Giacinto Longhin
Giacinto Longhin (1863-1936) è stato un vescovo cappuccino italiano che ha guidato la diocesi di Treviso per trentadue anni, segnato dalla sua dedizione durante la Prima guerra mondiale e dalle sue riforme pastorali.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza, ingresso tra i Cappuccini e ordinazione sacerdotale di Giacinto Longhin.
Giacinto Bonaventura Longhin nasce il 22 novembre 1863 (o il 23 novembre secondo alcune fonti vaticane) a Fiumicello di Campodarsego, in Italia, in una famiglia di modesti mezzadri, Matteo Longhin e Giuditta Marin. All'età di sedici anni, nel 1879, entra nel noviziato dei Frati Minori Cappuccini a Venezia, assumendo il nome di fra Andrea da Campodarsego. Dopo gli studi di filosofia a Padova e di teologia a Venezia, viene ordinato sacerdote il 19 giugno 1886. Si dedica poi per diciotto anni all'insegnamento e alla direzione spirituale, prima di essere eletto ministro provinciale dei Cappuccini di Venezia nel 1902, dove viene notato dal patriarca Giuseppe Melchiorre Sarto (futuro papa san Pio X).
Vita e opera
Episcopato a Treviso, riforme pastorali e dedizione eroica durante la Prima Guerra Mondiale.
Nominato vescovo di Treviso da papa Pio X il 13 aprile 1904, viene consacrato a Roma il 17 aprile 1904 dal cardinale Rafael Merry del Val. Durante i suoi trentadue anni di episcopato, conduce intense riforme: tre visite pastorali complete, riorganizzazione del seminario, celebrazione di un sinodo diocesano nel 1911 e sostegno attivo al laicato e ai più bisognosi. Durante la Prima Guerra Mondiale, rifiuta di evacuare Treviso nonostante i bombardamenti, organizzando l'assistenza ai profughi e ai feriti, il che gli vale la Croce al merito di guerra. Dopo il conflitto, si oppone fermamente alle persecuzioni fasciste contro i cattolici. Papa Pio XI lo nomina visitatore apostolico a Padova e Udine, poi lo eleva alla dignità di arcivescovo titolare di Patrasso nel 1928, mantenendolo tuttavia a Treviso.
Cammino verso la santità
Malattia, morte e introduzione della causa di beatificazione di Mons. Longhin.
Provato alla fine della sua vita da una dolorosa malattia che ne altera le facoltà mentali, Mons. Longhin sopporta questa prova con un abbandono totale alla volontà divina. Si spegne a Treviso il 26 giugno 1936. La sua reputazione di santità, fondata sulla sua carità e sulla sua povertà, conduce all'introduzione ufficiale della sua causa di beatificazione nel 1964. Il 21 dicembre 1998, Papa Giovanni Paolo II riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento del miracolo e celebrazione della beatificazione da parte di Giovanni Paolo II.
La beatificazione di monsignor Longhin è resa possibile dal riconoscimento di un miracolo avvenuto nel 1964: la guarigione scientificamente inspiegabile di un giovane affetto da peritonite acuta e diffusa, attribuita alla sua intercessione. Il decreto di convalida del miracolo è promulgato il 23 aprile 2002. Papa Giovanni Paolo II celebra la sua solenne beatificazione il 20 ottobre 2002 in piazza San Pietro a Roma. I suoi resti mortali riposano nella cattedrale di Treviso.
Spiritualità ed eredità
Lo spirito francescano del vescovo delle cose essenziali e la sua memoria liturgica.
Segnata dalle sue radici cappuccine, la spiritualità di monsignor Longhin si caratterizza per la povertà, il rigore e lo spirito di penitenza. Soprannominato «il vescovo delle cose essenziali», concepiva il suo ministero come un servizio di evangelizzazione. Il suo stretto legame spirituale con san Pio X ha guidato la sua visione di una Chiesa incentrata sulla formazione dottrinale. La sua eredità rimane viva nella diocesi di Treviso, dove la sua festa liturgica viene celebrata il 26 giugno.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Giacinto Longhin
Domande frequenti su Giacinto Longhin
Chi era Giacinto Longhin?
Giacinto Longhin (1863-1936) è stato un vescovo cappuccino italiano che ha guidato la diocesi di Treviso per trentadue anni, segnato dalla sua dedizione durante la Prima guerra mondiale e dalle sue riforme pastorali.
Quali miracoli sono attribuiti a Giacinto Longhin?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Giacinto Longhin?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Giacinto Longhin?
Giacinto Longhin morì verso il 1936.
Quali sono gli altri nomi di Giacinto Longhin?
Altre forme del nome: Giacinto Bonaventura Longhin, frate Andrea da Campodarsego e frère André de Campodarsego.
Chi sono i familiari di Giacinto Longhin?
Familiari di Giacinto Longhin: Matteo Longhin (padre) e Giuditta Marin (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1936
- Beatificazione nel 2002 da parte di Giovanni Paolo II