11 febbraio 18° secolo

Giovanni Battista Rubino

Sacerdote piemontese e fondatore della Congregazione delle Suore Oblate di San Luigi Gonzaga (le Luigine), dichiarato venerabile nel 1992.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza e la formazione sacerdotale di Giovanni Battista Rubino in Piemonte.

    Giovanni Battista Rubino nasce il 12 febbraio 1776 a La Morra, in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte in Italia. È figlio di Giovanni Michele Rubino, sindaco del comune, e di Anna Maria Teresa Gazzera. Dopo aver frequentato la scuola del suo paese, prosegue gli studi superiori presso il Real Collegio di Alba, dove ottiene nel 1794 la licenza in retorica e filosofia. Entra poi nel seminario di Alba per prepararsi al sacerdozio. I suoi anni di formazione sono profondamente turbati dal contesto geopolitico dell'epoca, segnato dall'invasione napoleonica, dalle persecuzioni contro la Chiesa e dall'arresto di papa Pio VII. A causa dei disordini rivoluzionari, il seminario di Alba viene chiuso per cinque volte. Nonostante queste prove, viene ordinato sacerdote il 9 marzo 1799 (alcune fonti della sua congregazione menzionano il 7 marzo 1799) dal vescovo di Alba, monsignor Pio Vitale, nella cattedrale di Alba. In tale occasione, il vescovo lo esorta a essere un vero «rubino» nella corona della Chiesa e a comportarsi da sacerdote secondo il cuore di Dio.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Il ministero pastorale di don Rubino, il suo impegno educativo e la fondazione delle Suore Luigine.

    Tornato a La Morra, don Giovanni Battista Rubino si dedica pienamente all'educazione della gioventù e al ministero pastorale. Per quasi quarant'anni insegna come maestro nelle scuole elementari del suo comune, impegnandosi a dare una solida formazione umana e cristiana ai fanciulli. Nel 1823 ottiene l'abilitazione dall'Università di Torino e, dopo il 1826, viene nominato delegato della riforma scolastica per il mandamento di La Morra. Profondamente segnato dalla figura di san Luigi Gonzaga, fonda a La Morra la «Compagnia di San Luigi Gonzaga» per propagare tale devozione tra i giovani. Durante il periodo dell'occupazione francese, don Rubino si impegna attivamente al fianco del venerabile Pio Brunone Lanteri. Insieme, sostengono il sovrano pontefice prigioniero facendogli pervenire soccorsi in Liguria, si sforzano di ravvivare lo zelo del clero e lottano contro la diffusione delle idee rivoluzionarie ed eretiche. Don Rubino diviene un «Oblato aggregato» della congregazione di Lanteri. Il 15 ottobre 1815, don Rubino fonda a La Morra la Congregazione delle Suore Oblate di San Luigi Gonzaga (le «Luigine»), coadiuvato da Maria Teresa Moscone e Maria Luisa Caminale (o Maddalena Carminale). L'istituto ha lo scopo di offrire preghiere continue per la pace universale, di educare e istruire le fanciulle povere e orfane, e di curare i malati.

    Vita 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La fine della vita di don Rubino, segnata dalla carità e dalla fedeltà alla Chiesa.

    La vita di don Giovanni Battista Rubino è caratterizzata da una fede profonda, una carità ardente verso i poveri e un'obbedienza assoluta alla Chiesa e al Papa. Dopo un'intera vita dedicata al servizio di Dio, all'educazione e alla sua congregazione, muore l'11 febbraio 1853 a La Morra, all'età di 76 anni. Le sue spoglie mortali riposano oggi nella cappella della casa di fondazione delle Suore Luigine a La Morra.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di riconoscimento della santità di Giovanni Battista Rubino, dichiarato venerabile nel 1992.

    La causa di beatificazione e di canonizzazione di don Giovanni Battista Rubino è aperta all'inizio del XX secolo a livello diocesano ad Alba. Dopo l'esame dei suoi scritti e della sua vita, il processo è trasmesso a Roma. Il 13 giugno 1992, il Papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo così venerabile.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità di don Rubino e lo sviluppo internazionale della congregazione delle Suore Luigine.

    La spiritualità di don Rubino poggia su una fiducia totale nella grazia divina, una profonda devozione eucaristica e mariana, e l'imitazione della purezza e dell'umiltà di san Luigi Gonzaga. L'istituto da lui fondato ricevette l'approvazione del vescovo di Alba, monsignor Giovanni Antonio Nicola, il 30 luglio 1819 (o il 26 novembre 1819), e successivamente l'approvazione definitiva di monsignor Costanza Michele Fea nel 1827. Ottenne il riconoscimento civile dal re Carlo Felice di Sardegna il 30 luglio 1826. Il 29 gennaio 1958, la congregazione fu riconosciuta di diritto pontificio con decreto di papa Pio XII. Oggi, le Suore Luigine proseguono la loro missione educativa e caritativa non solo in Italia (in particolare in Piemonte e in Liguria), ma anche a livello internazionale, essendosi stabilite in Bangladesh (dal 1956), in India (dal 1971), in Brasile e in Germania.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Giovanni Battista Rubino

    Chi era Giovanni Battista Rubino?

    Sacerdote piemontese e fondatore della Congregazione delle Suore Oblate di San Luigi Gonzaga (le Luigine), dichiarato venerabile nel 1992.

    Quali santi furono contemporanei di Giovanni Battista Rubino?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Venerabile Agnese di Gesù, Beata Maria Anna di Gesù, Sant'Alfonso Maria de' Liguori e Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù.

    Quando morì Giovanni Battista Rubino?

    Giovanni Battista Rubino morì verso il 1776.

    Quali sono gli altri nomi di Giovanni Battista Rubino?

    Altre forme del nome: Jean-Baptiste Rubino.

    Chi sono i familiari di Giovanni Battista Rubino?

    Familiari di Giovanni Battista Rubino: Giovanni Michele Rubino (padre) e Anna Maria Teresa Gazzera (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1776-1853
    2. Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II

    Citazioni

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