8 ottobre 7° secolo

Santa Valeria e Santa Pollena

Vergini del VII secolo legate al monastero di Honnecourt, Valeria e Pollena sono tradizionalmente presentate come sorelle di san Lieffardo. Valeria avrebbe diretto la comunità nascente di Honnecourt prima che le loro reliquie fossero trasferite a Saint-Quentin, dove scomparvero nel 1557.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    SANTA VALERIA E SANTA POLLENA, VERGINI (verso il 640).

    Fonte 01 / 05

    Introduzione e fonti

    Il testo introduce le sante Valeria e Pollena, le cui reliquie erano conservate a Honnecourt, sottolineando al contempo la mancanza di documenti storici affidabili sulla loro vita.

    Il monastero di Honnecourt o Hunnicourt, nel Cambrésis (Hunnicourt, Hunnonis Curia), dove vivevano religiosi dell'Ordine di San Benedetto, possedeva un tempo le reliquie di s anta Valeria e santa Pollena, che g li agiografi talvolta riuniscono e talvolta separano nei loro scritti. La loro vita, colma di incertezze, presenta grandi difficoltà che la penuria di documenti rende quasi insolubili, e che dobbiamo limitarci a esporre.

    Vita 02 / 05

    La tradizione di Du Saussay

    Secondo Du Saussay, le due sante sarebbero sorelle di san Liéphard di Canterbury, lo avrebbero accompagnato a Roma e avrebbero condotto una vita ascetica esemplare.

    Du Saussay, nel suo martirologio di Francia, si esprime in questi termini: «A Honnecourt, nella diocesi di Cambrai, si celebra in questo giorno (8 ottobre) la festa delle vergini Valeria e Pol lena, sorelle del san to martire Liéphard, vescovo di Canterbury. Esse lo accompagnarono nel suo pellegrinaggio a Roma, imitarono le sue virtù, consacrarono al re eterno il fiore della loro verginità e, per l'abbondanza delle loro lacrime, per i cilici, i digiuni, le discipline e le loro assidue preghiere, sottomisero la carne allo spirito e giunsero al vertice della perfezione. Così fu infine consumata sulla terra la corsa della loro vita angelica, dopo la quale volarono al soggiorno dell'eterna Sion nella società degli spiriti beati. I loro corpi riposarono a lungo nel monastero che san Vindician, vescovo di Cambrai, costruì a Honnecourt: più tardi, furono trasportati a Saint-Quen tin, da dove scomparvero durante i disastri della guerra. La memoria di queste sante vergini sussiste tuttavia, tanto nel monastero di Honnecourt quanto nella chiesa principale di Cambrai, dove santa Valeria è ancora onorata oggi (1637) con una colletta particolare».

    Contesto 03 / 05

    Messa in discussione storica

    Alcuni storici contestano la loro parentela con san Liéphard e il loro viaggio a Roma, rilevando incongruenze cronologiche riguardanti la traslazione delle reliquie.

    Diversi passaggi di questa citazione sono respinti dai migliori autori. Alcuni innanzitutto, pur ammettendo che santa Valeria e santa Pollena fossero sorelle di san Liéphard, non vogliono che abbiano fatto con lui il viaggio a Roma, poiché non se ne fa menzione da nessuna parte, ed è probabile d'altronde che sarebbero perite nella stessa circostanza, se si fossero trovate in sua compagnia. Non ammettono neppure quanto dice Gazet, ovvero che queste due sorelle, rimaste in Inghilterra, vi appresero la morte del fratello, si imbarcarono per la Francia e vennero a Honnecourt per venerarvi le sue reliquie. Si vede infatti che è solo nel X secolo che le reliquie di san Liéphard furono trasportate all'abbazia di Honnecourt, da Fulberto, vescovo di Cambrai.

    Gravi storici arrivano persino a dubitare se queste due sante siano veramente sorelle: sembra, dicono, che santa Pollena vivesse prima di santa Valeria, poi ché nell'atto di fondazione del monastero di Honnecourt, circa trent'anni dopo la morte di san Liéphard, i fondatori chiedono che la chiesa sia consacrata a santa Maria, a san Pietro, a san Martino e a santa Pollena: ora, se san Liéphard, santa Valeria e santa Pollena fossero stati uniti dai vincoli di sangue, se fossero vissuti insieme, questa distinzione sarebbe stata fatta? Si sarebbe quindi abbastanza portati a credere che santa Pollena non sia sorella né di san Liéphard, né tantomeno di santa Valeria; che avesse già un culto nel paese prima della fondazione dell'abbazia di Honnecourt; che in seguito le sue reliquie, conservate con le loro, vi furono onorate insieme e trasportate nella stessa epoca nella città di Saint-Quentin. È in base a questi fatti senza dubbio che, per mancanza di documenti, prevalse l'opinione che abbiamo appena esaminato.

    Vita 04 / 05

    Ruolo monastico

    Santa Valeria è talvolta descritta come la prima badessa di Honnecourt o la direttrice della giovane Auriana, figlia dei fondatori del monastero.

    Alcuni agiografi, tra gli altri Gazet, dicono che sant a Valeria fu b adessa del monastero di Honnecourt: si può credere che abbia governato, per prima, questa comunità nascente, o che a causa della giovane età di Auriana, figlia dei fondatori Amalfride e Chil deberte, le sia stata data come aiuto e direttrice, finché non fosse stata capace di dirigere il monastero da sola.

    Culto 05 / 05

    Destino delle reliquie

    Le reliquie delle sante furono distrutte nel 1557 durante il sacco di Saint-Quentin nel corso del conflitto tra Francia e Spagna.

    Le reliquie di santa Valeria e santa Pollena perirono come quelle di san Lieffardo, nel saccheggio e nell'incendio di Saint-Qu entin (1557), durante le guerre di Enrico II, re d i Francia, contro Filipp o II, re di Spagna.

    Vie des Saints de Cambrai et d'Arras, par M. l'abbé Destombes.

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Santa Valeria e Santa Pollena

    Chi era Santa Valeria e Santa Pollena?

    Vergini del VII secolo legate al monastero di Honnecourt, Valeria e Pollena sono tradizionalmente presentate come sorelle di san Lieffardo. Valeria avrebbe diretto la comunità nascente di Honnecourt prima che le loro reliquie fossero trasferite a Saint-Quentin, dove scomparvero nel 1557.

    Di cosa è Santa Valeria e Santa Pollena santo patrono?

    Patronati di Santa Valeria e Santa Pollena: Honnecourt e Cambrai.

    Come si riconosce Santa Valeria e Santa Pollena nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Santa Valeria e Santa Pollena è riconoscibile da: cilicio, disciplina e abiti da vergine.

    Quali santi furono contemporanei di Santa Valeria e Santa Pollena?

    Tra i suoi contemporanei figurano: San Prix (Pris), San Gregorio Magno (Papa e Dottore della Chiesa), San Die (Didier, Deodato) e Sant'Agostino di Canterbury.

    Quando morì Santa Valeria e Santa Pollena?

    Santa Valeria e Santa Pollena morì verso il 700.

    Quali sono gli altri nomi di Santa Valeria e Santa Pollena?

    Altre forme del nome: Pollène.

    Chi sono i familiari di Santa Valeria e Santa Pollena?

    Familiari di Santa Valeria e Santa Pollena: Saint Liéphard (fratello (presunto)) e Pollène (sorella (presunta)).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Presunto pellegrinaggio a Roma con san Liéphard
    2. Consacrazione della loro verginità
    3. Vita ascetica (digiuni, cilici, discipline)
    4. Governo del monastero di Honnecourt da parte di Valeria
    5. Traslazione delle reliquie a San Quintino