Celebre discepolo di sant'Agostino e vescovo di Calama in Numidia, Possidio fu un difensore della fede contro i donatisti e i pagani. Dopo la distruzione della sua sede da parte dei Vandali, assistette sant'Agostino nei suoi ultimi momenti e ne scrisse la biografia. È venerato come patrono in Italia, in particolare a Mirandola.
I suoi contemporanei
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SAN POSSIDIO O POSSIDONIO, VESCOVO DI CALAMA (V secolo).
Episcopato e persecuzioni donatiste
Discepolo di sant'Agostino, Possidio divenne vescovo di Calama nel 397 e subì violente persecuzioni da parte dei donatisti.
San Possidio, v escovo di Calama in Numidia, fu uno dei più celebri discepoli di sant 'Agostino. Ele tto vescovo di Calama nel 397, ebbe molto a soffrire da parte dei donatis ti che lo cacciarono dalla sua casa episcopale nel 404 e lo trattarono con tale crudeltà che rischiò di perdere la vita: ma egli non si vendicò di loro se non chiedendo la loro grazia all'imperatore.
Disordini pagani e conferenza di Cartagine
Dopo le sanguinose rivolte pagane del 408, Possidio intercede per i colpevoli e partecipa nel 411 alla decisiva conferenza di Cartagine contro il donatismo.
Nell'anno 408, alcuni pagani che celebravano una delle feste dei loro dei danzarono davanti alla chiesa, alla quale diedero poi fuoco dopo aver ucciso un ecclesiastico a colpi di pietra e averne feriti molti altri, che sfuggirono alla morte solo con la fuga.
Coloro tra i pagani che non avevano preso parte a tale eccesso, temendo di essere coinvolti nella punizione dei colpevoli, scrissero a sant'Agostino affinché intercedesse in loro favore. Possidio, da parte sua, intercesse per i colpevoli e l'imperatore si accontentò, come unica punizione, di far distruggere gli idoli dei pagani, con il divieto di offrire sacrifici o di celebrare feste superstiziose. Nell'anno 411, Possidio assistette con sant'Agostino, sant'Alipio e altri vescovi d'Africa alla famosa conferenza tenutasi a Cartagine, che inflisse un colpo mortale al pa rtito dei donatisti.
Reliquie di santo Stefano e invasione vandalica
Il vescovo ottiene delle reliquie di santo Stefano prima di vedere la sua diocesi rovinata dall'invasione dei Vandali nel 429, che lo costringe a rifugiarsi a Ippona.
Quando furono portate nella provincia, verso l'anno 416, le reliqui e di santo St efano, primo martire, scoperte vicino a Gerusalemme l'anno precedente, il vescovo di Calama ne ottenne una parte per la sua chiesa. Ebbe il dolore di vedere la sua chiesa episcopale interamente rovinata dai Vandali di Numidia, nell'anno 429, il che lo obbligò a ritir arsi a Ippona, che i barbari vennero ad assediare poco dopo.
Morte di sant'Agostino e posterità letteraria
Possidio assiste sant'Agostino nei suoi ultimi istanti nel 430 e ne redige la biografia, divenendo il suo primo agiografo.
Chiuse gli occhi a s ant'Agostino, che morì l'anno seguente e di cui scrisse la Vita.
Esilio, morte incerta ed eredità
Costretto all'esilio dalla distruzione di Calama, terminò la sua vita nell'ombra, probabilmente in Italia dove è venerato come patrono a Mirandola e Reggio.
Poiché Calam a non era ormai che un cumulo di rovine, non poté ritornare verso il suo gregge, che era distrutto o disperso; ma si ignorano il luogo e l'anno della sua morte. Gli italiani sostengono che, essendo passato in Italia, mor ì a Miran dola, e questa città così come quella di Reggio lo onorano come loro patrono; poiché aveva stabilito a Calama dei chierici che seguivano la regola istituita da sant'Agostino , i canonici regola ri lo annoverano tra uno dei più illustri Padri del loro Ordine.
Propre d'Alger; — Souvenirs de l'Église d'Afrique, par le Père Calder; — Vedere, per maggiori dettagli, al 17 maggio.
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Domande frequenti su San Possidio (Possidonio)
Chi era San Possidio (Possidonio)?
Celebre discepolo di sant'Agostino e vescovo di Calama in Numidia, Possidio fu un difensore della fede contro i donatisti e i pagani. Dopo la distruzione della sua sede da parte dei Vandali, assistette sant'Agostino nei suoi ultimi momenti e ne scrisse la biografia. È venerato come patrono in Italia, in particolare a Mirandola.
Di cosa è San Possidio (Possidonio) santo patrono?
Patronati di San Possidio (Possidonio): Mirandola, Reggio e Canonici regolari.
Come si riconosce San Possidio (Possidonio) nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, San Possidio (Possidonio) è riconoscibile da: abiti episcopali e libro (biografia di Agostino).
Quali santi furono contemporanei di San Possidio (Possidonio)?
Tra i suoi contemporanei figurano: Sant'Agostino d'Ippona, Sant'Onorato di Arles, San Giacomo di Tarantasia e San Girolamo di Stridone.
Quando morì San Possidio (Possidonio)?
San Possidio (Possidonio) morì verso il 500.
Quali sono gli altri nomi di San Possidio (Possidonio)?
Altre forme del nome: Possidonius.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Elezione a vescovo di Calama nel 397
- Persecuzione da parte dei Donatisti nel 404
- Attacco alla chiesa da parte dei pagani nel 408
- Partecipazione alla conferenza di Cartagine nel 411
- Ricezione delle reliquie di santo Stefano nel 416
- Fuga a Ippona davanti all'invasione dei Vandali nel 429
- Assistenza alla morte di sant'Agostino nel 430
- Redazione della Vita di sant'Agostino