Alberto Capellán Zuazo
Laico spagnolo, agricoltore e membro dell'Adorazione Notturna, Alberto Capellán Zuazo ha consacrato la sua vita all'Eucaristia e al servizio dei poveri attraverso il rifugio El Recogimiento.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita, giovinezza e matrimonio di Alberto Capellán Zuazo a Santo Domingo de la Calzada.
Alberto Capellán Zuazo nasce il 7 agosto 1888 a Santo Domingo de la Calzada, nella provincia di La Rioja, in Spagna. Proveniente da una famiglia di agricoltori, cresce in un ambiente rurale semplice. Durante la sua giovinezza, sebbene riceva i sacramenti dell'iniziazione cristiana e serva occasionalmente come chierichetto, si mostra piuttosto indifferente alle questioni religiose. Dotato di un temperamento vivace, impulsivo e talvolta collerico, è noto per i suoi scatti d'ira. Ama appassionatamente la danza, le feste e le corride. All'età di 16 anni, si innamora di Isabel Arenas Mahave. Dopo cinque anni di fidanzamento, si sposano il 30 giugno 1909. Dalla loro unione nascono otto figli. Isabel, donna di una fede profonda e di una grande dolcezza, esercita un'influenza discreta ma determinante su Alberto, aiutandolo a temperare il suo carattere e preparando il terreno per la sua futura trasformazione spirituale.
Vita e opera
Conversione spirituale, impegno nell'Adorazione Notturna e fondazione del rifugio El Recogimiento.
La svolta principale dell'esistenza di Alberto avviene nel gennaio 1919, quando vive una profonda conversione spirituale. Da quel momento, la sua fede diventa il motore di tutte le sue azioni. Pochi mesi dopo la sua conversione, si unisce all'Adorazione Notturna Spagnola. La contemplazione del Santissimo Sacramento diventa il cuore della sua vita spirituale. Trascorrerà in totale 660 notti in adorazione davanti al tabernacolo e presiederà la sezione locale dell'associazione per 15 anni, ricevendo i titoli onorifici di «Veterano» e «Veterano Constante». Per Alberto, l'amore per l'Eucaristia è indissociabile dall'amore per i poveri. Nel 1920, si impegna all'interno delle Conferenze di San Vincenzo de' Paoli e diventa anche membro del Terz'Ordine francescano. Nel 1928, sconvolto dalla sorte dei senzatetto e dei mendicanti della sua città, fa costruire a proprie spese un rifugio che battezza «El Recogimiento» (Il Raccoglimento). Vi accoglie personalmente i bisognosi, offrendo loro cibo, cure e ascolto. Non esita a portare sulle proprie spalle le persone troppo deboli o ubriache trovate per strada per metterle al riparo. Mantiene quest'opera di carità quotidiana fino al suo ultimo respiro.
Cammino verso la santità
Morte pacifica di Alberto nel 1965 e tappe dell'apertura della sua causa di beatificazione.
Dopo una vita interamente donata a Dio e ai suoi fratelli, Alberto Capellán Zuazo si spegne pacificamente il 24 febbraio 1965 a Santo Domingo de la Calzada, all'età di 76 anni. La sua morte è così serena che i suoi cari notano che le lenzuola del suo letto non sono nemmeno stropicciate, dando l'impressione che si sia semplicemente addormentato nella pace del Signore. La sua reputazione di santità si diffonde rapidamente, portata dalla sua famiglia, dagli abitanti della sua regione e dai membri dell'Adorazione Notturna. Il 18 febbraio 1980, il processo diocesano informativo in vista della sua beatificazione viene ufficialmente aperto nella diocesi di Calahorra e La Calzada-Logroño. Il 13 gennaio 1983, la Congregazione per le Cause dei Santi concede il decreto di introduzione della causa (nihil obstat). Il 28 giugno 1986, l'inchiesta diocesana viene solennemente chiusa. Nell'anno 2000, i suoi resti mortali vengono trasferiti solennemente nella cattedrale di Santo Domingo de la Calzada, dove riposano ormai.
Beatificazione e canonizzazione
Dichiarazione di venerabilità da parte di papa Giovanni Paolo II nel 1998 e stato attuale della causa.
Il 6 aprile 1998, papa Giovanni Paolo II autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli ufficialmente il titolo di Venerabile. La causa di beatificazione è tuttora in corso. In conformità con le regole della Chiesa cattolica per le cause dei non martiri, il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione è necessario per aprire la strada alla sua beatificazione.
Spiritualità ed eredità
Sintesi della sua vita contemplativa e attiva, e modello di santità laicale.
La spiritualità del Venerabile Alberto Capellán Zuazo si caratterizza per una sintesi perfetta tra la vita contemplativa e la vita attiva. Ha saputo santificare il suo quotidiano di laico attraverso il suo lavoro della terra, il suo amore coniugale e l'educazione cristiana dei suoi otto figli. Il suo amore appassionato per Gesù Eucaristia lo ha condotto a riconoscere Cristo sofferente nei poveri e negli emarginati. La sua eredità rimane particolarmente viva in seno all'Adorazione Notturna Spagnola, che lo propone come un modello di santità laicale per il mondo contemporaneo.
Domande frequenti su Alberto Capellán Zuazo
Chi era Alberto Capellán Zuazo?
Laico spagnolo, agricoltore e membro dell'Adorazione Notturna, Alberto Capellán Zuazo ha consacrato la sua vita all'Eucaristia e al servizio dei poveri attraverso il rifugio El Recogimiento.
Quali santi furono contemporanei di Alberto Capellán Zuazo?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Alberto Capellán Zuazo?
Alberto Capellán Zuazo morì verso il 1965.
Chi sono i familiari di Alberto Capellán Zuazo?
Familiari di Alberto Capellán Zuazo: Isabel Arenas Mahave (moglie).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1888-1965
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II
Citazioni
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Dio era con me, ma io non ero con Lui
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Quante volte ho avuto la grande gioia di portare Cristo sulle mie spalle nella persona del povero
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