Santa Solina
Nata in una ricca famiglia del Poitou nel I secolo, Solina si consacra a Dio dopo essere stata battezzata da San Marziale. Per sfuggire a un matrimonio forzato, si esilia a Chartres dove diventa apostola della verginità cristiana. Vi subisce il martirio sotto il prefetto Quirino durante il regno dell'imperatore Domiziano.
I suoi contemporanei
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SANTA SOLINA, VERGINE E MARTIRE NEL POITOU (verso l'anno 80).
Origini e conversione
Nata in una ricca famiglia del Poitou nel I secolo, Soline si convertì al cristianesimo e ricevette il battesimo dalle mani di san Marziale.
È verso l'anno 80, quando Vespasiano regnava ancora, e poco tempo dopo la morte di san Marziale, che bisogna collegare il martirio di santa Soline.
Nata nel Poitou, da genitori elevati per posizione e ricchezze, ebbe, ancora giovane, la felicità di comprendere, alle parole dei missionari cristiani, la vanità delle superstizioni romane che la sua famiglia non abbandonava, e si crede che fu per mano di san Marziale che ricevette l a grazia batt esimale. Con questa grazia, l'amore per le grandi virtù si sviluppò presto in quel cuore innocente, e docile a uno dei consigli che il Salvatore aveva ispirato per le anime elette, si lasciò nobilmente sedurre dall'amore per la verginità: dopo averla promessa con un voto formale, si dedicò alle pratiche di pietà che la rafforzano.
Voto di verginità e conflitto familiare
Soline consacra la sua verginità a Dio, ma la sua famiglia tenta di costringerla al matrimonio con la violenza, spingendola alla fuga.
Questa vita appartata non impedì che la sua notevole bellezza e lo splendore del suo rango la facessero desiderare da numerosi e ricchi pretendenti. I suoi genitori assecondarono tali vedute, ma Soline resistette, e la perseveranza dei suoi rifiuti li irritò fino alla violenza e ai maltrattamenti. Questa condotta si protrasse abbastanza da far temere alla giovane cristiana che, dovendo lottare sempre per la propria coscienza contro antagonisti che conservavano comunque diritti alla sua tenerezza e al suo rispetto, ella potesse forse soccombere alle loro insistenze e non comprendere infine la sua fedeltà al santo Sposo che aveva scelto.
Esilio verso Chartres
Fuggendo dalle pressioni familiari, si dirige verso Chartres, attratta dalla reputazione del culto della Vergine Maria in questa città.
A questo pericolo decise di sfuggire con la fuga e, affidandosi allo Spirito del Dio che preferiva a ogni cosa, partì, ignorando ancora dove si sarebbe fermata. Attraversando la Turenna, pensò a Chartre s, dove il culto della Madre di Dio era già celebre tra i cristiani e dove alcuni druidi convertiti, coadiuvati da Priscus, citt adino r icco e influente, si erano fatti custodi della statua così anticamente consacrata alla Vergine che doveva partorire, e che infine era divenuta la Vergine madre. Fu dunque verso la città dei Carnuti che Soline si diresse.
Contesto di persecuzione
Sotto il regno di Domiziano, il prefetto Quirino lancia una persecuzione locale contro i cristiani, di cui Solina diviene uno dei bersagli.
Dio permise che fosse in quello stesso tempo che un prefetto romano , chiama to Quirino, approfittando dell'odio che sapeva nut rito dal l'imperatore Domiziano contro gli adepti della nuova religione, anticipasse, per soddisfare i propri malcontenti, la persecuzione generale che segnò più tardi gli ultimi anni di quel principe. Tutto tremava nel paese dei Carnuti, ed era per evidenti miracoli che sa n Saviniano e san Potentino erano appena sfuggiti alle persecuzioni del tiranno. Quirino non tardò a sapere che una straniera, professante la stessa fede, se ne faceva apostola e spingeva le giovani fanciulle al santo stato che lei stessa aveva abbracciato.
Giudizio e martirio
Rifiutandosi di abiurare la propria fede nonostante le promesse del giudice, Solina viene condannata e subisce il martirio per il suo eroismo cristiano.
Convocata al tribunale di questo terribile giudice, Solina vi rifiutò con coraggio ogni compromesso tra la sua fede e le seduzioni delle più magnifiche promesse. Il martirio fu la ricompensa del suo eroismo.
Culto e posterità
Le sue spoglie sono onorate a Chartres, mentre chiese a lei dedicate si trovano nel Poitou e nell'Angoumois, a testimonianza del fervore popolare.
Sepolta a Ch artres d alle pie mani dei fedeli, le sue spoglie vi furono venerate fino ai nostri giorni, autorizzando la fiducia delle popolazioni attraverso innumerevoli grazie ottenute presso la sua tomba, verso la quale furono sempre attratti i bisogni pubblici e privati. La Chiesa di Poitiers non rimase estranea a queste ferventi dimostrazioni. Un luogo di preghiera fu fondato in suo onore nei d intorni di Melle (Deux-Sèvres), probabilmente nel villaggio in cui era nata, e dove fu possibile collocare alcune sue reliquie; un altro sorse anche nel l'Angoumoi s, non lontano da Barbezieux (Charente). Questi due monumenti, rinnovati nell'XI o XII secolo, sono fortemente danneggiati, meno dal tempo che dalle violenze delle nostre guerre locali, e costituiscono il centro di due parrocchie. La festa di santa Solina si celebra a Poitiers il 16 ottobre. Estratto dalle Ori gines de l'Hist oire du Poitou, dell'abate Anber.
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Santa Solina
Domande frequenti su Santa Solina
Chi era Santa Solina?
Nata in una ricca famiglia del Poitou nel I secolo, Solina si consacra a Dio dopo essere stata battezzata da San Marziale. Per sfuggire a un matrimonio forzato, si esilia a Chartres dove diventa apostola della verginità cristiana. Vi subisce il martirio sotto il prefetto Quirino durante il regno dell'imperatore Domiziano.
Di cosa è Santa Solina santo patrono?
Patronati di Santa Solina: Sainte-Soline (Deux-Sèvres) e Sainte-Souline (Charente).
Per cosa si prega Santa Solina?
Santa Solina è invocato per: bisogni pubblici e privati.
Come è morto Santa Solina?
Santa Solina subì il martirio per la fede cristiana (1° secolo).
Quali miracoli sono attribuiti a Santa Solina?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Segno / prodigio.
Quali santi furono contemporanei di Santa Solina?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Marziale, Apostolo dell'Aquitania, San Giacomo il Maggiore (Apostolo), San Giorgio del Velay e Gesù Cristo (Reliquie della Passione).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Battesimo da parte di san Marziale
- Voto di verginità
- Fuga dalla casa familiare per sfuggire al matrimonio
- Viaggio attraverso la Turenna verso Chartres
- Predicazione alle giovani ragazze a Chartres
- Arresto da parte del prefetto Quirino
- Martirio a Chartres