23 ottobre 20° secolo

Giuseppe Quadrio

Sacerdote salesiano e teologo italiano, Giuseppe Quadrio si è distinto per il suo contributo teologico al dogma dell'Assunzione e per l'offerta eroica della sua vita di fronte alla malattia.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza, la vocazione salesiana e la formazione accademica di Giuseppe Quadrio.

    Giuseppe Quadrio nasce il 28 novembre 1921 a Vervio, in Lombardia (Italia), in una famiglia di contadini profondamente cristiana. Fin dall'infanzia, manifesta un desiderio intenso di santità, redigendo all'età di otto anni un regolamento di vita personale in cui decide di cercare di farsi santo. La lettura di una biografia di san Giovanni Bosco risveglia la sua vocazione salesiana. Nel settembre 1933, entra nell'istituto missionario salesiano di Ivrea, compie il noviziato a Chieri ed emette la sua prima professione il 30 novembre 1937. Riconosciuto per le sue capacità intellettuali eccezionali, studia filosofia all'Università Pontificia Gregoriana a Roma (1938-1941), insegna a Foglizzo (1941-1943), poi ritorna a Roma per i suoi studi di teologia (1943-1949). Durante la Seconda Guerra Mondiale, si dedica agli orfani e ai ragazzi di strada di Roma. Emette i voti perpetui il 28 maggio 1944 e viene ordinato sacerdote il 16 marzo 1947.

    Teologia 02 / 05

    Vita e opera

    L'attività di Giuseppe Quadrio come teologo di spicco e professore di teologia dogmatica.

    La vita di padre Giuseppe Quadrio è intimamente legata alla sua attività di docente e di teologo all'interno della Congregazione salesiana. Il 12 dicembre 1946, quando era ancora chierico, fu scelto dai suoi professori gesuiti per sostenere una solenne disputa teologica pubblica sulla definibilità dogmatica dell'Assunzione della Vergine Maria, alla presenza di cardinali, teologi di fama e di monsignor Giovanni Battista Montini (futuro Paolo VI). La sua brillante esposizione impressionò l'assemblea e papa Pio XII ne richiese una copia, contribuendo così direttamente alla preparazione della proclamazione del dogma dell'Assunzione nel 1950. Nel 1949 sostenne la sua tesi di dottorato e fu nominato professore di teologia dogmatica presso il Pontificio Ateneo Salesiano di Torino-Crocetta, dove insegnò per quattordici anni ed esercitò l'incarico di preside della facoltà di teologia dal 1954 al 1959.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La malattia di Giuseppe Quadrio e l'offerta eroica della sua vita e delle sue sofferenze.

    Nel giugno 1960, a padre Giuseppe Quadrio viene diagnosticato un linfogranuloma maligno (malattia di Hodgkin). Di fronte a questa malattia incurabile, sceglie di offrire la sua vita e le sue sofferenze per la Chiesa, per la sua congregazione e per il Concilio Vaticano II. Costretto a lasciare l'insegnamento attivo, fa del suo letto d'ospedale una nuova cattedra da cui irradia attraverso la sua pazienza eroica, la sua pace interiore e il suo sorriso costante. Si spegne il 23 ottobre 1963 a Torino-Crocetta, all'età di 41 anni, lasciando una reputazione di santità che si diffonde rapidamente. Nel 2012, le sue spoglie mortali sono state trasferite nella chiesa di Maria Ausiliatrice della Crocetta a Torino.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di riconoscimento delle virtù eroiche di Giuseppe Quadrio da parte della Chiesa.

    La causa di beatificazione e canonizzazione di Giuseppe Quadrio è introdotta dalla Congregazione dei Salesiani di Don Bosco. Dopo l'inchiesta diocesana sulla sua vita e le sue virtù, la Positio è trasmessa a Roma. Il 19 dicembre 2009, papa Benedetto XVI firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, proclamandolo ufficialmente Venerabile. Il processo in vista della sua beatificazione prosegue sotto la direzione della Postulazione generale della Famiglia salesiana, in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità cristocentrica e mariana di Giuseppe Quadrio, docile allo Spirito Santo.

    La spiritualità del venerabile Giuseppe Quadrio è caratterizzata da un marcato cristocentrismo e da una profonda devozione mariana, vissuti nello spirito del metodo educativo e spirituale di san Giovanni Bosco. Un aspetto centrale della sua vita interiore è la sua assoluta docilità allo Spirito Santo, prendendo la risoluzione durante la Pentecoste del 1944 di portare il nome segreto di 'Docibilis a Spiritu Sancto'. Egli concepisce il sacerdozio secondo la formula 'sacerdos, altare et victima', unendo l'offerta di sé al sacrificio di Cristo. La sua eredità risiede nei suoi numerosi scritti spirituali, nelle sue lettere di direzione spirituale e nelle sue omelie. Soprannominato il 'teologo del sorriso', ha saputo dimostrare che la scienza della fede e la scienza dell'amore sono indissociabili.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Giuseppe Quadrio

    Chi era Giuseppe Quadrio?

    Sacerdote salesiano e teologo italiano, Giuseppe Quadrio si è distinto per il suo contributo teologico al dogma dell'Assunzione e per l'offerta eroica della sua vita di fronte alla malattia.

    Quali santi furono contemporanei di Giuseppe Quadrio?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Giuseppe Quadrio?

    Giuseppe Quadrio morì verso il 1963.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1921-1963
    2. Decreto di venerabilità di Benedetto XVI