24 ottobre 20° secolo

Benigna Cardoso da Silva

Benigna Cardoso da Silva (1928-1941) è una giovane laica brasiliana, martire della purezza, beatificata nel 2022.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita e infanzia di Benigna Cardoso da Silva, orfana adottata dalle sorelle Sisnando Leite.

    Benigna Cardoso da Silva, affettuosamente chiamata «Menina Benigna» (la piccola Benigna) dai fedeli, nasce il 15 ottobre 1928 al Sítio Oiti, una tenuta agricola situata a Santana do Cariri, nello Stato del Ceará, nel nord-est del Brasile. È la quarta e ultima figlia di José Cardoso da Silva e di Teresa Maria da Silva. La sua vita inizia sotto il segno della precarietà e del lutto: suo padre muore prima della sua nascita e sua madre viene a mancare quando lei ha solo un anno. Orfana di padre e di madre, viene adottata insieme ai suoi fratelli e sorelle (Carmélia, Alderi e Cirineu) dalle sorelle Rosa e Honorina Sisnando Leite, proprietarie della tenuta di Oiti. Queste due donne pie vegliano con cura sulla sua educazione e la introducono molto presto alla vita di fede e di preghiera.

    other 02 / 05

    Vita e opera

    La vita semplice, pia e il martirio di Benigna all'età di 13 anni.

    La vita quotidiana di Benigna si svolge nella semplicità dell'ambiente rurale brasiliano. Si dimostra una bambina obbediente, umile e laboriosa, aiutando attivamente le sue anziane madri adottive nelle faccende domestiche per non essere loro di peso. A scuola, si distingue come un'alunna esemplare, classificandosi regolarmente prima della classe, e si mostra sempre pronta ad aiutare i suoi compagni in difficoltà. Manifesta inoltre una particolare sensibilità per la natura, proteggendo le piante e i fiori dai danneggiamenti dei suoi compagni. La sua pietà è notevole: partecipa fedelmente alla messa domenicale e si comunica regolarmente, in particolare durante i primi venerdì del mese in onore del Sacro Cuore di Gesù. All'età di dodici anni, inizia a subire le molestie di un adolescente del suo entourage, Raimundo Raul Alves Ribeiro. Di fronte alle sue insistenti avances, Benigna oppone un rifiuto categorico, desiderosa di preservare la sua purezza per Dio. Cerca consiglio presso il suo parroco e direttore spirituale, padre Cristiano Coelho Rodrigues, che la incoraggia a rimanere ferma nella sua fede e le offre una Bibbia illustrata per nutrire la sua vita spirituale. Il 24 ottobre 1941, verso le 16, mentre si reca a una fonte d'acqua nella tenuta di Oiti per riempire una giara, cade in un'imboscata tesa da Raul. Davanti al suo eroico rifiuto di cedere al suo tentativo di stupro, il giovane, colto da una furia selvaggia, l'attacca a colpi di machete (facão), infliggendole ferite mortali. Muore martire all'età di 13 anni. Il suo corpo viene scoperto poco dopo da suo fratello Cirineu. I suoi funerali vengono celebrati il giorno seguente, 25 ottobre 1941, suscitando un'immensa emozione in tutta la regione.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La reputazione di santità di Benigna, la conversione del suo aggressore e l'apertura della sua causa di beatificazione.

    Subito dopo la sua tragica morte, la reputazione di santità e di martirio di Benigna si diffonde tra la popolazione locale. Il suo direttore spirituale, padre Cristiano Coelho Rodrigues, annota questo evento a margine del suo atto di battesimo con queste parole: «È morta martirizzata, alle 4 del pomeriggio, il 24 ottobre 1941, nella tenuta di Oiti. Eroina della castità, che la sua santa anima converta la parrocchia e serva da protezione ai bambini e alle famiglie della parrocchia. È questo il voto che faccio alla nostra santa.»

    Il luogo del suo martirio diventa una meta di pellegrinaggio spontaneo dove i fedeli vengono a pregare, accendere candele e chiedere grazie. Il suo aggressore, Raul, dopo aver scontato la sua pena detentiva, ritorna sul luogo del crimine nel 1991. Colto da un profondo pentimento, si converte al cristianesimo e testimonia pubblicamente di aver chiesto perdono a Benigna e di aver pregato per ottenere la sua intercessione spirituale.

    Il 26 maggio 2012, i resti mortali di Benigna vengono trasferiti solennemente nella chiesa parrocchiale di Santana do Cariri. Il processo diocesano di beatificazione viene ufficialmente aperto il 16 marzo 2013 nella diocesi di Crato, dopo l'ottenimento del nihil obstat della Congregazione delle Cause dei Santi il 31 gennaio 2013. L'inchiesta diocesana si chiude il 21 settembre 2013.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento del martirio da parte di Papa Francesco e celebrazione della beatificazione nel 2022.

    Il 2 ottobre 2019, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce il martirio di Benigna Cardoso da Silva, uccisa in difesa della sua castità (in odium fidei).

    Inizialmente prevista per l'ottobre 2020, la cerimonia di beatificazione è stata rinviata a causa della pandemia di Covid-19. È stata infine celebrata il 24 ottobre 2022 a Crato, nello Stato del Ceará, davanti a una folla di quasi 60.000 fedeli. La messa solenne è stata presieduta dal cardinale Leonardo Ulrich Steiner, arcivescovo di Manaus, rappresentante ufficiale di Papa Francesco.

    Durante l'Udienza generale del 26 ottobre 2022, Papa Francesco ha salutato pubblicamente la nuova beata: «L'altro ieri, a Crato, nello Stato brasiliano del Ceará, è stata beatificata Benigna Cardoso da Silva, una giovane martire che, seguendo la Parola di Dio, ha mantenuto pura la sua vita, difendendo la sua dignità. Il suo esempio ci aiuti a essere generosi discepoli di Cristo».

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Soprannominata la Maria Goretti del Brasile, Benigna è un simbolo di resistenza contro il femminicidio e la violenza sessuale.

    La beata Benigna Cardoso da Silva è spesso definita la «Maria Goretti del Brasile» a causa della somiglianza della loro testimonianza di purezza e perdono. La sua spiritualità è radicata in una fedeltà assoluta alla Parola di Dio, una devozione fervente all'Eucaristia e un amore profondo per il creato.

    Al di là della sua dimensione spirituale, Benigna è diventata in Brasile un simbolo potente della resistenza contro il femminicidio, lo sfruttamento e la violenza sessuale verso i bambini e le adolescenti. Il giorno stesso della sua beatificazione, un tribunale specializzato nella lotta contro la violenza domestica e familiare verso le donne è stato istituito a Crato, sottolineando l'impatto sociale della sua eredità.

    Ogni anno, nel mese di ottobre, migliaia di pellegrini si riuniscono a Santana do Cariri per onorare la sua memoria. I fedeli, in particolare le giovani ragazze, indossano spesso abiti rossi a pois bianchi, ricordando l'abbigliamento che portava Benigna il giorno della sua morte. Il 25 aprile 2026, un immenso complesso religioso comprendente un santuario e una statua monumentale di 38 metri di altezza è stato inaugurato a Santana do Cariri per accogliere i pellegrini sempre più numerosi.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Benigna Cardoso da Silva

    Chi era Benigna Cardoso da Silva?

    Benigna Cardoso da Silva (1928-1941) è una giovane laica brasiliana, martire della purezza, beatificata nel 2022.

    Di cosa è Benigna Cardoso da Silva santo patrono?

    Patronati di Benigna Cardoso da Silva: protection des enfants, protezione dei bambini, protection des familles, protezione delle famiglie, résistance contre le féminicide, resistenza contro il femminicidio, résistance contre l'exploitation et la violence sexuelle envers les enfants et les adolescentes e resistenza contro lo sfruttamento e la violenza sessuale verso bambini e adolescenti.

    Per cosa si prega Benigna Cardoso da Silva?

    Benigna Cardoso da Silva è invocato per: la pureté, la purezza, la chasteté, la castità, la protection des enfants et des familles, protezione dei bambini e delle famiglie, la conversion e la conversione.

    Come si riconosce Benigna Cardoso da Silva nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Benigna Cardoso da Silva è riconoscibile da: abito rosso a pois bianchi, giara d'acqua, machete (facão) e Bibbia illustrata.

    Come è morto Benigna Cardoso da Silva?

    Benigna Cardoso da Silva subì il martirio per la fede cristiana (20° secolo).

    Quali santi furono contemporanei di Benigna Cardoso da Silva?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quali sono gli altri nomi di Benigna Cardoso da Silva?

    Altre forme del nome: Menina Benigna.

    Chi sono i familiari di Benigna Cardoso da Silva?

    Familiari di Benigna Cardoso da Silva: José Cardoso da Silva (padre), Teresa Maria da Silva (madre), Carmélia (sorella), Alderi (fratello), Cirineu (fratello), Rosa Sisnando Leite (madre adottiva) e Honorina Sisnando Leite (madre adottiva).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1928-1941
    2. Beatificazione nel 2022 da parte di Francesco

    Citazioni

    • È morta martirizzata, alle 4 del pomeriggio, il 24 ottobre 1941, nella tenuta di Oiti. Eroina della castità, che la sua santa anima converta la parrocchia e serva da protezione ai bambini e alle famiglie della parrocchia. Questo è il voto che faccio alla nostra santa. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEJrKjXDZqG8Cqzgr1wi4e4EUvYhO7tL09_upMf4amtKaEX23co9BTRDs0yidpBdAfLmYbEzdThwT5_Ds4Jmd53H8rYN4oedqfvONnLQcb8pFJMdB7tZOt_TiUGGhENb9EJx2m6uB2uPujuvtSeIrfOm1rffXEJqjfCl0ZKC0o=
    • L'altro ieri, a Crato, nello Stato brasiliano del Ceará, è stata beatificata Benigna Cardoso da Silva, una giovane martire che, osservando la parola di Dio, ha mantenuto pura la sua vita, difendendo la sua dignità. Il suo esempio ci aiuti a essere generosi discepoli di Cristo. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEMeW6QTBpxGBcrCQRIRBmUJUpuUJZwRKj_bG6Sh9aAb0JtXV_V9lxGIkwtOLCED4GuFKSxM899SxJT3zvkp8cQSRURNOyUgK9C0_dOo79LAYGP8E5kiYPrUL_kSQbL4GDLl_U4NeIisLvAL4FNOtU_euAay1vD26TdpsEd-VcoMs3e