15 febbraio 20° secolo

Enzo Boschetti

Sacerdote italiano e fondatore della Casa del Giovane, don Enzo Boschetti ha dedicato la sua vita all'accoglienza e alla riabilitazione dei giovani emarginati e tossicodipendenti.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza, vocazione presso i Carmelitani scalzi e ordinazione sacerdotale di don Enzo Boschetti.

    Enzo Boschetti nasce il 19 novembre 1929 a Costa de' Nobili, un piccolo villaggio rurale in provincia di Pavia, in Italia. Proveniente da una famiglia modesta, è il secondo dei tre figli di Esterina e Silvio Boschetti, quest'ultimo di professione camionista. Durante l'adolescenza, si impegna attivamente nell'Azione Cattolica. È durante gli esercizi spirituali presso la Villa Sacro Cuore di Triuggio che emerge la sua vocazione religiosa. Nel 1949, profondamente segnato dalla lettura dell'autobiografia di santa Teresa di Lisieux, Storia di un'anima, lascia la casa familiare per entrare tra i Carmelitani scalzi a Monza.

    Con il nome di fra Giuliano, vi trascorre sette anni come semplice fratello laico, emettendo i voti solenni il 15 gennaio 1956. Inviato poco dopo come missionario in Kuwait, vi avverte un irresistibile richiamo verso il sacerdozio. Poiché le costituzioni del suo ordine non permettevano allora ai fratelli laici di diventare sacerdoti, attraversa un doloroso periodo di discernimento e di stanchezza psicologica. Ottiene infine la dispensa dai voti nel 1956 per intraprendere gli studi teologici destinati alle vocazioni adulte presso l'Opera Cappelli a Roma. Viene ordinato sacerdote il 29 giugno 1962 da monsignor Carlo Allorio, vescovo di Pavia.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Ministero pastorale presso gli emarginati e fondazione della Casa del Giovane.

    Dopo la sua ordinazione, don Enzo Boschetti esercita il suo ministero come vicario parrocchiale, prima a Chignolo Po, poi a Pavia presso la parrocchia del Santissimo Salvatore. Molto vicino agli operai, alle popolazioni nomadi e agli emigrati del Mezzogiorno, prende coscienza del disagio dei giovani emarginati. Nel 1968, inizia ad accogliere giovani in difficoltà nella cappella sotterranea di Viale Libertà a Pavia.

    Per strutturare la sua azione, fonda nel 1971 la «Piccola Opera S. Giuseppe» per la riabilitazione sociale e spirituale delle persone emarginate. Nel 1973, crea la «Casa del Giovane» a Pavia, una struttura di accoglienza specificamente dedicata ai minori e ai giovani alle prese con la tossicodipendenza e l'esclusione sociale. Il suo approccio educativo si basa sulla condivisione, la responsabilità e la vita comunitaria. Nel 1978, quest'opera si amplia con la creazione della «Fraternità di Vita della Casa del Giovane», che riunisce sacerdoti, consacrati e famiglie laiche che vivono accanto ai giovani accolti. L'11 febbraio 1992, monsignor Giovanni Volta, vescovo di Pavia, erige ufficialmente l'opera in Associazione privata di fedeli.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Vita ascetica, lotta contro la malattia e ultimi istanti di don Enzo Boschetti.

    Il ministero di don Enzo Boschetti è segnato da una profonda unione a Dio e da una vita ascetica rigorosa, nonostante una salute fragile. Nel 1987, subisce un pesante intervento chirurgico per un tumore al pancreas. La difficile convalescenza che ne segue è accompagnata da un esaurimento nervoso e da un periodo di intensa aridità spirituale. Per ritrovare le forze fisiche e spirituali, soggiorna nel 1990 presso il monastero benedettino della Santissima Trinità a Ronco di Ghiffa. Nonostante la malattia, continua a guidare spiritualmente i suoi collaboratori e i giovani della sua comunità. Si spegne il 15 febbraio 1993 all'ospedale di Esine (in Val Camonica, provincia di Brescia) a causa del tumore. Le sue esequie, celebrate il 18 o 19 febbraio 1993 da monsignor Giovanni Volta nella cattedrale di Pavia, raccolgono una folla immensa di ogni condizione sociale. È sepolto nel cimitero di Costa de' Nobili.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Apertura della causa di beatificazione e riconoscimento dell'eroicità delle virtù da parte di Papa Francesco.

    La fama di santità di don Enzo Boschetti, già viva durante la sua vita, si diffonde rapidamente dopo la sua morte. Il 15 febbraio 2006, monsignor Giovanni Giudici, vescovo di Pavia, apre ufficialmente l'inchiesta diocesana in vista della sua beatificazione. Questa fase istruttoria si chiude il 15 febbraio 2008 e il dossier viene trasmesso a Roma. La validità dell'inchiesta diocesana viene riconosciuta dalla Congregazione delle Cause dei Santi il 7 maggio 2010. Dopo l'esame della Positio, Papa Francesco autorizza, l'11 giugno 2019, la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo di venerabile. La causa è attualmente in corso, in attesa del riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione per permetterne la beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità carmelitana e prosecuzione della sua opera presso le persone che soffrono di dipendenze.

    La spiritualità di don Enzo Boschetti è profondamente radicata nella contemplazione carmelitana e nell'azione missionaria. Egli concepiva il suo servizio presso i più poveri non come una semplice assistenza sociale, ma come una vera opera di promozione umana e cristiana. Il suo motto spirituale, spesso ripreso dalle sue comunità, riassume il suo ideale di vita: «Se non ami la vita, non la doni; se non la doni, non puoi servire il tuo fratello; se non servi, non ti liberi. Liberati per amore del Vangelo e dei tuoi fratelli in difficoltà». Oggi, la Comunità Casa del Giovane prosegue la sua opera a Pavia e oltre, gestendo numerosi centri di accoglienza, di riabilitazione e di sostegno per le persone che soffrono di dipendenze o di emarginazione sociale.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Enzo Boschetti

    Chi era Enzo Boschetti?

    Sacerdote italiano e fondatore della Casa del Giovane, don Enzo Boschetti ha dedicato la sua vita all'accoglienza e alla riabilitazione dei giovani emarginati e tossicodipendenti.

    Quali santi furono contemporanei di Enzo Boschetti?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Enzo Boschetti?

    Enzo Boschetti morì verso il 1929.

    Quali sono gli altri nomi di Enzo Boschetti?

    Altre forme del nome: Don Enzo Boschetti e Frère Giuliano.

    Chi sono i familiari di Enzo Boschetti?

    Familiari di Enzo Boschetti: Esterina Boschetti (madre) e Silvio Boschetti (padre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1929-1993
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Se non ami la vita, non la doni; se non la doni, non puoi servire il tuo fratello; se non servi, non ti liberi. Liberati per amore del Vangelo e dei tuoi fratelli in difficoltà. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEXWRgHCbUTs2t4OY06cP1YvOsIG7mbrw1kScAOydS3gM701A83MP2f7SDOmD1uJEHla5LJ41r9fVtqXBK1zoAWiDjtDoytk8DCjRj_f3BGONrWs0vvPNawPdfskiF6b0Dz