San Cessatore
Cezadro
Vescovo di Limoges nell'VIII secolo, Cessatore si distinse per il suo coraggio di fronte alle invasioni saracene sotto Carlo Martello. Organizzò la difesa della sua diocesi e prese le armi al fianco dei Franchi durante la battaglia di Poitiers nel 732 per proteggere la fede e i suoi fedeli.
I suoi contemporanei
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SAN CESSATORE O CEZADRO, VESCOVO DI LIMOGES (732).
Contesto delle invasioni e nomina
Nell'VIII secolo, di fronte alle invasioni dei Mori e dei Saraceni in Aquitania, Dio suscita Cessatore come vescovo di Limoges per proteggere il suo popolo.
Al tempo di Carlo Martello, quando innumerevoli Mori, Saraceni e altri barbari infedeli, sbucando dalla Spagna, invadevano la Francia, inondavano l'Aquitania e portavano ovunque il ferro e il fuoco, le chiese avevano bisogno di pastori dotati non solo di una grande pietà, ma anche di una singolare fermezza e di un coraggio invincibile. Dio dunque, per la sua provvidenza paterna, destinò alla chiesa di Limoges san Cessatore, uo mo intrepido e generoso, per liberarla dai suoi pericoli imminenti.
Azione pastorale e impegno militare
Dopo aver organizzato la sua diocesi, Cessatore leva un esercito e partecipa al fianco dei Franchi alla battaglia di Poitiers per respingere gli invasori.
Quando ebbe visitato la sua diocesi, e con una sollecitudine tutta episcopale ebbe provveduto affinché i parroci e gli altri pastori immediati vigilassero con una cura del tutto particolare alla custodia del loro rispettivo gregge, a causa della sventura delle cir costanze , egli stesso, per meglio allontanare i lupi che minacciavano tutte le sue pecore, levò dei soldati, marciò incontro al nemico ed espose valorosamente la sua vita ai pericoli, per la conservazione della fede e per la salvezza, tanto delle anime quanto dei corpi dei suoi cari diocesani; unì le sue truppe all'invincibile esercito dei Fr anchi e, nella memor abile battaglia di Poitiers, contribuì molto alla rotta dei barbari.
Fonte liturgica
Il testo proviene dal Proprio della diocesi di Limoges.
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Domande frequenti su San Cessatore (Cezadro)
Chi era San Cessatore (Cezadro)?
Vescovo di Limoges nell'VIII secolo, Cessatore si distinse per il suo coraggio di fronte alle invasioni saracene sotto Carlo Martello. Organizzò la difesa della sua diocesi e prese le armi al fianco dei Franchi durante la battaglia di Poitiers nel 732 per proteggere la fede e i suoi fedeli.
Di cosa è San Cessatore (Cezadro) santo patrono?
Patronati di San Cessatore (Cezadro): Limoges.
Come si riconosce San Cessatore (Cezadro) nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, San Cessatore (Cezadro) è riconoscibile da: soldati, armatura (implicita) e insegne episcopali.
Quali santi furono contemporanei di San Cessatore (Cezadro)?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Idulfo di Treviri, San Ghislain (Guillain), San Lamberto (Landeberto) e Sant'Amando di Maastricht.
Quando morì San Cessatore (Cezadro)?
San Cessatore (Cezadro) morì verso il 800.
Quali sono gli altri nomi di San Cessatore (Cezadro)?
Altre forme del nome: Cézadre.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Nomina a vescovo di Limoges sotto Carlo Martello
- Visita pastorale della diocesi e organizzazione del clero di fronte alle invasioni
- Arruolamento di truppe per difendere la diocesi dai Saraceni
- Partecipazione alla battaglia di Poitiers al fianco dei Franchi