6 febbraio 20° secolo

Ugo De Blasi

Sacerdote italiano della diocesi di Lecce, Ugo De Blasi si è dedicato alla formazione dei laici e all'Azione Cattolica. È stato dichiarato venerabile nel 2022.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita, infanzia e formazione sacerdotale di Ugo De Blasi a Lecce.

    Ugo De Blasi nasce il 13 settembre 1918 a Lecce, in Puglia, nel sud Italia. È il quinto dei sette figli di Nicola De Blasi, un abile artigiano nella pittura decorativa, e di Oronza De Marianis, casalinga. Viene battezzato il 17 settembre 1918 nella basilica di San Giovanni Battista al Rosario, ricevendo i nomi di Ugo Francesco. Nel 1925, quando ha solo sette anni, suo padre muore prematuramente. La sua educazione viene quindi affidata alle Suore della Carità dell'Immacolata Concezione d'Ivrea, che lo accolgono fin dall'età di quattro anni nella scuola materna «S. Saraceno» e lo accompagnano nella preparazione ai sacramenti della prima comunione e della cresima. Vicino al parroco della cattedrale, il canonico Francesco Petronelli, che sostiene la famiglia dopo la morte del padre, il giovane Ugo vede nascere in sé la sua vocazione sacerdotale. Nell'ottobre 1928 entra nel seminario diocesano di Lecce. Nel 1934 prosegue gli studi secondari, filosofici e teologici presso il Seminario Pontificio Regionale «Pio XI» di Molfetta. Viene ordinato sacerdote domenica 20 luglio 1941 dal vescovo monsignor Alberto Costa nella cattedrale di Lecce.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    L'intenso ministero pastorale di don Ugo De Blasi presso i giovani, i laici e i carcerati.

    Sin dalla sua ordinazione, don Ugo De Blasi si dedica pienamente alla formazione dei seminaristi e dei laici. Viene inizialmente posto alla guida dell'associazione giovanile «Mons. Zola» della parrocchia di San Giovanni Battista al Rosario, di cui diviene viceparroco dal 1943 al 1950. Parallelamente, esercita diverse funzioni all'interno della curia diocesana: viene nominato assistente di curia, poi vicecancelliere il 7 marzo 1946. Insegna inoltre lettere e matematica nel seminario diocesano, di cui è padre spirituale fino al 5 ottobre 1953. L'11 ottobre 1950, il vescovo monsignor Francesco Minerva lo nomina assistente diocesano della Gioventù Femminile di Azione Cattolica. Dal 1950 al 1959, insegna religione presso il liceo classico «Palmieri» di Lecce. Il 1° settembre 1957, viene nominato canonico penitenziere del capitolo della cattedrale di Lecce, un ministero di confessione e direzione spirituale particolarmente impegnativo che esercita con grande dedizione. Viene in seguito nominato delegato episcopale per l'Azione Cattolica, incarico che assume dal 1° luglio 1963 al 1° gennaio 1975. Il 1° gennaio 1969, diviene vicario episcopale per l'apostolato dei laici. Sensibile alla sofferenza degli emarginati, esercita anche la funzione di cappellano del carcere di Lecce dal 1969 al 1972. Il 1° luglio 1972, ritorna come parroco alla basilica di San Giovanni Battista al Rosario. Nonostante la dolorosa constatazione di un indebolimento della fede in un contesto sociale segnato dall'esclusione, si impegna senza riserve per rivitalizzare la comunità parrocchiale. Il 1° gennaio 1975, viene nominato vicario episcopale, poi, il 1° aprile 1977, vicario generale dell'arcidiocesi di Lecce, conciliando il suo zelo pastorale con le sue responsabilità di governo.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La morte improvvisa di don Ugo in preghiera e l'apertura della sua causa di beatificazione.

    Don Ugo De Blasi muore improvvisamente la mattina del 6 febbraio 1982, all'età di 63 anni. Si spegne mentre è inginocchiato in preghiera, recitando il rosario davanti all'altare della Vergine del Rosario nella basilica di San Giovanni Battista al Rosario a Lecce. La sua fama di santità, già ben consolidata durante la sua vita per la sua umiltà, la sua dolcezza e la sua costante disponibilità, si diffonde rapidamente dopo la sua morte. Il 6 febbraio 2001, l'arcidiocesi di Lecce apre ufficialmente il processo diocesano in vista della sua beatificazione e canonizzazione. Tale processo diocesano si chiude il 27 giugno 2005. L'istruttoria della causa viene quindi trasmessa a Roma, sotto la direzione successiva dei postulatori monsignor Fernando Filograna (fino al 2013) e poi di padre Gianni Califano, OFM.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù di Ugo De Blasi da parte di Papa Francesco.

    Il 17 dicembre 2022, Papa Francesco ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo di venerabile. Il 9 febbraio 2023, il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, ha presieduto una solenne celebrazione eucaristica nella cattedrale di Lecce per consegnare ufficialmente il decreto di venerabilità all'arcivescovo metropolita, monsignor Michele Seccia, alla presenza del clero e dei fedeli della regione.

    Teologia 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità cristocentrica e mariana di don Ugo, e la sua teoria delle tre T.

    La spiritualità di don Ugo De Blasi è profondamente cristocentrica, eucaristica e mariana. Egli concepiva il sacerdozio come un'identificazione totale con Cristo, scrivendo nei suoi appunti spirituali: «La vita di un sacerdote si giustifica solo sulla base di un amore profondo ed espansivo per Gesù Cristo. Un amore incontenibile che diventa annuncio, testimonianza, servizio». Trascorreva lunghe ore in adorazione davanti al tabernacolo, attingendo dalla preghiera silenziosa la forza necessaria per donarsi agli altri, in particolare attraverso il sacramento della riconciliazione. La sua morte, avvenuta mentre recitava il rosario davanti all'immagine della Vergine, suggella un'intera vita posta sotto la protezione di Maria, che considerava il modello perfetto della vita cristiana. Ha inoltre sviluppato per i laici dell'Azione Cattolica la teoria delle «tre T» per vivere una vita spirituale incarnata nel quotidiano: la «testa» per mantenere lo sguardo rivolto verso l'alto, il «tempo» affinché il tempo cronologico diventi tempo della salvezza, e la «tasca» per condividere generosamente le proprie risorse con chi ne ha più bisogno. Le sue spoglie mortali riposano nella basilica di San Giovanni Battista al Rosario a Lecce, dove numerosi fedeli continuano a recarsi per raccogliersi in preghiera e sollecitare la sua intercessione.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Ugo De Blasi

    Chi era Ugo De Blasi?

    Sacerdote italiano della diocesi di Lecce, Ugo De Blasi si è dedicato alla formazione dei laici e all'Azione Cattolica. È stato dichiarato venerabile nel 2022.

    Quali santi furono contemporanei di Ugo De Blasi?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Ugo De Blasi?

    Ugo De Blasi morì verso il 1918.

    Quali sono gli altri nomi di Ugo De Blasi?

    Altre forme del nome: Ugo Francesco De Blasi e don Ugo.

    Chi sono i familiari di Ugo De Blasi?

    Familiari di Ugo De Blasi: Nicola De Blasi (padre) e Oronza De Marianis (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1918-1982
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • La vita di un sacerdote si giustifica solo sulla base di un amore profondo ed espansivo per Gesù Cristo. Un amore incontenibile che diventa annuncio, testimonianza, servizio. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEZelXu7p8SUPtNxXCYsg0_xxEl2SCQL15pS5mrpY-YJUAcTsQefT6rF6s1yk1m-W5pfBG9HmOB0rvUQFtXdeeDs7zJEQ0H5hUH83bmVF0Lqs6EErwaTWZBDr0kOUvcqd00ry-f-XUBtHLDuVe-0LqjHKpBQV3Rb4nY1ID3wqmunhWmO3l5AbF1tuwpfqan3lSs0Rc_ARnqLfcknQX6nj2Izx4ZoMtwJ1UxhSZXmK_FxR6wux4stdFgjG2Pvn22lpu3iEsxq8_--H4umSyoFVvAuspoYsqxrJiAZY9fUEWeZt6IldQcxGGQj83K-zL-fpy0fEVBy1GZ-F3zth9Rpj8HAHD0BVuYNsBcMmh-TTcM