Benedetto Menni
Religioso italiano dell'Ordine di San Giovanni di Dio, Benedetto Menni restaurò i Fatebenefratelli in Spagna e in Portogallo e fondò nel 1881 la congregazione delle Suore ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù. Fu canonizzato nel 1999 da Giovanni Paolo II.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nato a Milano nel 1841 in una famiglia numerosa, Angelo Ercole Menni entrò tra i Fratelli di San Giovanni di Dio e fu ordinato sacerdote nel 1866.
Benedetto Menni nacque a Milano l'11 marzo 1841 e fu battezzato lo stesso giorno con il nome di Angelo Ercole. Quinto dei quindici figli nati dal matrimonio di Luigi Menni e Luisa Figini, crebbe in una famiglia descritta come calorosa e ospitale. Da giovane lavorava in banca quando, verso il 1859, prestò soccorso ai feriti riportati dal fronte durante i combattimenti del Risorgimento, esperienza che orientò la sua vocazione. Entrò nell'ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio, i «Fatebenefratelli», prendendo il nome religioso di Benedetto il 1° maggio 1860. Dopo gli studi di filosofia e teologia, fu ordinato sacerdote a Roma il 14 ottobre 1866. Tutta la sua vita fu poi consacrata al servizio dei malati: restauratore del suo ordine nella penisola iberica, fondatore di una congregazione femminile, proseguì il suo apostolato finché la malattia lo costrinse a ritirarsi. Colpito negli ultimi anni da un ictus e da un indebolimento delle sue facoltà, morì a Dinan, in Bretagna, il 24 aprile 1914.
Vita e opera
Inviato in Spagna nel 1867 per risollevare l'ordine di San Giovanni di Dio, fondò nel 1881 la congregazione delle Suore ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù.
Nel 1867, il superiore generale lo inviò in Spagna per restaurarvi l'ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio, soppresso dalle leggi anticlericali del 1835-1836. Senza risorse, Menni aprì fin da quel periodo un ospedale per bambini a Barcellona, considerato il primo stabilimento pediatrico di Spagna, poi un ospedale psichiatrico a Ciempozuelos, vicino a Madrid. Per trentasei anni, ristabilì e sviluppò le province spagnola, portoghese e messicana dei Fatebenefratelli, moltiplicando le fondazioni al servizio degli alienati, dei bambini disabili e dei malati più abbandonati; le fonti riportano una quindicina di case aperte all'inizio del XX secolo. Consapevole che questi stabilimenti mancavano di personale femminile per le donne malate, accolse a Granada María Josefa Recio e María Angustias Giménez e, il 31 maggio 1881, fondò a partire dall'ospedale di Ciempozuelos la congregazione delle Suore ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù. Quest'opera ricevette l'approvazione della Santa Sede nel 1901. Visitatore apostolico del suo ordine dal 1909 al 1911, poi priore generale nel 1911, dovette rinunciare a tale incarico dopo un anno per motivi di salute.
Cammino verso la santità
Animato dalla carità ospedaliera propria di San Giovanni di Dio, Menni attraversò la prova della calunnia senza rinunciare al suo servizio verso i più vulnerabili.
La spiritualità di Benedetto Menni si radica nel carisma ospedaliero di San Giovanni di Dio: vedere e servire Cristo nel malato, particolarmente nel malato mentale, il più disprezzato e il più abbandonato del suo tempo. Egli trasmise alle sue religiose un programma di vita riassunto in poche parole — pregare, lavorare, sopportare, soffrire, amare Dio e mantenere il silenzio — che riflette il suo ideale di abnegazione. La sua reputazione di santità si forgiò anche nella prova: alla fine del XIX secolo, fu accusato ingiustamente di maltrattamenti verso una malata (il «caso Semillán»). Un'inchiesta condotta fino a Roma si concluse a suo favore, essendo le calunnie ufficialmente respinte. Questa persecuzione, sopportata con pazienza e senza amarezza, manifestò la solidità delle sue virtù. La Chiesa ha riconosciuto in lui l'eroicità della carità, della pazienza e dell'obbedienza, virtù esercitate in mezzo alle difficoltà materiali, alle opposizioni politiche e alla malattia.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificato da Giovanni Paolo II nel 1985, Benedetto Menni fu canonizzato dallo stesso pontefice il 21 novembre 1999.
Il processo in vista del riconoscimento della santità di Benedetto Menni portò dapprima alla sua beatificazione, celebrata da papa Giovanni Paolo II il 23 giugno 1985, in piazza San Pietro in Vaticano. Questa tappa fu fondata sul riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione, identificato nelle fonti come la guarigione di Asunción Cacho. Un secondo miracolo fu in seguito esaminato e riconosciuto valido, con l'approvazione pontificia concessa il 26 marzo 1999, aprendo la via alla canonizzazione. Benedetto Menni fu proclamato santo da Giovanni Paolo II il 21 novembre 1999, nel corso di una cerimonia che riuniva diversi altri santi, tra cui Cirilo Bertrán e compagni, Inocencio de la Inmaculada e Tommaso da Cori. La sua festa liturgica è fissata al 24 aprile, giorno anniversario della sua morte.
Spiritualità ed eredità
La congregazione da lui fondata prosegue oggi la sua opera ospedaliera in diversi continenti, al servizio dei malati mentali e delle persone vulnerabili.
L'eredità di san Benedetto Menni si prolunga attraverso la duplice dimensione della sua opera. Da una parte, egli è considerato il restauratore delle province spagnola, portoghese e messicana dell'Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio, di cui rilanciò l'apostolato dopo decenni di soppressione. Dall'altra, la congregazione delle Suore ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù, che fondò nel 1881, si è ampiamente sviluppata: presente oggi in numerosi paesi, essa anima centri ospedalieri e psichiatrici in diversi continenti, fedele alla sua missione primaria di accoglienza dei malati mentali e delle persone più fragili. Considerato come un profeta dell'ospitalità, Menni rimane una figura di riferimento per la psichiatria d'ispirazione cristiana e per la presa in carico umana della malattia mentale. Diversi istituti di cura portano il suo nome in Italia e in Spagna, perpetuando la memoria del suo servizio.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Benedetto Menni
Domande frequenti su Benedetto Menni
Chi era Benedetto Menni?
Religioso italiano dell'Ordine di San Giovanni di Dio, Benedetto Menni restaurò i Fatebenefratelli in Spagna e in Portogallo e fondò nel 1881 la congregazione delle Suore ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù. Fu canonizzato nel 1999 da Giovanni Paolo II.
Quali miracoli sono attribuiti a Benedetto Menni?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Benedetto Menni?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Benedetto Menni?
Benedetto Menni morì verso il 1914.
Quali sono gli altri nomi di Benedetto Menni?
Altre forme del nome: Benedict Menni, Benito Menni e Angelo Ercole Menni.
Chi sono i familiari di Benedetto Menni?
Familiari di Benedetto Menni: Luigi Menni (padre) e Luisa Figini (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1914
- Canonizzazione nel 1999 da parte di Giovanni Paolo II