7 settembre12° secolo

San Giovanni da Lodi

DELL'ORDINE DEI CAMALDOLESI (1106).

Originario di Lodi, Giovanni condusse una vita di preghiera e di servizio prima di entrare nel monastero di Fonte Avellana presso san Pietro Damiani. Divenne priore, poi vescovo di Gubbio. I Petits Bollandistes riportano la sua morte il 7 settembre 1106 e la sua memoria nell'ordine dei Camaldolesi.

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SAN GIOVANNI DA LODI, VESCOVO DI GUBBIO, IN ITALIA,

DELL'ORDINE DEI CAMALDOLESI (1106).

Vita01 / 02

San Giovanni da Lodi, vescovo di Gubbio

Originario di Lodi, Giovanni condusse una vita di preghiera e di servizio prima di entrare nel monastero di Fonte Avellana presso san Pietro Damiani. Divenne priore, poi vescovo di Gubbio. I Petits Bollandistes riportano la sua morte il 7 settembre 1106 e la sua memoria nell'ordine dei Camaldolesi.

Il beato Giovanni da Lodi, così soprannominato perché nacque in questa città d'Italia, fu educato dai suoi genitori nella pratica della virtù, disprezzò il mondo in tenera età, si dedicò al servizio dei poveri e dei malati e da allora si esercitò nella mortificazione. Visse per qualche tempo in una capanna che si era costruito vicino a una chiesa e vi si abbandonò a grandi austerità. Il desiderio di una più grande perfezione lo condusse al monastero di Fonte Avellana, di cui il celebre san Pietro Damiani era allora superiore. Sotto la direzione di questo maestro abile, Giovanni fece così grandi progressi nella via della salvezza, che san Pietro credette opportuno farlo elevare agli ordini sacri. La sua virtù rifulgeva di un tale splendore che, alla morte del pio abate, i religiosi di Fonte Avellana credettero opportuno, nonostante la sua resistenza, sceglierlo per sostituire il beato dottore in qualità di priore. Egli mostrò in questo incarico una così grande prudenza unita a una carità così perfetta, che il clero e il popolo della città di Gubbio, la cui sede vescovile era vacante, ebbero l'idea di chiederlo come vescovo al legato del Papa. Questi vi acconsentì volentieri e ordinò a Giovanni di accettare questo fardello che allarmava la sua umiltà. Divenuto pastore delle anime, il servo di Dio si dedicò interamente alla loro santificazione, conservando al tempo stesso tutte le pratiche della vita religiosa. Il tempo del suo episcopato non fu di lunga durata; poiché morì l'anno successivo a quello della sua consacrazione, cioè il 7 settembre 1106, all'età di ottant'anni. Il papa Pasquale II lo annoverò tra i Santi; e se ne fa la festa nell'Ordine dei Camaldolesi il giorno della sua morte. Il suo corpo è conservato senza corruzione nella cattedrale di Gubbio.

Acta Sanctorum.

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Fonte e nota editoriale

Questa scheda riproduce il testo storico dei Petits Bollandistes, riletto sulle pagine digitalizzate. Le tradizioni e le valutazioni dell'autore appartengono all'epoca dell'opera.

Paul Guérin, Les Petits Bollandistes, tomo 10, p. 563. Esemplare digitalizzato dalla Bibliothèque nationale de France: https://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k30740r

Fonte ufficialeLes Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Domande frequenti su San Giovanni da Lodi

Chi era San Giovanni da Lodi?

Originario di Lodi, Giovanni condusse una vita di preghiera e di servizio prima di entrare nel monastero di Fonte Avellana presso san Pietro Damiani. Divenne priore, poi vescovo di Gubbio. I Petits Bollandistes riportano la sua morte il 7 settembre 1106 e la sua memoria nell'ordine dei Camaldolesi.

Quali sono gli altri nomi di San Giovanni da Lodi?

Altre forme del nome: Giovanni da Lodi.

Annessi ed entità collegate

Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

Eventi principali

  1. Vita di preghiera e servizio dei poveri e dei malati a Lodi
  2. Ingresso a Fonte Avellana sotto la direzione di san Pietro Damiani
  3. Elezione a priore e poi a vescovo di Gubbio
  4. Morte il 7 settembre 1106 secondo i Petits Bollandistes