xvi_hom_20081012_canonizzazioni.html