8 luglio 7° secolo

San Valerico

Valeric

Nobile originario di Reims nato verso il 530, Valerico si ritirò nel Limosino dopo un pellegrinaggio a Limoges. Eremita ai piedi del monte Bernage, visse una vita di ascesi segnata da numerosi miracoli e dalla fondazione di quella che divenne la città di Saint-Vaury. Morto verso il 620, il suo culto rimane vivo, in particolare attraverso le sue reliquie preservate dalla Rivoluzione.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    SAN VALERICO,

    EREMITA E CONFESSORE NEL LIMOSINO

    Teologia 01 / 05

    Introduzione teologica

    Citazione di Giovanni Cassiano che definisce la perfezione dell'eremita come un distacco totale dalle cose terrene per unirsi a Dio.

    Eremite perfectio est exutam mentem a sanctis habere terrenis, eumque unire cum Christo.

    La perfezione del solitario consiste nel distaccare il proprio cuore e il proprio spirito da tutte le cose della terra per unirsi con tutte le pr oprie forze a Dio.

    Joan. Cass., collat. aux abbat. Joan.

    Vita 02 / 05

    Giovinezza e vocazione

    Nascita di Valerico verso il 530 nella provincia di Reims e partenza per Limoges nel 563 per onorare san Marziale.

    San Valerico nacque verso l'anno 530, nella provincia d i Reims, da genit ori nobili e cristiani, che si presero la massima cura della sua educazione. Valerico mostrò fin da giovane di cosa sarebbe stato capace e fece rapidi progressi nella scienza e nella virtù; fin dalla tenera età lo si sarebbe preso per un vecchio, tanto era saggio, grave e prudente nelle sue parole e nelle sue azioni. Dio si compiacque dunque di ricompensare la sua purezza, la sua dolcezza e la sua pietà con il dono dei miracoli. Valerico, temendo il peccato di vana gloria, pensò di lasciare il suo paese e decise di andare a onor are le reliqu ie di san Marziale nella città di Limoges (verso il 563). Giunto al sepolcro del grande Apostolo, vi trascorse lunghi giorni in orazione, veglie e digiuni, supplicandolo di fargli conoscere la volontà di Dio su di lui. I canonici di Limoges, rapiti dalla sua pietà, gli offrirono una solitudine a circa dieci leghe a nord di quella città, in un luogo dove fu poi costruita la chiesa di San Giuliano martire, che ha dato origine alla città di Saint-Vaury.

    Vita 03 / 05

    Vita eremitica sul monte Bernage

    Insediamento in una cella ai piedi del monte Bernage, segnato dall'ascesi e dalle tentazioni demoniache.

    Fu lì che si fece costruire una cella ai piedi del monte Bernage, an ticamente Benoarge, cella nella quale trascorse tutta la sua vita nella preghiera, nell'orazione, nel digiuno, nelle veglie e in tutti gli altri esercizi della penitenza. Più di una volta dovette subire i terribili assalti del demonio che tentava di scoraggiarlo e gli rappresentava i vantaggi e gli onori che avrebbe avuto nel mondo se vi fosse rimasto, e ciò senza dover temere per la sua salvezza. Valerico raddoppiava allora le sue preghiere e le sue mortificazioni.

    Miracolo 04 / 05

    Miracoli e morte

    Fama di guaritore che attira le folle e morte pacifica verso l'anno 620, seguita da guarigioni miracolose.

    Ma Dio non poteva lasciare tante virtù senza ricompensa, né nascondere al mondo una luce così brillante. Presto i malati e gli infermi di ogni sorta vennero in folla alla cella di san Valeri co; agli uni restituiva la salute del corpo, agli altri prodigava i consigli e le consolazioni di cui il loro spirito e il loro cuore avevano bisogno, e tutti se ne tornavano lodando e glorificando Dio che è ammirabile nei suoi Santi. È così che Valerico passò sulla terra facendo il bene, e giunse a un'estrema vecchiaia. Si addormentò nella pace del Signore, il 10 gennaio, verso l'anno 620. Tutti i malati che erano presenti alla sua morte furono guariti per sua intercessione. Fu sepolto nella chiesa di San Giuliano, martire, che aveva così spes so e così religiosamente visitato, e dove continua i suoi miracoli in favore di coloro che vengono a invocarlo.

    Culto 05 / 05

    Culto e sopravvivenza delle reliquie

    Perennità del pellegrinaggio a Saint-Vaury e salvataggio delle reliquie durante la Rivoluzione francese ad opera del dottor Loriol.

    La solitudine di san Valerico è ancora oggi un luogo di pellegrinaggio; vi si venera una grotta dove egli si recava spesso a pregare, chiamata Culla di San Valerico. Il signor Siryeix, curato decano di Saint-Vaulry, vi ha piantato una croce. Nessuna gloria è paragonabile a quella che Dio dona ai suoi Santi, anche in questo mondo. Molti secoli sono trascorsi dal passaggio di san Valerico nelle nostre contrade, e la sua memoria vi è ancora viva: In memoria æterna erit justus. Le preziose teche che contenevano le reliquie del nostro Beato sfuggirono al vandalismo e alla profanazione dei rivoluzionari grazie alle cure del dottor J.-B. Loriol , già priore dei pen itenti bianchi. La chiesa di Saint-Vaulry possiede anche una statua priva di alcun merito artistico, preziosa solo per il Santo che cerca di rappresentare. Essa fu nascosta nel dominio di La Vale tte; e tut ti raccontano ancora che il terribile temporale che, all'epoca, devastò queste contrade per un'estensione di venticinque leghe, rispettò il solo dominio di La Valette.

    La festa di san Valerico si celebra con molta pompa l'8 luglio e la domenica successiva. Secondo un antico uso, si suonano le campane a carillon quando il santo Taumaturgo ha concesso qualche favore segnalato, altrimenti si suona a distesa. Questo uso deriva, si dice, dal fatto che le campane suonarono da sole al momento della morte del nostro Santo.

    Annales hagiologiques di M. Ch. Barthélemy.

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Segni e attributi

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    I miracoli di San Valerico (Valeric)

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    Domande frequenti su San Valerico (Valeric)

    Chi era San Valerico (Valeric)?

    Nobile originario di Reims nato verso il 530, Valerico si ritirò nel Limosino dopo un pellegrinaggio a Limoges. Eremita ai piedi del monte Bernage, visse una vita di ascesi segnata da numerosi miracoli e dalla fondazione di quella che divenne la città di Saint-Vaury. Morto verso il 620, il suo culto rimane vivo, in particolare attraverso le sue reliquie preservate dalla Rivoluzione.

    Di cosa è San Valerico (Valeric) santo patrono?

    Patronati di San Valerico (Valeric): Saint-Vaury.

    Per cosa si prega San Valerico (Valeric)?

    San Valerico (Valeric) è invocato per: guarigione dei malati, infermi e protezione contro i temporali.

    Come si riconosce San Valerico (Valeric) nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, San Valerico (Valeric) è riconoscibile da: statua, grotta (Culla di San Valerico) e campane.

    Quali miracoli sono attribuiti a San Valerico (Valeric)?

    A questo santo sono attribuiti 4 miracoli, in particolare: Segno / prodigio, Guarigione, Dominio degli elementi e Protezione / liberazione.

    Quali santi furono contemporanei di San Valerico (Valeric)?

    Tra i suoi contemporanei figurano: San Prix (Pris), San Gregorio Magno (Papa e Dottore della Chiesa), San Die (Didier, Deodato) e Sant'Agostino di Canterbury.

    Quando morì San Valerico (Valeric)?

    San Valerico (Valeric) morì verso il 700.

    Quali sono gli altri nomi di San Valerico (Valeric)?

    Altre forme del nome: Valeric, Vaury e Vaulry.

    Chi sono i familiari di San Valerico (Valeric)?

    Familiari di San Valerico (Valeric): Parents nobles et chrétiens (genitori).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Nascita intorno al 530 nella provincia di Reims
    2. Pellegrinaggio al sepolcro di san Marziale a Limoges verso il 563
    3. Ritiro in solitudine a nord di Limoges
    4. Costruzione di una cella ai piedi del monte Bernage
    5. Vita di ascesi e miracoli
    6. Morte intorno al 620 e guarigione dei malati presenti

    Citazioni

    • Eremite perfectio est exutam mentem a sanctis habere terrenis, eumque unire cum Christo. Joan. Cass., collat. aux abbat. Joan.
    • In memoria æterna erit justus. Salmi / Testo originale