14 gennaio 14° secolo

Beato Oderico da Pordenone

Religioso dell'Ordine dei Frati Minori nel XIV secolo, Oderico da Pordenone fu un grande missionario in Asia, percorrendo la Persia, l'India e la Cina. Dopo aver trascorso tre anni a Khanbaliq, tornò in Italia per riferire della sua missione al Papa ma morì a Udine nel 1331. Il suo culto fu ufficialmente approvato nel 1755.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

Esplora quest’epoca

    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 4

    IL BEATO ODERICO DA PORDENONE (1331).

    Vita 01 / 04

    Giovinezza e vocazione francescana

    Oderico entra tra i Frati Minori alla fine del XIII secolo, distinguendosi per un'estrema austerità, una povertà assoluta e un costante rifiuto degli onori.

    Il beato Oderico da Pordenone nacque alla fine del XIII secolo. Dopo aver trascorso l'infanzia e l'adolescenza negli esercizi di una pietà perseverante, entrò nell'Ordine dei Frati Minori. Aggiunse presto alle austerità di una regola già molto austera, ed eccitò l'ammirazione dei suoi confratelli per la sua profonda umiltà, che lo portò a rifiutare costantemente ogni sorta di dignità. Vivendo nella più esatta povertà, camminava sempre a piedi nudi.

    Missione 02 / 04

    L'epopea missionaria in Asia

    Il beato percorre l'Asia Minore, l'Armenia, la Persia, l'India e la Cina, trascorrendo in particolare tre anni a Cambaluc sotto la protezione dell'imperatore dei Tartari.

    Andò a evangelizzare l'Asia Minore, l'Armenia, la Media, la Persia; penetrò nella Tarta ria, per corse la Cina, le In die e le isole adiacenti. L'imperatore dei Tartari, che allora proteggeva i cristiani, nutriva per Oderico un grande affetto. Questo vero servo di Dio, dopo aver trascorso tre anni a Cambaluc o Pechin o, sede della sua missione, tornò in Italia nel 1330. Partì per Avignone, volendo rendere conto al Sommo Pontefice della sua missione presso i Tartari; ma si ammalò a Pisa e tornò al convento di Udine dove morì il 14 g ennai o 1331. La Santa Sede approvò il s uo ufficio nel 1755.

    Vita 03 / 04

    Ritorno in Europa e fine della vita

    Tornato in Italia nel 1330, tenta di raggiungere il Papa ad Avignone ma muore nel convento di Udine nel 1331 dopo essersi ammalato a Pisa.

    Manuale dei Fratelli e delle Sorelle del Terz'Ord ine di san Francesco d' Assisi. Si veda il nostro Palmier séraphique, al 14 gennaio.

    Culto 04 / 04

    Riconoscimento e fonti agiografiche

    Il suo culto è ufficialmente approvato dalla Santa Sede nel 1755, e la sua vita è documentata nei manuali del Terz'Ordine francescano.

    Andò ad evangelizzare l'Asia Minore, l'Armenia, la Media, la Persia; penetrò nella Tartaria, percorse la Cina, le Indie e le isole adiacenti. L'imperatore dei Tartari, che allora proteggeva i cristiani, nutriva per Oderico un grande affetto. Questo vero servo di Dio, dopo aver trascorso tre anni a Cambaluc o Pechino, sede della sua missione, tornò in Italia nel 1330. Partì per Avignone, volendo rendere conto al Sommo Pontefice della sua missione presso i Tartari; ma si ammalò a Pisa e tornò al convento di Udine dove morì il 14 gennaio 1331. La Santa Sede approvò il suo ufficio nel 1755.

    Manuale dei Fratelli e delle Sorelle del Terz'Ordine di san Francesco d'Assisi. Vedi il nostro Palmier séraphique, al 14 gennaio.

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Segni e attributi

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    Domande frequenti su Beato Oderico da Pordenone

    Chi era Beato Oderico da Pordenone?

    Religioso dell'Ordine dei Frati Minori nel XIV secolo, Oderico da Pordenone fu un grande missionario in Asia, percorrendo la Persia, l'India e la Cina. Dopo aver trascorso tre anni a Khanbaliq, tornò in Italia per riferire della sua missione al Papa ma morì a Udine nel 1331. Il suo culto fu ufficialmente approvato nel 1755.

    Come si riconosce Beato Oderico da Pordenone nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Beato Oderico da Pordenone è riconoscibile da: a piedi nudi e abito da Frate Minore.

    Quali santi furono contemporanei di Beato Oderico da Pordenone?

    Tra i suoi contemporanei figurano: San Pellegrino di Auxerre, San Tommaso d'Aquino, San Francesco d'Assisi (Confessore) e Santa Coletta (Nicole).

    Quando morì Beato Oderico da Pordenone?

    Beato Oderico da Pordenone morì verso il 1400.

    Quali sono gli altri nomi di Beato Oderico da Pordenone?

    Altre forme del nome: Oderic de Porto-Naone.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Ingresso nell'Ordine dei Frati Minori
    2. Evangelizzazione dell'Asia Minore, dell'Armenia, della Media e della Persia
    3. Missione in Tartaria, Cina, Indie e isole adiacenti
    4. Soggiorno di tre anni a Combulek (Fukin)
    5. Ritorno in Italia nel 1330
    6. Approvazione del suo ufficio da parte della Santa Sede nel 1755