Vescovo di Poitiers nel VI secolo, Pienzio si distinse per il suo zelo pastorale e il suo sostegno a Santa Radegonda per la fondazione del monastero di Santa Croce. Dopo essere sopravvissuto a un naufragio vicino a Maillezais, morì a Melle verso il 564. Il suo culto rimane vivo a Maillé, dove è invocato per i problemi di udito.
I suoi contemporanei
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SAN PIENZIO, VESCOVO DI POITIERS (564).
Origini e ascesa all'episcopato
Di umili origini, Pienzio si elevò grazie alla sua pietà fino alla sede episcopale di Poitiers, succedendo a Daniele dopo l'anno 541.
Pienzio o Pient, nato in una condizione modesta, e il cui padre sembra essere stato legato alla chiesa di Poitiers in qualità di servitore, si elevò, per il suo merito e la sua pietà, fino alla prima dignità della diocesi. Non si conosce con precisione l'epoca in cui iniziò a governarla, ma non poté essere che dopo l'anno 541, poiché, a quella data, Daniele, il suo predecessore, s i trovava al quarto concili o di Orléans.
Sostegno a santa Radegonda
L'episcopato di Pienzio è segnato dalla fondazione del monastero di Santa Croce a Poitiers, progetto che egli sostiene attivamente al fianco della regina Radegonda e del governatore Eustropio.
Un grande evento segnò il suo episcopato, ed egli ebbe la fortuna di prendervi parte attiva. Vogliamo parlare dell'istituzione del monastero di Santa Croce, che sant a Radegonda fond ava a Poitiers. Queste case di preghiera portano troppa gloria a Dio e gioia ai sacerdoti perché san Pienzio non vi dedicasse tutta la sua devozione. Fortunatamente coadiuvato da Eustropio, governatore del Poitou per il r e Clotario, egli assecondò le intenzioni di questo principe, affrettando il completamento della santa dimora sulla quale vegliava d'altronde la pia regina, e che era favorita dalle regali larghezze del suo sposo.
Queste cure del prelato ispirarono a Radegonda una riconoscenza che gli testimoniò per tutta la vita, e san Gregorio d i Tours, che ha scritto la storia di quel tempo, di cui fu quasi contemporaneo, riporta diversi tratti che provano quanto ella volle sempre rimanere verso di lui, con le sue sorelle, in una filiale dipendenza. Amava affidargli abbondanti elemosine per i suoi poveri e le sue chiese. È lei inoltre che gli forniva i pani di puro fior di farina che preparava per il servizio dell'altare.
Zelo pastorale e fine vita
Devoto al suo vasto diocesi, Pienzio muore a Melle verso il 564 durante una visita pastorale, dopo essere sopravvissuto a un naufragio vicino a Maillezais.
Tutto ciò che ci resta della vita di san Pienzio attesta il suo zelo per la regolarità della vita episcopale e l'adempimento dei suoi doveri. Costantemente dedito al bene del suo gregge, lo visitava con sollecitudine, per quanto vasto fosse allora il territorio della diocesi di Poitiers, che si estendeva dall'Oceano fino ai confini della Turenna, del Berry e del Limosino. Una volta, navigando verso le zone dell'isola di Maillezais, fece naufragio con i marinai che guidavano il suo cammino; molti di loro vi perirono. Il Santo scampò alla morte in questa circostanza solo per andare a soccombere a Melle, piccol a cit tà del basso Poitou, che riceveva la sua visita forse proprio in quel viaggio pastorale. Si crede che ciò sia avvenuto verso l'anno 564. Ciò che è certo è che deve essere stato dopo il 561, data della morte di Clotario I, poiché morì dopo questo principe; e prima del 567, poiché Cariberto, che succedette a quest'ultimo sul trono di Francia e regnò solo sei anni, pose Pasconzio II dopo san Pienzio sulla sede di Poitiers.
Culto e devozioni popolari
Celebrato il 13 marzo, il suo culto è particolarmente vivo a Maillé, dove una cappella commemora il suo salvataggio dalle acque e dove viene invocato per i problemi di udito.
Fin da tempi immemorabili si celebra la festa di san Pienzio il 13 marzo, giorno della sua morte. Il suo nome era posto tra san Antemio e san Fortunato nelle litanie di Poitiers, e la più antica liturgia di questa diocesi consacra il suo ricordo. Ma il suo culto non ha conservato da nessuna parte tanta celebrit à quan to a Maillé, capoluogo di una parrocchia vicina a Maillezais. È lì che il Santo era stato gettato dalla tempesta durante il naufragio di cui abbiamo parlato. La tradizione del luogo racconta che Pienzio aveva promesso a Dio in quel pericolo di costruire un monumento sacro nel luogo stesso in cui sarebbe approdato, se la Sua Provvidenza avesse degnato di salvarlo. Questo voto fu adempiuto, ed è questa la stessa cappella le cui ultime tracce sono scomparse, ma che, avendo a lungo portato il suo nome, fu per più di dieci secoli, il 13 marzo di ogni anno, il ritrovo di innumerevoli pellegrini. Essendo il piccolo monumento andato in rovina, la devozione fu trasferita alla chiesa parrocchiale di Maillé, ed è lì che esiste ancora intatta nella fiducia dei fedeli che vi si recano a cercare la guarigione dai mali alle orecchie e dalla sordità. Note comunicate al canonico Auber, storiografo di Poitiers, dall'abate Bourguy, professore al seminario maggiore di Luçon, e trasmesse a quest'ultimo dal parroco di Maillé.
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di San Pienzio (Pientius)
Domande frequenti su San Pienzio (Pientius)
Chi era San Pienzio (Pientius)?
Vescovo di Poitiers nel VI secolo, Pienzio si distinse per il suo zelo pastorale e il suo sostegno a Santa Radegonda per la fondazione del monastero di Santa Croce. Dopo essere sopravvissuto a un naufragio vicino a Maillezais, morì a Melle verso il 564. Il suo culto rimane vivo a Maillé, dove è invocato per i problemi di udito.
Di cosa è San Pienzio (Pientius) santo patrono?
Patronati di San Pienzio (Pientius): Maillé.
Per cosa si prega San Pienzio (Pientius)?
San Pienzio (Pientius) è invocato per: mal d'orecchi e sordità.
Quali miracoli sono attribuiti a San Pienzio (Pientius)?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Protezione / liberazione.
Quali santi furono contemporanei di San Pienzio (Pientius)?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Remigio (Apostolo dei Franchi), Sant'Antidio di Besançon, Sant'Eugenio di Cartagine e San Nicasio di Reims.
Quando morì San Pienzio (Pientius)?
San Pienzio (Pientius) morì verso il 600.
Quali sono gli altri nomi di San Pienzio (Pientius)?
Altre forme del nome: Pientius e Pient.
Chi sono i familiari di San Pienzio (Pientius)?
Familiari di San Pienzio (Pientius): Inconnu (padre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Elevazione alla dignità episcopale dopo il 541
- Fondazione del monastero di Santa Croce con santa Radegonda
- Visite pastorali nella vasta diocesi di Poitiers
- Naufragio vicino all'isola di Maillezais
- Decesso a Melle durante una visita pastorale