19° secolo

Egidio Malacarne

Sacerdote passionista italiano, Egidio Malacarne fu postulatore generale della sua congregazione per oltre trent'anni, operando per il riconoscimento di numerosi santi.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Infanzia, vocazione precoce e ingresso tra i Passionisti di padre Egidio Malacarne.

    Severino Malacarne nasce l'11 aprile 1877 a Gualdo di Portomaggiore, in provincia di Ferrara, in Italia. Figlio di un falegname, manifesta fin dalla più tenera età una pietà notevole. All'età di dieci anni, lo si trova tanto spesso nella chiesa locale quanto nella bottega di suo padre. Si iscrive al seminario diocesano di Ferrara. Durante i suoi anni di formazione, i suoi compagni lo soprannominano affettuosamente «l'ambulanza» a causa della sua costante disponibilità verso i malati e della sua sollecitudine nel soccorrere chiunque si trovasse nel bisogno. Attratto dalla spiritualità della Croce, entra nella Congregazione della Passione di Gesù Cristo (i Passionisti). Vi emette la sua professione religiosa con il nome di Egidio Giuseppe dei Sacri Cuori. Dotato di un'intelligenza viva, agile e sottile, viene rapidamente incaricato di insegnare lettere, filosofia e teologia all'interno della congregazione, dedicandosi al contempo alla predicazione. Durante la Prima Guerra Mondiale, padre Egidio viene mobilitato nella compagnia di sanità a Bologna. Vi esercita umilmente le funzioni di infermiere e di portalettere per i soldati, testimoniando la sua carità e la sua dedizione in mezzo alle sofferenze del conflitto.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il suo ruolo eccezionale di Postulatore generale e i suoi scritti agiografici.

    Nel 1921, per obbedienza ai suoi superiori, padre Egidio Malacarne accetta l'incarico di Postulatore generale della Congregazione dei Passionisti. Eserciterà questa delicata funzione per oltre trent'anni, fino al 1952. Nel linguaggio ecclesiastico, il postulatore è colui che istruisce e presenta le cause di beatificazione e di canonizzazione davanti alla Santa Sede. Padre Egidio si rivela in questo ambito di una competenza e di un rigore eccezionali. Stimato dai suoi pari di altri ordini religiosi e dalla Curia romana come uno dei migliori postulatori del suo tempo, diventa una guida e un maestro per i nuovi postulatori. È al suo lavoro instancabile e al suo fervore che si devono in particolare la canonizzazione di san Vincenzo Maria Strambi (vescovo passionista), la canonizzazione di santa Gemma Galgani, e la difesa della causa del beato Domenico Barberi, la cui arringa fu accolta da un applauso unanime e caloroso in Vaticano. Iniziò inoltre numerosi altri processi di beatificazione per membri della famiglia passionista. Parallelamente alle sue funzioni giuridiche e amministrative, padre Egidio è uno scrittore prolifico dallo stile limpido. Redige numerose opere di agiografia, di omiletica e di spiritualità, contribuendo grandemente a far conoscere la vita delle figure sante del suo ordine.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Una vita di eroica imitazione dei santi fino alla sua morte nel 1953.

    Padre Egidio Malacarne non si è accontentato di studiare la vita dei santi; si è sforzato di imitarli con eroismo. I suoi contemporanei lo chiamavano «il santo amico dei santi». Per tutta la vita, è apparso a chi lo circondava come il riflesso della bontà e del sorriso di Dio.

    Si spegne piamente a Roma il 29 novembre 1953, all'età di 76 anni. Inizialmente sepolto a Roma, il suo corpo viene trasferito il 23 aprile 1967 nella chiesa di Cesta (Santuario della Madonna della Pace, a Copparo, Ferrara), la sua regione natale, dove riposa tuttora.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di papa Giovanni Paolo II nel 1999.

    La causa di beatificazione di padre Egidio Malacarne è stata aperta dopo la sua morte al fine di esaminare l'eroicità delle sue virtù.

    Il 26 marzo 1999, papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, proclamandolo ufficialmente Venerabile.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità della Croce e l'opera caritatevole che ne perpetua la memoria.

    La spiritualità di padre Egidio Malacarne è profondamente radicata nel carisma passionista: la contemplazione della Passione di Gesù come suprema espressione dell'amore di Dio. La sua vita è stata segnata da una gioia costante e da un fiducioso abbandono alla volontà divina. La sua eredità si perpetua oggi attraverso la memoria del suo lavoro di postulatore, ma anche attraverso opere concrete. A Cesta di Copparo, l'ente caritatevole Opera Venerabile P. Egidio Malacarne gestisce in particolare la casa di riposo Sacra Famiglia, testimoniando la continuità della sua sollecitudine verso i più fragili.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Egidio Malacarne

    Chi era Egidio Malacarne?

    Sacerdote passionista italiano, Egidio Malacarne fu postulatore generale della sua congregazione per oltre trent'anni, operando per il riconoscimento di numerosi santi.

    Quali santi furono contemporanei di Egidio Malacarne?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Egidio Malacarne?

    Egidio Malacarne morì verso il 1877.

    Quali sono gli altri nomi di Egidio Malacarne?

    Altre forme del nome: Severino Malacarne, Egidio Giuseppe dei Sacri Cuori e Gilles Joseph des Sacrés-Cœurs.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1877-1953
    2. Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II