Álvaro del Portillo
Álvaro del Portillo (1914-1994), primo prelato dell'Opus Dei e stretto collaboratore di san Josemaría Escrivá, è stato beatificato nel 2014 per la sua fedeltà esemplare e il suo servizio alla Chiesa.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza, studi di ingegneria e incontro determinante con san Josemaría Escrivá a Madrid.
Álvaro del Portillo y Diez de Sollano nacque l'11 marzo 1914 a Madrid, in una famiglia numerosa e profondamente cristiana. Terzo di otto figli, si orientò verso studi scientifici e ottenne il diploma di ingegnere civile, completato in seguito con dottorati in filosofia e lettere nonché in diritto canonico. Nel 1935 fece un incontro determinante con san Josemaría Escrivá de Balaguer, fondatore dell'Opus Dei, e si incorporò all'istituzione il 7 luglio 1935. Durante la guerra civile spagnola, fu arrestato dalle milizie repubblicane a causa del suo impegno cattolico, ma sopravvisse a questa persecuzione. Nominato segretario generale dell'Opus Dei nel 1939, fu ordinato sacerdote il 25 giugno 1944 da monsignor Leopoldo Eijo y Garay, diventando uno dei primi tre sacerdoti dell'Opera. Nel 1946 si stabilì definitivamente a Roma.
Vita e opera
Ruolo di collaboratore di san Josemaría, partecipazione al Concilio Vaticano II e guida dell'Opus Dei.
Per quasi quarant'anni, Álvaro del Portillo è il collaboratore più stretto di san Josemaría Escrivá, che lo soprannomina "Saxum" (la Roccia). A Roma, assume numerosi incarichi al servizio della Santa Sede, in particolare durante il Concilio Vaticano II come esperto e segretario della Commissione sulla disciplina del clero, contribuendo al decreto Presbyterorum Ordinis. Partecipa inoltre alla revisione del Codice di diritto canonico del 1983. Alla morte del fondatore nel 1975, viene eletto all'unanimità per succedergli. Sotto la sua guida, l'Opus Dei viene eretta in prelatura personale da Giovanni Paolo II il 28 novembre 1982. Álvaro del Portillo ne diviene il primo prelato e viene ordinato vescovo da Giovanni Paolo II il 6 gennaio 1991. Promuove anche numerose iniziative sociali, educative e mediche, come l'Università Campus Bio-Medico a Roma.
Cammino verso la santità
Decesso a Roma nel 1994, reputazione di santità e apertura della sua causa di beatificazione.
Monsignor Álvaro del Portillo si spegne improvvisamente a Roma il 23 marzo 1994, all'età di 80 anni, dopo un pellegrinaggio in Terra Santa. Papa Giovanni Paolo II si reca personalmente a villa Tevere per pregare davanti alla sua salma, salutandolo come un «servo buono e fedele». La sua reputazione di santità si diffonde rapidamente, portando all'apertura ufficiale della sua causa di beatificazione e canonizzazione il 21 gennaio 2004. Il 28 giugno 2012, papa Benedetto XVI firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo Venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
Il miracolo della guarigione di José Ignacio Ureta Wilson e la cerimonia di beatificazione a Madrid nel 2014.
Il miracolo richiesto per la sua beatificazione viene approvato da Papa Francesco il 5 luglio 2013. Si tratta della guarigione scientificamente inspiegabile di José Ignacio Ureta Wilson, un neonato cileno che aveva subito un arresto cardiaco prolungato di oltre trenta minuti nel 2003. Dopo le preghiere dei suoi genitori che chiedevano l'intercessione di Álvaro del Portillo, il cuore del bambino ricominciò a battere normalmente senza conseguenze. La cerimonia di beatificazione viene celebrata il 27 settembre 2014 a Madrid, presieduta dal cardinale Angelo Amato a nome di Papa Francesco, davanti a oltre 200.000 fedeli.
Spiritualità ed eredità
Umiltà, fedeltà alla Chiesa e fissazione della sua festa liturgica al 12 maggio.
La spiritualità del beato Álvaro del Portillo è segnata dall'umiltà, dalla pace interiore e da una fedeltà assoluta alla Chiesa, al Papa e al carisma dell'Opus Dei. Ha incarnato la chiamata universale alla santità in mezzo al mondo. La sua eredità si perpetua attraverso lo sviluppo della prelatura e le molteplici opere caritative che ha ispirato. La sua festa liturgica è fissata al 12 maggio, giorno dell'anniversario della sua prima comunione ricevuta nel 1921 a Madrid.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Álvaro del Portillo
Domande frequenti su Álvaro del Portillo
Chi era Álvaro del Portillo?
Álvaro del Portillo (1914-1994), primo prelato dell'Opus Dei e stretto collaboratore di san Josemaría Escrivá, è stato beatificato nel 2014 per la sua fedeltà esemplare e il suo servizio alla Chiesa.
Quali miracoli sono attribuiti a Álvaro del Portillo?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Álvaro del Portillo?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Álvaro del Portillo?
Álvaro del Portillo morì verso il 1994.
Quali sono gli altri nomi di Álvaro del Portillo?
Altre forme del nome: Álvaro del Portillo y Diez de Sollano.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1994
- Beatificazione nel 2014 da parte di Francesco
Citazioni
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servo buono e fedele
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Saxum
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