Giuseppe Carraro
Vescovo italiano di Vittorio Veneto e poi di Verona, Giuseppe Carraro (1899-1980) si è distinto per il suo zelo pastorale, la sua partecipazione al Concilio Vaticano II e la sua offerta spirituale per la santificazione dei sacerdoti.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
Nascita di Giuseppe Carraro nel 1899 a Mira Porte, la sua giovinezza in una famiglia modesta, la sua mobilitazione durante la Grande Guerra e la sua ordinazione sacerdotale nel 1923.
Giuseppe Carraro (battezzato con il nome di Giovanni Giuseppe Moisè, e affettuosamente soprannominato «Beppino» dalla sua famiglia) nasce il 26 giugno 1899 a Mira Porte, una località della provincia di Venezia che apparteneva allora alla diocesi di Treviso, in Italia. Proveniente da una famiglia povera ma profondamente cristiana, è figlio di Sebastiano Carraro e di Clotilde Pizzati. Nel 1910, incoraggiato dal suo parroco, don Eugenio Dorigon, entra nel seminario di Treviso nonostante le difficoltà finanziarie dei genitori. La sua formazione viene interrotta nel 1917 dalla Prima Guerra Mondiale: mobilitato tra i «Ragazzi del '99» (i coscritti della classe 1899), serve nell'esercito italiano per tre anni. Dopo il suo ritorno alla vita civile, completa i suoi studi di teologia e viene ordinato sacerdote il 31 marzo 1923 dal vescovo di Treviso, il beato Andrea Giacinto Longhin. Inizia il suo ministero come vicario cooperatore a Castelminio di Resana (allora chiamato Brusaporco). Nel 1927, viene nominato insegnante al seminario di Treviso e ottiene nel 1929 una laurea in scienze naturali all'università di Padova. Diventa direttore spirituale del seminario nel 1938, poi rettore nel 1944. In questo ruolo, deve non solo vegliare sulla formazione spirituale dei futuri sacerdoti, ma anche ricostruire gli edifici del seminario, gravemente danneggiati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Vita e opera
Nomina episcopale di Mons. Carraro, il suo ruolo attivo al Concilio Vaticano II e il suo ministero pastorale dedicato ai poveri e alle missioni a Verona.
Il 29 settembre 1952, papa Pio XII lo nomina vescovo ausiliare di Treviso e vescovo titolare di Usula. Riceve la consacrazione episcopale il 1° novembre 1952 dalle mani di Mons. Antonio Mantiero. Alcuni anni dopo, il 9 aprile 1956, viene nominato vescovo di Vittorio Veneto. Il 15 dicembre 1958, papa Giovanni XXIII lo chiama a guidare la diocesi di Verona, dove fa il suo ingresso solenne il 18 gennaio 1959. Mons. Carraro vi svolge un'intensa attività pastorale per quasi vent'anni. Partecipa attivamente alle quattro sessioni del Concilio Vaticano II (1962-1965), impegnandosi particolarmente nella redazione del decreto sulla formazione dei sacerdoti (Optatam Totius). Tornato nella sua diocesi, si dedica ad applicare fedelmente le riforme conciliari. Mons. Carraro si distingue per il suo amore verso i poveri, visitando regolarmente ospedali, carceri e mense popolari. Manifesta inoltre un grande zelo missionario. Sostiene attivamente la creazione del seminario per l'America Latina a Verona (che darà vita al CUM - Centro Unitario Missionario) per formare sacerdoti Fidei Donum. Collabora strettamente con la serva di Dio Lucia Schiavinato, fondatrice dei «Piccoli Rifugi» e dell'istituto secolare delle «Volontarie della Carità», incoraggiandola a inviare le prime laiche missionarie in Brasile nel 1964. Raggiunti i limiti di età e a causa di problemi di salute, presenta le dimissioni il 15 maggio 1978. Divenuto vescovo emerito, sceglie di ritirarsi in una dimora molto umile a Verona, dove muore il 30 dicembre 1980. Le sue esequie vengono celebrate il 3 gennaio 1981 e la sua salma è inumata nella cripta della cattedrale di Verona.
Cammino verso la santità
L'apertura della causa di beatificazione di Mons. Carraro e la risoluzione dei dubbi riguardanti l'Istituto Provolo dopo un'indagine rigorosa.
La reputazione di santità di Mons. Giuseppe Carraro porta all'apertura della sua causa di beatificazione e canonizzazione a Verona il 30 dicembre 2005, venticinque anni dopo la sua morte. L'inchiesta diocesana si svolge dal 5 ottobre 2006 al 18 ottobre 2008. Durante l'istruttoria della causa, sorgono dubbi riguardanti la sua eventuale conoscenza o gestione degli abusi sessuali commessi su bambini sordi all'interno dell'Istituto Provolo di Verona, un'istituzione sotto responsabilità diocesana. La procedura viene temporaneamente sospesa per consentire verifiche approfondite. Nel 2012, a seguito di un'indagine rigorosa e di un comunicato ufficiale della diocesi di Verona, Mons. Carraro viene totalmente scagionato, poiché gli archivi e le testimonianze dimostrano che non era stato personalmente coinvolto né aveva coperto tali atti. La Santa Sede convalida queste conclusioni, permettendo così alla causa di riprendere il suo corso normale.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle virtù eroiche di Giuseppe Carraro da parte di Papa Francesco nel 2015, che gli ha conferito il titolo di venerabile.
Il 16 luglio 2015, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione (oggi Dicastero) delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce le virtù eroiche di Giuseppe Carraro, conferendogli così il titolo di venerabile. Affinché la sua beatificazione sia pronunciata, è richiesto dalla Santa Sede il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione. Ad oggi, nessun miracolo è stato oggetto di un decreto ufficiale di validazione da parte del Dicastero delle Cause dei Santi.
Spiritualità ed eredità
L'offerta spirituale di Mons. Carraro per la santificazione dei sacerdoti e la perennità delle sue opere caritative e pastorali.
La spiritualità di Mons. Giuseppe Carraro è profondamente segnata dalla sua offerta sacerdotale. Il 15 settembre 1933, mentre insegna al seminario di Treviso, si offre spiritualmente come «piccola vittima» a Gesù, Sommo ed Eterno Sacerdote, per la santificazione e la salvezza dei sacerdoti, affinché nessuno di quelli che ha conosciuto si perda. Questa offerta è il filo conduttore di tutta la sua vita. Nel suo testamento spirituale, scrive: «Offro la mia povera vita, con tutto ciò che il Signore mi riserverà di soffrire, di agire, di servire e di pregare, particolarmente per la santificazione dei sacerdoti: perché non devino, non si scoraggino e non si smarriscano, non tradiscano i santi vincoli che li legano a Cristo, alla Chiesa e al popolo cristiano...» La sua eredità pastorale rimane viva a Verona e Treviso attraverso le strutture che ha avviato o sostenuto, in particolare la Casa San Fidenzio (casa di spiritualità diocesana inaugurata nel 1962), il Centro di pastorale giovanile «Casa Gioiosa», e il suo impulso decisivo dato alla cooperazione missionaria internazionale e all'accoglienza delle persone disabili all'interno dei «Piccoli Rifugi».
Domande frequenti su Giuseppe Carraro
Chi era Giuseppe Carraro?
Vescovo italiano di Vittorio Veneto e poi di Verona, Giuseppe Carraro (1899-1980) si è distinto per il suo zelo pastorale, la sua partecipazione al Concilio Vaticano II e la sua offerta spirituale per la santificazione dei sacerdoti.
Quali santi furono contemporanei di Giuseppe Carraro?
Tra i suoi contemporanei figurano: Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Giuseppe Carraro?
Giuseppe Carraro morì verso il 1980.
Quali sono gli altri nomi di Giuseppe Carraro?
Altre forme del nome: Giovanni Giuseppe Moisè e Beppino.
Chi sono i familiari di Giuseppe Carraro?
Familiari di Giuseppe Carraro: Sebastiano Carraro (padre) e Clotilde Pizzati (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1899-1980
- Decreto di venerabilità di Francesco
Citazioni
-
Offro la mia povera vita, con tutto ciò che il Signore mi riserverà di soffrire, di agire, di servire e di pregare, particolarmente per la santificazione dei sacerdoti: affinché non devino, non si scoraggino e non si smarriscano, non tradiscano i santi vincoli che li legano a Cristo, alla Chiesa e al popolo cristiano...
https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHeEU5OOC4of1n1M6GyVaEfkVODeyzP1j1xuP93xyvDZo0OSRVButAq-i92zxrPZCY0cJrfdw4P7sDyEU2quqL0AM-ysxym4II0v_jdK2mWeWAQBgUbOWrJ6KIvJIYeqqLUa_I7