17 settembre 19° secolo

Francesco Maria da Camporosso

Francesco Maria da Camporosso (1804-1866) fu un frate cappuccino laico, questuante del convento di Genova per una quarantina d'anni, soprannominato il «Padre Santo»; morì di colera offrendosi per la sua città e fu canonizzato nel 1962.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nato nel 1804 a Camporosso in una famiglia di contadini liguri, Giovanni Croese entrò tra i cappuccini di Genova dove prese il nome di fra Francesco Maria.

    Francesco Maria da Camporosso nacque il 27 dicembre 1804 a Camporosso, piccolo villaggio della Riviera ligure vicino a Ventimiglia, in una modesta famiglia di contadini; al battesimo ricevette il nome di Giovanni Croese. Cresciuto in una pietà semplice, durante l'infanzia fu pastore e poi aiutò il padre nei lavori dei campi. Aspirando alla vita religiosa, si orientò dapprima verso i francescani conventuali prima di raggiungere, nel corso degli anni 1820, l'austero convento cappuccino di San Francesco di Voltri, dove ricevette il nome di fra Francesco Maria. Secondo le fonti, iniziò il suo noviziato cappuccino il 17 dicembre 1825 e fece professione l'anno seguente. Frate laico, fu assegnato al convento dell'Immacolata Concezione di Genova, impiegato dapprima in cucina e in infermeria, poi incaricato della questua. È in questo umile servizio che trascorse quasi quarant'anni, quasi tutta la sua vita religiosa, fino alla morte avvenuta a Genova il 17 settembre 1866.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Per circa quarant'anni, fra Francesco Maria fu il questuante del convento cappuccino di Genova, percorrendo il porto e i quartieri popolari dove la popolazione lo soprannominò il «Padre Santo».

    L'opera di fra Francesco Maria si confonde con il suo incarico di questuante al servizio del convento dell'Immacolata Concezione di Genova. Ogni giorno percorreva la città, in particolare la zona del porto e i vicoli popolari, raccogliendo elemosine per la comunità e per i poveri. Divenuto verso il 1840 il principale questuante del convento, organizzò la raccolta e la ridistribuzione dei soccorsi, unendo a questo compito materiale un'attenzione spirituale verso le persone che incontrava: marinai, operai, malati e indigenti. La sua dolcezza, la sua pazienza di fronte ai rifiuti e la sua reputazione di uomo di preghiera gli valsero, dalla bocca stessa del popolo genovese, il soprannome di «Padre Santo». Senza incarichi clericali né funzioni di insegnamento, esercitò così un apostolato di prossimità fatto di mendicità accettata per amore, di consolazione e di discreta intercessione, al punto da diventare una figura familiare e venerata della Genova del XIX secolo.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La sua santità fu riconosciuta durante la sua vita attraverso la sua umiltà, la sua carità verso i poveri e la sua vita di preghiera, qualità che la Chiesa confermò in seguito come virtù eroiche.

    Il cammino spirituale di fra Francesco Maria si radica nell'ideale francescano di povertà e umiltà, vissuto fino alla condizione di semplice frate questuante. Le testimonianze raccolte insistono sulla sua carità concreta verso i poveri, la sua pazienza di fronte alle umiliazioni e la sua unione alla preghiera nel mezzo di una vita pubblica e faticosa. Questa reputazione di santità, già manifesta durante la sua vita attraverso il soprannome popolare di «Padre Santo», fu all'origine dell'introduzione della sua causa. Il processo di beatificazione fu aperto sotto il pontificato di Leone XIII, e la Chiesa riconobbe in seguito l'eroicità delle sue virtù, tappa che gli valse il titolo di venerabile prima della sua beatificazione. La sua spiritualità, spoglia e discreta, illustra la via di una santità accessibile, quella di un frate senza titoli la cui offerta quotidiana di servizio finì per culminare nel dono della propria vita.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Beatificato da Pio XI il 30 giugno 1929, Francesco Maria da Camporosso fu canonizzato da Giovanni XXIII il 9 dicembre 1962; la sua festa si celebra il 17 settembre.

    La causa di Francesco Maria da Camporosso fu introdotta alla fine del XIX secolo. Dopo il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù e l'approvazione dei miracoli richiesti attribuiti alla sua intercessione, fu beatificato da papa Pio XI il 30 giugno 1929. La procedura proseguì fino alla sua canonizzazione, celebrata da papa Giovanni XXIII il 9 dicembre 1962 nella basilica di San Pietro, al termine della prima sessione del Concilio Vaticano II. La sua memoria liturgica è fissata al 17 settembre, giorno anniversario della sua morte, data stabilita dal Martirologio romano e dai calendari generali; l'Ordine dei frati minori cappuccini celebra invece la sua festa il 19 settembre. La relativa rapidità del suo riconoscimento, nonostante l'umiltà della sua vita di frate questuante, testimonia la persistenza della sua fama di santità nella diocesi di Genova e nell'ordine cappuccino.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Morto offrendosi per Genova durante l'epidemia di colera del 1866, rimane venerato come il «Padre Santo» della città e come figura di carità nella tradizione cappuccina.

    L'eredità di Francesco Maria da Camporosso è segnata dalle circostanze della sua morte. Quando il colera colpì Genova durante l'estate del 1866, il frate, già provato, offrì la sua vita al Signore per la liberazione della sua città; contrasse la malattia e morì il 17 settembre 1866. Questa offerta finì per fissare la sua immagine di modello di carità eroica nella memoria genovese. Venerato come il «Padre Santo», rimane una figura popolare di Genova, dove il suo culto è mantenuto in particolare dai cappuccini. Le sue spoglie sono conservate a Genova, oggetto di una duratura devozione locale. Nella tradizione francescana e cappuccina, egli incarna la santità del frate laico e del questuante, ricordando che l'umile servizio ai poveri, condotto nell'anonimato delle strade di una grande città portuale, può condurre fino al dono totale di sé.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Francesco Maria da Camporosso

    Chi era Francesco Maria da Camporosso?

    Francesco Maria da Camporosso (1804-1866) fu un frate cappuccino laico, questuante del convento di Genova per una quarantina d'anni, soprannominato il «Padre Santo»; morì di colera offrendosi per la sua città e fu canonizzato nel 1962.

    Quali santi furono contemporanei di Francesco Maria da Camporosso?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Francesco Maria da Camporosso?

    Francesco Maria da Camporosso morì verso il 1866.

    Quali sono gli altri nomi di Francesco Maria da Camporosso?

    Altre forme del nome: Francis Mary of Camporosso, Giovanni Croese e Padre Santo.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1804-1866
    2. Canonizzazione nel 1962 da parte di Giovanni XXIII