5° secolo

Santa Apronia

Evronia

Sorella di sant'Epvro, Apronia (o Evronia) visse dapprima a Toul prima di ritirarsi a Troyes dove morì verso il 420. Riconosciuta per la sua pietà e la sua vita ritirata, le sue reliquie furono più tardi trasferite a Toul dal vescovo san Gerardo. Il suo culto è rimasto vivo attraverso i secoli, in particolare a Toul e nei suoi dintorni.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 4

    SANTA APRONIA O APRONE,

    VOLGARMENTE SANTA EVRONIA, VERGINE (verso il 420). — SANT'EVRARDO, PASTORE,

    Vita 01 / 04

    Vita e pietà di santa Apronia

    Sorella di sant'Epvro, Apronia condusse una vita di pietà a Toul prima di ritirarsi a Troyes dopo la morte del fratello.

    Santa Evronia, sorella d i sant'Epvr o, aveva seguito il fratel lo a Toul, e lì si dedicava, al suo esempio, a tutti gli esercizi della pietà. Ma alla morte del pio vescovo, l'amore per la patria si risvegliò nel suo cuore, e venne a stabi lirsi a Troyes, di cui edificò gli abitanti con la sua vita santa e ritirata. Visse ancora qualche anno; e, quando Dio l'ebbe riunita al fratello caro che aveva pianto sulla terra, la giudicò degna degli onori sacri, e il suo nome non tardò a prendere posto in diversi martirologi.

    Culto 02 / 04

    Traslazione e culto delle reliquie

    Deceduta a Troyes verso il 420, i suoi resti furono trasferiti a Toul da san Gerardo per arricchire la cattedrale e l'abbazia di Saint-Épvre.

    Ella lasciò questo mondo verso l'anno 420 e ricevette sepoltura a Troyes, dove era deceduta: san Gerardo, desideroso di arricchire di sante reliquie la cattedrale che stava facendo costruire, sollecitò e ottenne dal popolo di Troyes il corpo della sorella di uno dei suoi illustri e santi predecessori. Ne collocò le porzioni più insigni in una magnifica teca, per esporle nella sua chiesa di Toul, e fece dono del resto all'abbazia di Saint-Épvre, dove fu conservato fino alla Rivoluzione del 1793 in un busto notevole per la sua ricchezza e rifatto, nel 1398, da Waudric, di Vaucouleurs, canonico di Toul. In quell'epoca di sangue e di disastri, la parte delle reliquie della Santa che si onorava nella cattedrale fu salvata, insieme a quella di molti altri Santi, dalla pietà dell'abate Aubry, allora vicario del capitolo, il quale, una volta ristabilita la calma, le collocò nell'antica collegiata divenuta parrocchiale di Saint-Gengoult, di cui era stato nominato parroco. La porzione venerata a Saint-Épvre fu messa al sicuro da Dom Nicolas Bassigny, priore del monastero, il quale, nel 1803, ne fece dono all'abate di Goussonville, deceduto parroco di Montenoy. Quest'ultimo ne fece dono, il 14 luglio 1820, a M. Antoine, parroco di Saint-Épvre di Nancy, per la sua parrocchia. M. Antoine ne staccò una piccola parte per la chiesa di Houdreville e collocò ciò che aveva conservato in un reliquiario deco roso. Oggi il capo di santa Aprone è ritornato alla cattedrale di Toul, non diremo per quale via; le ossa che lo accompagnavano sono rimaste a Saint-Gengoult, e la reliquia dell'abbazia benedettina è venerata nelle due chiese che abbiamo appena nominato.

    Eredità 03 / 04

    Salvataggio e traslazioni post-rivoluzionarie

    Dopo essere state salvate durante la Rivoluzione del 1793, le reliquie furono ripartite tra Nancy, Toul e Houdreville nel XIX secolo.

    Dobbiamo questa nota alla cortesia del sign or abate Guillaume, canonico di Nancy.

    Fonte 04 / 04

    Fonte della nota

    La nota biografica deriva dai lavori dell'abate Guillaume, canonico di Nancy.

    Dobbiamo questa nota alla cortesia dell'abate Guillaume, canonico di Nancy.

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Segni e attributi

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    Domande frequenti su Santa Apronia (Evronia)

    Chi era Santa Apronia (Evronia)?

    Sorella di sant'Epvro, Apronia (o Evronia) visse dapprima a Toul prima di ritirarsi a Troyes dove morì verso il 420. Riconosciuta per la sua pietà e la sua vita ritirata, le sue reliquie furono più tardi trasferite a Toul dal vescovo san Gerardo. Il suo culto è rimasto vivo attraverso i secoli, in particolare a Toul e nei suoi dintorni.

    Come si riconosce Santa Apronia (Evronia) nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Santa Apronia (Evronia) è riconoscibile da: busto reliquiario e teca.

    Quali santi furono contemporanei di Santa Apronia (Evronia)?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Sant'Agostino d'Ippona, Sant'Onorato di Arles, San Giacomo di Tarantasia e San Girolamo di Stridone.

    Quando morì Santa Apronia (Evronia)?

    Santa Apronia (Evronia) morì verso il 500.

    Quali sono gli altri nomi di Santa Apronia (Evronia)?

    Altre forme del nome: Aprone e Évronie.

    Chi sono i familiari di Santa Apronia (Evronia)?

    Familiari di Santa Apronia (Evronia): Saint Épvre (fratello).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Segue suo fratello sant'Epvro a Toul
    2. Ritorno a Troyes dopo la morte di suo fratello
    3. Vita santa e ritirata a Troyes
    4. Decesso verso il 420
    5. Traslazione delle sue reliquie da Troyes a Toul a opera di san Gerardo