Luigi Novarese
Sacerdote italiano e apostolo dei malati, il beato Luigi Novarese ha fondato il Centro Volontari della Sofferenza per valorizzare la dimensione spirituale e attiva delle persone sofferenti.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
La vita di Luigi Novarese, dalla nascita a Casale Monferrato al suo ministero presso la Segreteria di Stato e la sua morte nel 1984.
Il beato Luigi Novarese nasce il 29 luglio 1914 a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, in Italia. È l'ultimo dei nove figli di Giusto Carlo Novarese e di Teresa Sassone, una famiglia di agricoltori. Suo padre muore di polmonite nel 1915, quando Luigi ha solo nove mesi, lasciando alla madre il gravoso compito di crescere da sola la prole.
All'età di nove anni, nel 1923, in seguito a una brutta caduta, a Luigi viene diagnosticata una coxite tubercolare (tubercolosi ossea dell'anca), una malattia allora considerata incurabile. Sua madre vende gran parte dei beni di famiglia per finanziare costosi trattamenti in vari ospedali. Nel 1930, le sue condizioni peggiorano considerevolmente e i medici lo danno per spacciato a breve termine. Ricoverato al sanatorio Santa Corona di Pietra Ligure, il giovane, animato da una fede profonda trasmessa dalla madre, scrive a don Filippo Rinaldi, Rettor Maggiore dei Salesiani, per sollecitare le preghiere dei giovani dell'oratorio di Valdocco per l'intercessione di san Giovanni Bosco e di Maria Ausiliatrice.
Il 17 maggio 1931, all'età di diciassette anni, Luigi Novarese lascia il sanatorio completamente e inspiegabilmente guarito, sebbene una delle sue gambe rimanga più corta dell'altra, costringendolo a portare scarpe ortopediche per tutta la vita. Questa prova della malattia e questa guarigione miracolosa suggellano la sua vocazione. Inizialmente desideroso di diventare medico per curare i corpi, sceglie, dopo la morte della madre nel 1935, di curare le anime diventando sacerdote.
Intraprende gli studi teologici nel seminario di Casale Monferrato, per poi proseguirli a Roma presso l'Almo Collegio Capranica. Viene ordinato sacerdote il 17 dicembre 1938 nella basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. Nel 1942, su invito di monsignor Giovanni Battista Montini (futuro papa Paolo VI), entra nella Segreteria di Stato della Curia romana, dove lavora fino al 1970, prima di unirsi alla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) dal 1970 al 1977. Si spegne il 20 luglio 1984 a Rocca Priora, vicino a Roma.
Vita e opera
Le fondazioni e l'opera di Luigi Novarese presso i malati e le persone disabili.
L'opera di Luigi Novarese è interamente incentrata sulla pastorale dei malati e delle persone disabili, che si è sforzato di far uscire dall'isolamento e dalla passività per renderli attori dell'evangelizzazione. La sua azione si è concretizzata nella fondazione di diversi istituti e associazioni:
* **La Lega Sacerdotale Mariana**: Fondata il 17 maggio 1943, questa associazione ha lo scopo di venire in aiuto ai sacerdoti malati, feriti o in grande difficoltà materiale a seguito della Seconda Guerra Mondiale. * **Il Centro Volontari della Sofferenza (CVS)**: Fondato il 17 maggio 1947 con l'aiuto della sua collaboratrice, suor Elvira Myriam Psorulla. Questo movimento riunisce persone malate e sane per aiutarle a riscoprire il valore salvifico della sofferenza e a diventare soggetti attivi dell'apostolato della Chiesa. * **I Silenziosi Operai della Croce (SODC)**: Fondati il 1° novembre 1950, sempre con suor Elvira Myriam Psorulla. Si tratta di un'associazione internazionale di fedeli (sacerdoti e laici, comprese persone disabili) consacrati a Dio con voti, che vivono in comunità o a domicilio, e dedicati al servizio dei malati. * **I Fratelli e Sorelle degli Ammalati**: Fondati nel 1952 per sostenere spiritualmente e materialmente le persone sofferenti.
Per dare corpo al suo progetto, Luigi Novarese fa costruire nel 1952 la casa «Cuore Immacolato di Maria» a Re, in Piemonte, appositamente concepita per accogliere persone malate e disabili affinché possano seguirvi esercizi spirituali. Crea inoltre centri di riabilitazione, case di cura e corsi di formazione professionale per favorire l'integrazione sociale delle persone disabili, dialogando costantemente con il mondo medico per sottolineare l'importanza della dimensione spirituale nel processo terapeutico.
Cammino verso la santità
Il processo di beatificazione di Luigi Novarese e il riconoscimento delle sue virtù eroiche e di un miracolo.
La causa di beatificazione di Luigi Novarese si apre ufficialmente il 17 dicembre 1989 a Rocca Priora, sotto la giurisdizione della diocesi di Frascati. Il 27 marzo 2010, papa Benedetto XVI riconosce l'eroicità delle sue virtù e lo proclama venerabile.
Il 19 dicembre 2011, papa Benedetto XVI firma il decreto che riconosce un miracolo attribuito alla sua intercessione. Questo miracolo riguarda la guarigione improvvisa e scientificamente inspiegabile di Graziella Paderno (originaria di Palestro), avvenuta nel luglio 2002. Sofferente di una grave periartrite scapolo-omerale sinistra con importanti calcificazioni che limitavano i suoi movimenti, ha avvertito un intenso calore avvolgente il 15 luglio 2002 mentre si apprestava a sottoporsi a un trattamento con onde d'urto. Gli esami radiologici immediati hanno rivelato la scomparsa totale e istantanea delle calcificazioni e del dolore.
Beatificazione e canonizzazione
La celebrazione della beatificazione di Luigi Novarese a Roma nel 2013.
Luigi Novarese è solennemente beatificato l'11 maggio 2013. La cerimonia di beatificazione si svolge nella basilica di San Paolo fuori le mura a Roma, sotto la presidenza del cardinale Tarcisio Bertone, allora segretario di Stato del Vaticano, in rappresentanza di papa Francesco. La sua memoria liturgica è fissata al 20 luglio, giorno della sua nascita al cielo.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità mariana di Luigi Novarese e la sua eredità presso i malati, considerati soggetti attivi dell'apostolato.
Definito «apostolo dei malati» da papa Giovanni Paolo II, Luigi Novarese ha profondamente rinnovato la teologia e la pastorale della salute. La sua spiritualità, fortemente segnata da una devozione mariana (legata in particolare alle apparizioni di Fatima e a Maria Ausiliatrice), si basa sull'associazione intima della sofferenza umana alla Passione di Cristo per la salvezza del mondo.
Per il beato Luigi Novarese, il malato non deve più essere considerato come un semplice oggetto di pietà o di carità passiva, ma come un soggetto attivo, un «autore del proprio apostolato». La sua eredità si perpetua oggi in tutto il mondo grazie all'azione dei Silenziosi Operai della Croce e dei Volontari della Sofferenza, presenti in numerosi paesi. Le sue spoglie mortali riposano nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, situata in via Giulia a Roma.
Domande frequenti su Luigi Novarese
Chi era Luigi Novarese?
Sacerdote italiano e apostolo dei malati, il beato Luigi Novarese ha fondato il Centro Volontari della Sofferenza per valorizzare la dimensione spirituale e attiva delle persone sofferenti.
Di cosa è Luigi Novarese santo patrono?
Patronati di Luigi Novarese: les malades, i malati, les personnes handicapées e persone con disabilità.
Quali santi furono contemporanei di Luigi Novarese?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Luigi Novarese?
Luigi Novarese morì verso il 1984.
Chi sono i familiari di Luigi Novarese?
Familiari di Luigi Novarese: Giusto Carlo Novarese (padre) e Teresa Sassone (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1984
- Beatificazione nel 2013 da parte di Francesco