Salvatore Micalizzi
Sacerdote lazzarista italiano (1856-1937) riconosciuto venerabile da Benedetto XVI, consacrò la sua vita alle missioni popolari e alla formazione del clero.
I suoi contemporanei
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Biografia
La giovinezza di Salvatore Micalizzi a Napoli, segnata dalla precoce perdita dei genitori, i suoi studi e l'ordinazione sacerdotale nel 1882.
Salvatore Micalizzi nasce a Napoli il 5 novembre 1856, figlio di Vincenzo Micalizzi ed Elisabetta De Martino. Rimasto orfano di padre a nove anni a causa del colera, e poi di madre nel 1874, deve interrompere gli studi per sostenere la famiglia. Grazie a sacerdoti caritatevoli, riprende la sua formazione sotto la guida di Pasquale Attardi. Viene ordinato sacerdote il 23 settembre 1882 dal cardinale Guglielmo Sanfelice d'Acquavilla.
Vita e opera
Il suo ingresso tra i Lazzaristi, le sue missioni popolari nel sud Italia e i suoi vari incarichi di superiore.
Dopo essere stato cappellano delle Cappelle Serotine, entra nella Congregazione della Missione (Lazzaristi) nel 1884. Si dedica alla formazione dei chierici e alle missioni popolari in Campania, Basilicata, Puglia, Molise, Calabria e Sicilia. Esercita numerose funzioni di superiore a Bari, Lecce, Taranto e Napoli, diventando un stimato consigliere di papa san Pio X.
Cammino verso la santità
La sua morte in preghiera nel 1937, i suoi funerali e le tappe del processo diocesano per la sua beatificazione.
Padre Salvatore Micalizzi muore il 14 ottobre 1937 a Napoli, ritrovato senza vita inginocchiato ai piedi del suo letto in preghiera. I suoi funerali attirano una folla immensa. Il processo informativo diocesano si apre nel 1957 su richiesta di padre Cesa presso il cardinale Mimmi. I suoi resti mortali vengono trasferiti alla Casa dei Vergini nel 1958, e il processo diocesano si conclude nel 1960.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Papa Benedetto XVI e l'esame in corso di un miracolo.
Il 16 dicembre 2006, Papa Benedetto XVI ha autorizzato il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli il titolo di venerabile. Un dossier riguardante una guarigione inspiegabile avvenuta a Napoli nel 1998 è stato presentato nel 2000 e rimane in fase di esame per la sua beatificazione.
Spiritualità ed eredità
La sua incarnazione della spiritualità vincenziana e la creazione di un dispensario medico gratuito a Napoli in suo onore.
Soprannominato il 'Missionario della Misericordia', ha incarnato le virtù della spiritualità di san Vincenzo de' Paoli. Per perpetuare la sua eredità caritatevole, la Società di San Vincenzo de' Paoli ha fondato all'inizio degli anni '80 lo Studio Medico Salvatore Micalizzi, un dispensario medico gratuito situato vicino alla Casa dei Vergini a Napoli.
Domande frequenti su Salvatore Micalizzi
Chi era Salvatore Micalizzi?
Sacerdote lazzarista italiano (1856-1937) riconosciuto venerabile da Benedetto XVI, consacrò la sua vita alle missioni popolari e alla formazione del clero.
Quali santi furono contemporanei di Salvatore Micalizzi?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Salvatore Micalizzi?
Salvatore Micalizzi morì verso il 1856.
Chi sono i familiari di Salvatore Micalizzi?
Familiari di Salvatore Micalizzi: Vincenzo Micalizzi (padre), Elisabetta De Martino (madre) e Anna Micalizzi (sorella).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1856-1937
- Decreto di venerabilità di Benedetto XVI