9 settembre 19° secolo

Alphonse-Marie Eppinger

Élisabeth Eppinger (Madre Alphonse-Marie) è la fondatrice della Congregazione delle Suore del Santissimo Salvatore, dedita alla cura dei poveri e dei malati.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza, salute fragile e prime esperienze mistiche di Élisabeth Eppinger a Niederbronn-les-Bains.

    Élisabeth Eppinger nasce il 9 settembre 1814 a Niederbronn-les-Bains, in una famiglia di modesti coltivatori. Primogenita di undici figli, cresce nella povertà e soffre di una salute fragile che favorisce un'intensa vita interiore. Nel 1846, inizia a fare esperienza di estasi mistiche e di visioni di Cristo, diventando nota con il nome di «l'estatica di Niederbronn». Il suo parroco, l'abate Jean-David Reichard, e il vescovo di Strasburgo, monsignor Andreas Raess, riconoscono l'autenticità della sua vita spirituale.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Fondazione della Congregazione delle Suore del Santissimo Salvatore ed espansione dell'opera.

    Il 28 agosto 1849, Élisabeth fonda la Congregazione delle Figlie del Divin Redentore (Suore del Santissimo Salvatore) per curare i malati e soccorrere i poveri. Prende il nome di Suor Alphonse-Marie. La comunità si sviluppa rapidamente, trasferendo il suo noviziato al castello di Oberbronn nel 1857. Nonostante dolorose scissioni che hanno dato origine ad altri rami, guida l'istituto fino alla sua morte, avvenuta il 31 luglio 1867.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il processo di beatificazione e il riconoscimento delle virtù eroiche.

    La reputazione di santità di Madre Alphonse-Marie Eppinger perdura dopo la sua morte. Il processo informativo diocesano si apre a Strasburgo nel 1951. La causa viene ufficialmente rilanciata nel 2005 dalla Congregazione delle Cause dei Santi. Il 19 dicembre 2011, papa Benedetto XVI promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandola Venerabile.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento del miracolo e cerimonia di beatificazione a Strasburgo.

    Un miracolo è stato riconosciuto il 26 gennaio 2018 da papa Francesco, riguardante la guarigione inspiegabile di una donna gravemente malata nel 1955 a Mulhouse dopo una novena e l'imposizione di una reliquia. La cerimonia di beatificazione è stata celebrata il 9 settembre 2018 nella cattedrale di Notre-Dame di Strasburgo, presieduta dal cardinale Giovanni Angelo Becciu.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità cristocentrica e perennità della sua opera in tutto il mondo.

    La spiritualità di Alphonse-Marie Eppinger è incentrata sulla Passione di Cristo e sulla salvezza delle anime. La sua eredità si perpetua oggi attraverso le Suore del Santissimo Salvatore e i rami derivati dalle scissioni, che proseguono la loro missione di assistenza ai più bisognosi in Europa, Africa, India e America Latina.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Alphonse-Marie Eppinger

    Chi era Alphonse-Marie Eppinger?

    Élisabeth Eppinger (Madre Alphonse-Marie) è la fondatrice della Congregazione delle Suore del Santissimo Salvatore, dedita alla cura dei poveri e dei malati.

    Quali santi furono contemporanei di Alphonse-Marie Eppinger?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Alphonse-Marie Eppinger?

    Alphonse-Marie Eppinger morì verso il 1867.

    Quali sono gli altri nomi di Alphonse-Marie Eppinger?

    Altre forme del nome: Élisabeth Eppinger, Sœur Alphonse-Marie e Mère Alphonse-Marie.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.