26 settembre 19° secolo

Teresa Couderc

Religiosa francese, Teresa Couderc è la cofondatrice della Congregazione di Nostra Signora del Cenacolo, dedita agli esercizi spirituali. Vissuta nell'umiltà dopo essere stata allontanata dal suo incarico, fu canonizzata nel 1970.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nata nel 1805 in una famiglia rurale del Vivarais, Marie-Victoire Couderc entra in religione a vent'anni con il nome di Teresa e muore a Lione nel 1885, all'età di ottant'anni.

    Marie-Victoire Couderc nasce il 1° febbraio 1805 al Mas de Sablières, nella parrocchia di Sablières (Ardèche), in seno a una famiglia contadina relativamente agiata e profondamente cristiana; è una dei numerosi figli della famiglia. Dopo alcuni anni di istruzione in un pensionato a Les Vans, sente la chiamata alla vita religiosa. Intorno al 1825, entra nel noviziato delle Suore di San Régis, a Lalouvesc, comunità fondata dall'abate Jean-Pierre Étienne Terme, missionario diocesano, e l'anno seguente prende l'abito religioso con il nome di suor Teresa. Molto giovane, la sua maturità spirituale e la sua serietà la fanno notare. La seconda metà della sua vita sarà segnata da un lungo eclissarsi: allontanata dalla direzione dell'opera che aveva contribuito a fondare, vivrà nell'oscurità e nella povertà, condividendo la vita ordinaria delle suore in diverse case dell'istituto, a Lione, Tournon, Parigi e Montpellier. Muore a Lione il 26 settembre 1885, all'età di ottant'anni; la sua salma viene riportata a Lalouvesc, dove riposa.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Con l'abate Terme, Thérèse Couderc trasforma un ospizio per pellegrini di Lalouvesc in una casa di esercizi spirituali, dando vita alla Congregazione di Nostra Signora del Cenacolo.

    L'opera di Thérèse Couderc si confonde con la nascita della Congregazione di Nostra Signora del Cenacolo. A Lalouvesc, luogo di pellegrinaggio presso la tomba di san Giovanni Francesco Régis, l'abate Terme aveva aperto un ospizio per accogliere le pellegrine. Nel 1828, ne affida la direzione alla giovane suor Thérèse, di circa ventitré anni. Sotto il suo impulso e con il concorso di Terme, l'accoglienza delle pellegrine evolve a poco a poco verso l'organizzazione di ritiri spirituali ispirati agli Esercizi di sant'Ignazio di Loyola, che diventeranno la vocazione propria della comunità. È così che si costituisce la Congregazione di Nostra Signora del Cenacolo, il cui nome evoca il Cenacolo dove gli apostoli, riuniti attorno a Maria, attendevano lo Spirito Santo. Dopo la morte dell'abate Terme, nel dicembre 1834, e in un contesto di difficoltà finanziarie, Thérèse viene sollevata dal suo incarico di superiora e sostituita. Accetta questa deposizione senza rivolta né amarezza. L'istituto che aveva sostenuto ai suoi inizi si svilupperà in seguito, aprendo case in Francia e poi all'estero, votato interamente all'accompagnamento dei ritiri.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La sua santità si è forgiata nell'umiltà dell'annientamento e in una spiritualità del «consegnarsi», abbandono totale a Dio che descriveva come un morire a se stessi.

    La santità di Thérèse Couderc si è compiuta lontano da ogni riconoscimento umano. Messa da parte dall'opera che aveva fondato, ha attraversato anni di umiliazione e di oscurità che ha vissuto come un cammino di purificazione e di unione a Dio. Da questa prova nasce la sua dottrina spirituale centrale, quella del «consegnarsi»: un abbandono di sé che va, secondo le sue stesse parole, oltre la dedizione, il dono e persino l'abbandono ordinario, fino a «morire a tutto e a se stessi». Il 26 giugno 1864, riceve una grazia interiore significativa durante la quale, dice, la parola «consegnarsi» le fu come rivelata in tutta la sua portata, accompagnata da una visione della bontà di Dio diffusa su tutte le cose. Per lei, «l'anima consegnata ha trovato il paradiso sulla terra», perché vi gusta la pace che costituisce la felicità degli eletti. Questa spiritualità di fiducia e di consegna totale nelle mani di Dio, vissuta nell'umiltà del quotidiano, fonda la sua reputazione di santità, che si diffonde dopo la sua morte.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Dichiarata venerabile nel 1935, Thérèse Couderc è beatificata da Pio XII nel 1951 e successivamente canonizzata da Paolo VI il 10 maggio 1970. La sua festa è celebrata il 26 settembre.

    La causa di beatificazione di Thérèse Couderc viene introdotta a Roma nel 1927. Papa Pio XI la dichiara venerabile nel 1935, riconoscendo l'eroicità delle sue virtù. Dopo l'approvazione di due miracoli attribuiti alla sua intercessione, viene beatificata da papa Pio XII il 4 novembre 1951. Essendo stati riconosciuti due nuovi miracoli, papa Paolo VI procede alla sua canonizzazione il 10 maggio 1970, a Roma, iscrivendola così nel catalogo dei santi. La sua festa liturgica è fissata al 26 settembre, giorno anniversario della sua morte. Cofondatrice e figura di umiltà, è onorata come «vergine e fondatrice» della Congregazione di Nostra Signora del Cenacolo. Le fonti concordano sullo svolgimento di questa causa, che ha messo in luce, al di là dell'opera di fondazione, la santità nascosta di una religiosa a lungo rimasta nell'ombra. La sua canonizzazione ha contribuito a far conoscere più ampiamente la sua spiritualità dell'«abbandonarsi» oltre la sola cerchia delle Suore del Cenacolo.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La sua eredità perdura attraverso le Suore del Cenacolo, dedite agli esercizi spirituali e all'accompagnamento spirituale, e attraverso la diffusione del suo insegnamento sull'abbandono a Dio.

    L'eredità di Thérèse Couderc si trasmette innanzitutto attraverso la Congregazione di Nostra Signora del Cenacolo, che ha contribuito a fondare. Fedeli alla sua intuizione, le Suore del Cenacolo si dedicano all'accompagnamento spirituale, alla formazione e agli esercizi spirituali ispirati alla spiritualità ignaziana, in diversi paesi. Il suo insegnamento sul «lasciarsi andare» continua ad alimentare la preghiera e la riflessione di molti fedeli, che vedono in lei una maestra dell'abbandono fiducioso alla volontà di Dio e dell'umiltà nella prova. Lalouvesc, nell'Ardèche, rimane un luogo di memoria essenziale: è lì che riposa e che si trova la culla dell'opera, vicino al santuario di san Giovanni Francesco Régis. Figura di santità discreta, vissuta nell'effacement e nello spogliamento, Thérèse Couderc viene proposta come modello a coloro che cercano Dio non nello splendore delle grandi opere, ma nella fedeltà umile del quotidiano e nel dono totale di sé.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    I miracoli di Teresa Couderc

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    Domande frequenti su Teresa Couderc

    Chi era Teresa Couderc?

    Religiosa francese, Teresa Couderc è la cofondatrice della Congregazione di Nostra Signora del Cenacolo, dedita agli esercizi spirituali. Vissuta nell'umiltà dopo essere stata allontanata dal suo incarico, fu canonizzata nel 1970.

    Per cosa si prega Teresa Couderc?

    Teresa Couderc è invocato per: l'abandon et la confiance en Dieu, l'abbandono e la fiducia in Dio, l'humilité dans l'épreuve et la dépossession e umiltà nella prova e spoliazione.

    Come si riconosce Teresa Couderc nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Teresa Couderc è riconoscibile da: abito religioso delle Suore del Cenacolo.

    Quali miracoli sono attribuiti a Teresa Couderc?

    A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Segno / prodigio.

    Quali santi furono contemporanei di Teresa Couderc?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Teresa Couderc?

    Teresa Couderc morì verso il 1885.

    Quali sono gli altri nomi di Teresa Couderc?

    Altre forme del nome: Marie-Victoire Couderc, Sainte Thérèse Couderc, Mère Thérèse Couderc e Thérèse Couderc.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1805-1885
    2. Canonizzazione nel 1970 da parte di Paolo VI

    Citazioni

    • Consegnarsi è più che dedicarsi, è più che donarsi, è persino qualcosa di più che abbandonarsi a Dio. Consegnarsi infine, è morire a tutto e a se stessi. Thérèse Couderc, scritto sul «consegnarsi» (26 giugno 1864), citato dalle Suore del Cenacolo
    • L'anima che si abbandona ha trovato il paradiso in terra, poiché gode di quella dolce pace che costituisce in parte la felicità degli eletti. Thérèse Couderc, scritto sul «lasciarsi andare», citato dalle Suore del Cenacolo