Pauline Jaricot
Pauline Jaricot (1799-1862) è stata una laica francese, fondatrice dell'Opera della Propagazione della Fede e del Rosario Vivente, beatificata nel 2022.
I suoi contemporanei
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Biografia
La giovinezza di Pauline Jaricot a Lione, segnata da un'infanzia agiata, prove di salute e lutti, seguita dalla sua conversione radicale nel 1816.
Pauline-Marie Jaricot nasce a Lione il 22 luglio 1799. È la settima e ultima figlia di Antoine Jaricot, un commerciante di seta che aveva fatto fortuna sotto il Consolato, e di Jeanne Lattier. Cresciuta in una famiglia profondamente cristiana e legata ai valori del Vangelo, trascorre un'infanzia felice e agiata. Adolescente, si mostra civettuola, elegante e attratta dalle mondanità della borghesia lionese. Tuttavia, la sua vita cambia in seguito a diverse prove. All'età di 15 anni, subisce una grave caduta che influisce durevolmente sulla sua salute fisica e nervosa. Poco dopo, nel novembre 1814, sua madre Jeanne muore, un lutto che scuote profondamente la giovane. Ristabilitasi, Pauline attraversa un periodo di dubbi e di ricerca spirituale. La svolta decisiva avviene durante la Quaresima del 1816. Nella chiesa di Saint-Nizier a Lione, assiste a un sermone dell'abate Jean-Claude Würtz sulla vanità delle illusioni mondane. Sconvolta, prende coscienza della futilità della sua vita passata e vive una conversione radicale. Il giorno di Natale del 1816, nella cappella di Fourvière, pronuncia un voto privato di castità perpetua. Sceglie di rimanere laica nel mondo, abbandonando i suoi ornamenti di seta per adottare l'abbigliamento semplice delle operaie del suo quartiere, al fine di consacrarsi interamente a Dio e al servizio dei poveri.
Vita e opera
Le fondazioni principali di Pauline Jaricot, tra cui la Propagazione della Fede, il Rosario Vivente, le Figlie di Maria e il suo impegno sociale nella fabbrica di Rustrel.
L'opera di Pauline Jaricot è immensa e si basa su un'intuizione innovativa: associare la preghiera e l'azione concreta attraverso strutture laiche e popolari.
L'Opera della Propagazione della Fede (1822): Sensibilizzata dal fratello Philéas, seminarista, ai bisogni materiali dei missionari in Cina e altrove, Pauline cerca un modo per sostenerli. Nel 1819, concepisce un sistema di raccolta semplice e partecipativo: il «soldo alla settimana». Organizza i donatori in gruppi di dieci persone (decine), dove ogni membro si impegna a donare un soldo a settimana per le missioni, a recitare una preghiera quotidiana e a reclutare altre dieci persone per formare un nuovo gruppo. Questa struttura piramidale e solidale si concretizza ufficialmente il 3 maggio 1822 con la fondazione dell'Associazione della Propagazione della Fede. L'opera si diffonde con una rapidità straordinaria in tutto il mondo. Nel 1922, sarà elevata al rango di Opera Pontificia da papa Pio XI.
L'Associazione del Rosario Vivente (1826): Convinta che l'azione missionaria debba essere sostenuta da una preghiera incessante, Pauline fonda nel 1826 il Rosario Vivente. Applica un metodo simile a quello della Propagazione della Fede: riunisce i fedeli in gruppi di 15 persone (corrispondenti ai 15 misteri del Rosario dell'epoca). Ogni membro si impegna a recitare quotidianamente una decina del rosario meditando un mistero preciso, permettendo così al gruppo di recitare il Rosario completo ogni giorno. Alla sua morte, il Rosario Vivente conterà più di 2,2 milioni di associati in Francia.
Le Figlie di Maria (1831): Nel 1831, Pauline fonda una comunità di pie laiche consacrate senza abito religioso, le Figlie di Maria, che si dedicano alle opere di carità e di diffusione della fede. Nel 1833, si stabilisce con loro alla Maison de Lorette, situata sulla collina di Fourvière, che diventa il centro nevralgico delle sue attività.
L'impegno sociale e la fabbrica di Rustrel (1845): Profondamente toccata dalla miseria degli operai della seta (i canuts) e desiderosa di promuovere la dignità del lavoro cristiano, Pauline si lancia nel cattolicesimo sociale. Nel 1845, acquista una fabbrica di lavorazione del ferro a Rustrel (Vaucluse), chiamata la fabbrica di Notre-Dame des Anges, concepita come un'impresa modello dove gli operai e le loro famiglie avrebbero beneficiato di condizioni di vita e di lavoro dignitose. Vittima di truffe da parte dei suoi gestori, l'impresa fallisce nel 1846 e viene liquidata nel 1852. Sebbene riconosciuta vittima dalla giustizia, Pauline sceglie di assumersi personalmente l'integralità dei debiti per rimborsare i piccoli risparmiatori. Rovinata, trascorre gli ultimi anni della sua vita in una povertà assoluta, iscritta come indigente presso l'ufficio di beneficenza di Lione. Si spegne il 9 gennaio 1862 alla Maison de Lorette.
Cammino verso la santità
Il processo di riconoscimento delle virtù eroiche di Pauline Jaricot e il miracolo della guarigione di Mayline Tran che ha aperto la strada alla sua beatificazione.
La reputazione di santità di Pauline Jaricot si diffonde rapidamente dopo la sua morte. Il processo informativo diocesano si apre a Lione e la sua causa viene ufficialmente introdotta a Roma il 18 giugno 1930. Il 25 febbraio 1963, papa Giovanni XXIII promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole il titolo di Venerabile. Il miracolo riconosciuto per la sua beatificazione è l'inspiegabile guarigione della piccola Mayline Tran, avvenuta nel 2012. All'epoca di tre anni, la bambina soffoca con un alimento a Nizza, il che provoca un arresto cardio-respiratorio prolungato e un coma vegetativo giudicato irreversibile dai medici dell'ospedale "Femme Mère Enfant" di Lione. Di fronte a questa diagnosi disperata, una novena di preghiere a Pauline Jaricot viene lanciata dai genitori degli alunni della sua scuola e dalla sua famiglia. Contro ogni aspettativa medica, la bambina si risveglia e recupera una salute perfetta, senza alcun postumo neurologico. Dopo un'indagine approfondita condotta dalla Congregazione delle Cause dei Santi, papa Francesco firma il decreto che riconosce questo miracolo il 26 maggio 2020.
Beatificazione e canonizzazione
La celebrazione solenne della beatificazione di Pauline Jaricot a Lione nel 2022 e la traslazione delle sue reliquie.
Pauline Jaricot è stata solennemente beatificata il 22 maggio 2022 presso l'Eurexpo di Lione. La celebrazione eucaristica, che ha riunito oltre 12.000 fedeli, è stata presieduta dal cardinale Luis Antonio Tagle, prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e delegato di Papa Francesco. La sua memoria liturgica è fissata al 9 gennaio, giorno della sua nascita al Cielo.
Le sue spoglie mortali, inizialmente sepolte nel cimitero di Loyasse, sono state traslate nel 1935 nella chiesa di Saint-Nizier a Lione, dove riposano in una cappella laterale. Il suo cuore, invece, è conservato e venerato nella chiesa di Saint-Polycarpe a Lione.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità eucaristica e mariana di Pauline Jaricot, la sua amicizia con il Curato d'Ars e l'impatto mondiale delle sue opere oggi.
La spiritualità di Pauline Jaricot è caratterizzata da un'unione intima tra la contemplazione mistica e l'azione apostolica. Profondamente eucaristica, attingeva la sua forza dall'adorazione del Santissimo Sacramento, scrivendo all'età di 23 anni il suo trattato L'amore infinito nella Divina Eucaristia. La sua devozione mariana si è espressa attraverso la diffusione massiccia del Rosario Vivente. Manteneva inoltre una profonda amicizia spirituale con il santo Curato d'Ars, Giovanni Maria Vianney, che la sosteneva nelle sue prove e la citava come esempio ai suoi parrocchiani. Quest'ultimo le offrì una croce recante il motto che riassume la sua vita di abbandono: «Dio solo per testimone, Maria per sostegno, e poi nulla...». Oggi, l'eredità di Pauline Jaricot è mondiale. L'Opera della Propagazione della Fede costituisce il fondamento delle Opere Pontificie Missionarie (OPM), presenti in più di 120 paesi per sostenere l'evangelizzazione e l'aiuto ai più bisognosi. La sua Maison de Lorette a Lione, restaurata, rimane un luogo di pellegrinaggio e di memoria dedicato alla sua opera e alla sua spiritualità.
Domande frequenti su Pauline Jaricot
Chi era Pauline Jaricot?
Pauline Jaricot (1799-1862) è stata una laica francese, fondatrice dell'Opera della Propagazione della Fede e del Rosario Vivente, beatificata nel 2022.
Quali santi furono contemporanei di Pauline Jaricot?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Pauline Jaricot?
Pauline Jaricot morì verso il 1862.
Quali sono gli altri nomi di Pauline Jaricot?
Altre forme del nome: Pauline-Marie Jaricot e Paolina Maria Jaricot.
Chi sono i familiari di Pauline Jaricot?
Familiari di Pauline Jaricot: Antoine Jaricot (padre), Jeanne Lattier (madre) e Philéas Jaricot (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1862
- Beatificazione nel 2022 da parte di Francesco