San Faustino Míguez
Sacerdote scolopio spagnolo (1831-1925), insegnante e botanico, fondatore dell'Istituto Calasanziano delle Figlie della Divina Pastora per l'educazione delle giovani; canonizzato da Papa Francesco nel 2017.
I suoi contemporanei
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Biografia
Manuel Míguez González nasce nel 1831 in Galizia, entra tra i Chierici regolari delle Scuole pie (scolopi) e vi assume il nome di Faustino dell'Incarnazione.
Manuel Míguez González nasce il 24 marzo 1831 a Xamirás, nella parrocchia di Acebedo do Río (regione di Celanova, provincia di Ourense), in Galizia, all'interno di una famiglia cristiana e modesta; è figlio di Benito Míguez e di María González. Attratto dall'opera educativa di san Giuseppe Calasanzio, entra il 5 dicembre 1850 nel noviziato dei Chierici regolari poveri della Madre di Dio delle Scuole pie (scolopi) presso il collegio San Fernando di Madrid, dove riceve il nome religioso di Faustino dell'Incarnazione. Pronuncia i voti solenni il 16 gennaio 1853 e viene ordinato sacerdote nel 1856. Molto presto, si dedica all'insegnamento, che rimarrà il fulcro di tutta la sua vita; viene inviato a Cuba (Guanabacoa) alla fine degli anni 1850, poi presta servizio in diversi collegi scolopi in Spagna, in particolare a Getafe e a Sanlúcar de Barrameda. Rinomato per la sua dolcezza, la sua pietà e la sua dedizione sia agli alunni che ai malati, prosegue il suo ministero fino a un'età avanzata. Muore l'8 marzo 1925 a Getafe, vicino a Madrid, all'età di 93 anni.
Vita e opera
Insegnante e botanico riconosciuto, fonda nel 1885 l'Istituto Calasanziano delle Figlie della Divina Pastora per l'educazione cristiana delle giovani.
Per quasi cinquant'anni, Faustino Míguez insegna latino, storia, fisica, chimica, scienze naturali e francese nei collegi scolopi. Appassionato di botanica, studia le proprietà medicinali delle piante, analizza le acque di Sanlúcar de Barrameda e mette a punto rimedi naturali; fa registrare dodici medicinali, gli «Específicos Míguez», e fonda a Getafe un laboratorio farmaceutico. Toccato dalla condizione delle giovani povere, spesso prive di istruzione, decide di dedicare loro un'opera duratura. Il 2 gennaio 1885, a Sanlúcar de Barrameda (Cadice), con l'accordo del suo superiore e dell'arcivescovo di Siviglia, fonda l'Istituto Calasanziano delle Figlie della Divina Pastora (Instituto Calasancio Hijas de la Divina Pastora), congregazione dedita all'educazione e alla promozione cristiana delle donne secondo la pedagogia di san Giuseppe Calasanzio. L'istituto riceve l'approvazione diocesana nel 1889 e l'approvazione pontificia nel 1910, con le sue costituzioni definitive approvate nel 1922. Questa congregazione, dedicata all'evangelizzazione attraverso la scuola, costituisce l'opera principale del fondatore e si sviluppa oltre la Spagna dopo la sua morte.
Cammino verso la santità
La sua santità è riconosciuta nell'unione della vita di preghiera, del servizio educativo ai più poveri e di una carità concreta verso i malati.
La reputazione di santità di Faustino Míguez si fonda sulla coerenza tra la sua vita interiore e la sua azione. Religioso fedele alla spiritualità calasanziana, vede nell'educazione dei bambini e delle giovani un'opera di misericordia e un cammino di evangelizzazione. Il suo zelo per l'istruzione delle ragazze povere, in un'epoca in cui tale educazione era rara, testimonia un'attenzione agli emarginati e una fede messa in pratica; alcuni commentatori contemporanei hanno sottolineato il carattere precursore della sua promozione della donna. Confessore e direttore spirituale ricercato, mette anche il suo sapere scientifico al servizio dei malati, curando gratuitamente i più bisognosi grazie alle sue preparazioni vegetali. La Chiesa ha riconosciuto l'eroicità delle sue virtù, prima tappa canonica verso la sua beatificazione, valorizzando la sua umiltà, la sua pazienza e la sua obbedienza religiosa durante i suoi lunghi anni di insegnamento.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificato da Giovanni Paolo II nel 1998 e canonizzato da papa Francesco il 15 ottobre 2017, viene festeggiato l'8 marzo.
La causa di Faustino Míguez giunse alla sua beatificazione, celebrata a Roma il 25 ottobre 1998 da papa Giovanni Paolo II, dopo il riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione. La sua canonizzazione è stata pronunciata da papa Francesco il 15 ottobre 2017, in piazza San Pietro a Roma, nel corso di una celebrazione in cui sono stati iscritti nel catalogo dei santi trentacinque beati, tra i quali figurano anche numerosi martiri brasiliani e l'italiano Angelo d'Acri. Questa canonizzazione si inseriva in un anno giubilare calasanziano. Secondo le fonti agiografiche, il miracolo riconosciuto per la beatificazione riguardava la guarigione di un adolescente argentino, e quello riconosciuto per la canonizzazione la guarigione di una donna in Cile all'inizio degli anni 2000; tali fatti rientrano nel dossier della causa. La sua memoria liturgica è fissata all'8 marzo, giorno dell'anniversario della sua morte.
Spiritualità ed eredità
La sua eredità perdura attraverso l'Istituto calasanziano delle Figlie della Divina Pastora, presente in diversi paesi al servizio dell'educazione.
L'eredità di san Faustino Míguez si prolunga innanzitutto nella congregazione da lui fondata, l'Istituto calasanziano delle Figlie della Divina Pastora, le cui religiose proseguono l'opera educativa in scuole e centri in Spagna, in America Latina e oltre. Fedeli allo spirito del loro fondatore e alla pedagogia di san Giuseppe Calasanzio, continuano a privilegiare l'educazione dei bambini e delle giovani, in particolare dei più svantaggiati. La figura del santo, al contempo sacerdote insegnante, botanico e fondatore, resta venerata all'interno della famiglia calasanziana e delle Scuole Pie. La sua città di Celanova, la sua Galizia natale e la città di Getafe, dove ha vissuto i suoi ultimi anni e dove è morto, mantengono viva la sua memoria. La sua doppia vocazione di educatore e di uomo di scienza attento ai malati ne fa un riferimento per chi cerca di unire fede, sapere e servizio dei più poveri.
Domande frequenti su San Faustino Míguez
Chi era San Faustino Míguez?
Sacerdote scolopio spagnolo (1831-1925), insegnante e botanico, fondatore dell'Istituto Calasanziano delle Figlie della Divina Pastora per l'educazione delle giovani; canonizzato da Papa Francesco nel 2017.
Quali santi furono contemporanei di San Faustino Míguez?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì San Faustino Míguez?
San Faustino Míguez morì verso il 1925.
Quali sono gli altri nomi di San Faustino Míguez?
Altre forme del nome: Manuel Míguez González, Faustino de la Encarnación, Faustino Míguez, Faustino dell'Incarnazione e Faustino de l'Incarnation.
Chi sono i familiari di San Faustino Míguez?
Familiari di San Faustino Míguez: Benito Míguez (padre) e María González (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1925
- Canonizzazione nel 2017 da parte di Francesco