Daniele Coppini
Daniele Coppini (1867-1945), al secolo Daniele da Torricella, è un sacerdote cappuccino italiano riconosciuto venerabile, dedito alla cura dei malati e cofondatore spirituale delle Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita di Dario Coppini nel 1867 in Italia, la sua giovinezza pia e il suo ingresso tra i Cappuccini con il nome di Daniele da Torricella.
Dario Coppini nasce il 1° settembre 1867 a Torricella di Sissa, in provincia di Parma, in Italia. È il primo degli otto figli di Adolfo Coppini, falegname e salumiere occasionale, e di Ernestina Pecchioli, sarta. Cresciuto in una famiglia modesta e profondamente cristiana, impara molto presto il senso del sacrificio e della pietà. Fin dalla giovinezza, si distingue per la sua bontà e la sua dedizione verso i più bisognosi, arrivando ad aprire una scuola serale gratuita per insegnare a leggere e scrivere ai giovani del suo paese. Nella primavera del 1893, la sua famiglia si trasferisce a Borgo San Donnino (oggi Fidenza), dove apre un forno e un pastificio. All'età di 30 anni, nel 1897, Dario decide di consacrare la sua vita a Dio ed entra nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, assumendo il nome religioso di Daniele da Torricella. Viene ordinato sacerdote nel 1903.
Vita e opera
Il ministero di padre Daniele presso i malati e il suo ruolo di cofondatore dell'Istituto delle Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato.
Il ministero sacerdotale di padre Daniele da Torricella è quasi interamente dedicato alla cura dei malati e dei poveri. Trascorre gran parte della sua vita al capezzale dei sofferenti negli ospedali di Piacenza, di Modena e soprattutto di Reggio Emilia, all'interno dell'ospedale Santa Maria Nuova. Soprannominato «l'uomo di tutti», percorre i corridoi degli ospedali giorno e notte, sempre sorridente, attento ai bisogni spirituali e materiali di ogni malato, in particolare dei più abbandonati. Parallelamente al suo servizio ospedaliero, padre Daniele è un direttore spirituale e un confessore molto ricercato. È in particolare il confessore del vescovo di Reggio Emilia, monsignor Eduardo Brettoni. A partire dal 1927, diventa il direttore spirituale di Luisa Ferrari (in religione Madre Giovanna Francesca dello Spirito Santo). Sotto la sua direzione e con la sua attiva collaborazione, quest'ultima riunisce le sue prime compagne il 10 dicembre 1929 nell'oratorio delle «Otto facce» a Reggio Emilia. È il punto di partenza della fondazione dell'Istituto delle Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato. Padre Daniele aiuta attivamente la fondatrice a redigere la prima bozza della regola dell'istituto nel dicembre 1932.
Cammino verso la santità
La morte di padre Daniele nel 1945, il fervore popolare e la traslazione delle sue spoglie nel 1955 nella chiesa dei Cappuccini di Reggio Emilia.
Padre Daniele da Torricella si spegne in odore di santità il 10 dicembre 1945 a Reggio Emilia, giorno dell'anniversario della fondazione dell'istituto che aveva contribuito a far nascere. La sua morte suscita una viva emozione popolare e numerosi fedeli testimoniano immediatamente la sua reputazione di santità. Dieci anni dopo la sua morte, il 12 dicembre 1955, le sue spoglie vengono traslate nella chiesa dei Cappuccini di Reggio Emilia (situata in via Ferrari Bonini). Il suo corpo riposa in un sarcofago di travertino progettato dall'architetto Osvaldo Piacentini, sormontato da un busto in bronzo realizzato dallo scultore Tonino Grassi. È sempre nel 1955 che viene ufficialmente aperto il suo processo di beatificazione a livello diocesano.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù di padre Daniele da parte di Papa Giovanni Paolo II nel 1993, che gli ha conferito il titolo di venerabile.
La causa di beatificazione di padre Daniele da Torricella procede con l'esame dei suoi scritti e delle testimonianze sulla sua vita eroica. Il 29 settembre 1992, il congresso particolare della Congregazione delle Cause dei Santi esprime parere favorevole sulle sue virtù. Il 2 aprile 1993, Papa Giovanni Paolo II autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così ufficialmente il titolo di Venerabile. La sua causa è attualmente in attesa del riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione per aprire la strada alla sua beatificazione.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità francescana di padre Daniele incentrata sulla carità e sull'espansione internazionale dell'istituto che ha cofondato.
La spiritualità di padre Daniele da Torricella è profondamente radicata nella tradizione francescana di povertà, umiltà e carità attiva. Per lui, la carità non consiste solo nell'elemosina, ma in un totale oblio di sé al servizio degli altri. Nei suoi scritti, definisce la carità come il fatto di sacrificare i propri giudizi, di sopportare con pazienza le esigenze e le offese altrui, e di adattarsi alle debolezze di ciascuno con dolcezza e affabilità. La sua eredità perdura oggi attraverso la devozione dei fedeli che continuano a raccogliersi sulla sua tomba a Reggio Emilia, così come attraverso l'opera delle Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato, presenti in diversi paesi del mondo (Italia, Uruguay, Brasile, Bolivia, Repubblica Centrafricana).
Domande frequenti su Daniele Coppini
Chi era Daniele Coppini?
Daniele Coppini (1867-1945), al secolo Daniele da Torricella, è un sacerdote cappuccino italiano riconosciuto venerabile, dedito alla cura dei malati e cofondatore spirituale delle Suore Missionarie Francescane del Verbo Incarnato.
Quali santi furono contemporanei di Daniele Coppini?
Tra i suoi contemporanei figurano: Benigna Vittima di Gesù, Sant'Ilario di Poitiers, Bernardo Maria di Gesù e Maria Clara del Bambino Gesù.
Quando morì Daniele Coppini?
Daniele Coppini morì verso il 1945.
Quali sono gli altri nomi di Daniele Coppini?
Altre forme del nome: Dario Coppini, Daniele da Torricella e Daniel de Torricella.
Chi sono i familiari di Daniele Coppini?
Familiari di Daniele Coppini: Adolfo Coppini (padre) e Ernestina Pecchioli (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1867-1945
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II