28 gennaio 3° secolo
San Tirso
Riassunto
Convertito dal coraggio del martire Leucio sotto l'imperatore Decio, Tirso subì innumerevoli supplizi miracolosamente innocui prima di morire a Mileto. Il suo culto, segnato da numerosi prodigi, si è diffuso da Costantinopoli fino a Sisteron, di cui è il santo patrono.
Cronologia
Esplora quest’epocaI suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Biografia
SAN TIRSO, PATRONO DI SISTERON,
Iconografia
Segni e attributi
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di San Tirso
ToposCertezza: Topos agiografico
Illustrazione in arrivo
Protezione / liberazione
ToposCertezza: Topos agiograficoInvulnerabilità al piombo fuso
« Invulnerabilità al piombo fuso »
Illustrazione in arrivo
Protezione / liberazione
ToposCertezza: Topos agiograficoLiberazione miracolosa dalle catene
« Liberazione dalle catene per mezzo di un angelo »
Illustrazione in arrivo
Segno / prodigio
ToposCertezza: Topos agiograficoDistruzione di statue pagane
« Distruzione di statue pagane tramite la preghiera »
Illustrazione in arrivo
Protezione / liberazione
ToposCertezza: Topos agiograficoSopravvivenza miracolosa in mare
« Sopravvivenza dopo essere stato gettato in mare in un sacco »
Illustrazione in arrivo
Segno / prodigio
Sottomissione delle fiere
« Fiere (orsi e leopardi) che gli leccano i piedi »
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Conversione alla vista del martirio di san Leucio
- Battesimo segreto impartito dal vescovo Philias dopo una fuga miracolosa
- Distruzione della statua di Apollo tramite la preghiera
- Sopravvivenza miracolosa a numerosi supplizi (piombo fuso, mare, fiere)
- Morto a Mileto in seguito alle sue sofferenze