Gregor Cäsarius Buhl
Religioso lasalliano tedesco, il venerabile Gregor Cäsarius Buhl (1896-1973) consacrò la sua vita all'educazione e alla formazione spirituale dei novizi in Italia.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
Giovinezza in Germania, incontro con i Lasalliani e partenza per l'Italia.
Nato il 13 settembre 1896 a Villingendorf, nel Baden-Württemberg (Germania), con il nome di Vendelino Bühl (o Wendelin Bühl), il futuro fratello Gregor Cäsarius crebbe in una famiglia profondamente cristiana. Durante l'infanzia, si mostrò assiduo nella preghiera, frequentando regolarmente la sua parrocchia e la piccola cappella di Sant'Osvaldo (Cappellina di Osvaldo). Il 21 ottobre 1913, fece un incontro determinante nel suo villaggio natale: quello di fratello Agostino Verdé, membro dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane (Lasalliani). Colpito da questa testimonianza, il giovane decise di consacrare la sua vita all'educazione cristiana della gioventù, con il desiderio iniziale di partire per terra di missione. Il 28 ottobre 1913, lasciò la Germania per l'Italia ed entrò il giorno seguente nell'aspirantato di Favria Canavese, vicino a Torino. Iniziò il suo noviziato l'anno successivo e ricevette l'abito religioso il 18 marzo 1914, prendendo il nome di fratello Gregorio Cesario (Gregor Cäsarius). Dopo aver completato il suo noviziato, proseguì gli studi nello scolasticato di Favria a partire dal 21 aprile 1915.
Vita e opera
Ministero di insegnamento e di formazione dei novizi in Italia.
Sebbene fratel Gregorio Cesario aspiri a partire per le terre di missione, i superiori della sua congregazione decidono diversamente e lo orientano verso un ministero di insegnamento e di formazione in Italia. Durante la Prima Guerra Mondiale, a causa della sua nazionalità tedesca, viene inviato il 16 ottobre 1917 al collegio «La Salle» di Benevento. Vi esercita diverse funzioni modeste e devote: insegnante nella classe di corso preparatorio (prima elementare), supplente e responsabile del guardaroba. Dopo la fine delle ostilità, soggiorna brevemente a Roma, poi a Rivalta, dove pronuncia i suoi voti perpetui il 10 agosto 1921. Nel dicembre 1921, viene inviato a Martina Franca per insegnarvi il catechismo ai bambini, pur sperando sempre in una partenza per il Medio Oriente. Il 20 settembre 1922, raggiunge il collegio San Giuseppe a Roma in qualità di insegnante. La sua vera vocazione di formatore si delinea il 3 agosto 1923, quando viene nominato aggiunto del direttore (sottodirettore) del noviziato di Albano Laziale, incarico che occupa per sei anni. Dopo un soggiorno al secondo noviziato di Lembecq-lez-Hal in Belgio (dal 16 agosto 1929 al 13 maggio 1930), ritorna ad Albano Laziale. Nel 1935, viene assegnato al noviziato di Torre del Greco, vicino a Napoli. Vi trascorrerà quasi quarant'anni, dedicandosi interamente alla formazione spirituale e umana dei giovani novizi italiani.
Cammino verso la santità
Fedeltà alla regola, dolcezza esemplare e amore per l'Italia.
Il fratello Gregorio Cesario si distingue per una fedeltà assoluta alla regola del suo Istituto, una pietà profonda e una carità ardente verso i giovani a lui affidati. Si integra pienamente nella cultura italiana, sviluppando un grande amore per questo paese, il suo popolo e i suoi santi. La sua vita quotidiana, umile e nascosta, è interamente rivolta alla ricerca della santità attraverso l'adempimento fedele dei suoi doveri di educatore e formatore. I suoi confratelli e i novizi conservano di lui il ricordo di un uomo di una dolcezza esemplare, il cui volto si illuminava frequentemente di un sorriso benevolo.
Beatificazione e canonizzazione
Tappe del processo di beatificazione che hanno portato alla dichiarazione dell'eroicità delle virtù.
Dopo la sua morte, avvenuta in concetto di santità l'11 dicembre 1973 a Torre del Greco, la causa di beatificazione di fratel Gregorio Cesario Bühl è stata introdotta dalla Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Il 15 dicembre 1981, la Congregazione per le Cause dei Santi ha concesso il nihil obstat. L'11 dicembre 1982, il processo informativo diocesano è stato ufficialmente aperto dal cardinale Corrado Ursi presso l'arcivescovado di Napoli. Il 12 novembre 1986, il processo diocesano è stato chiuso. Il 24 giugno 1988 è stato emesso il decreto di validità del processo informativo. Nel 1989 è stata pubblicata la Positio. Il 6 aprile 1995, papa Giovanni Paolo II ha firmato il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo così venerabile.
Spiritualità ed eredità
Spiritualità eucaristica e mariana, e modello di formatore lasalliano.
La spiritualità del venerabile Gregor Cäsarius Buhl è profondamente eucaristica e mariana. La sua vita interiore trovava la sua fonte nell'orazione silenziosa, nella devozione alla Santa Vergine e in una gioiosa obbedienza ai disegni della Provvidenza, accettando di rinunciare al suo sogno missionario lontano per diventare un «missionario dell'educazione» nel cuore dei noviziati italiani. La sua eredità rimane viva all'interno della famiglia lasalliana, che vede in lui un modello compiuto di formatore, che unisce dolcezza, rigore religioso e amore paterno per i futuri fratelli.
Domande frequenti su Gregor Cäsarius Buhl
Chi era Gregor Cäsarius Buhl?
Religioso lasalliano tedesco, il venerabile Gregor Cäsarius Buhl (1896-1973) consacrò la sua vita all'educazione e alla formazione spirituale dei novizi in Italia.
Quali santi furono contemporanei di Gregor Cäsarius Buhl?
Tra i suoi contemporanei figurano: Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Gregor Cäsarius Buhl?
Gregor Cäsarius Buhl morì verso il 1973.
Quali sono gli altri nomi di Gregor Cäsarius Buhl?
Altre forme del nome: Vendelino Bühl, Wendelin Bühl e Gregorio Cesario.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1896-1973
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II