Marcellino Champagnat
Sacerdote francese (1789-1840), Marcellino Champagnat fondò nel 1817 la congregazione dei Piccoli Fratelli di Maria, detti Fratelli maristi, dedita all'educazione dei fanciulli. Fu canonizzato da Giovanni Paolo II nel 1999.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nato nel 1789 in un villaggio di montagna del Forez, Marcellin Champagnat divenne sacerdote della diocesi di Lione nel 1816 e morì nel 1840.
Marcellin Joseph Benoît Champagnat nasce il 20 maggio 1789 nel borgo di Le Rosey, nel comune di Marlhes (Loira), villaggio di montagna del Centro-Est della Francia. Nono figlio di una famiglia cristiana, riceve la fede dalla madre e da una zia religiosa, mentre il padre, agricoltore e commerciante, gli trasmette il gusto per il lavoro e per l'azione concreta. Verso l'età di quattordici anni, discerne la chiamata al sacerdozio. La sua formazione è inizialmente laboriosa: studia nel seminario minore di Verrières, poi nel seminario maggiore Saint-Irénée di Lione, dove frequenta future grandi figure del clero lionese, tra le quali Jean-Marie Vianney e Jean-Claude Colin. Ordinato sacerdote il 22 luglio 1816, viene nominato vicario a La Valla, sulle pendici del monte Pilat. L'incontro con bambini poveri e privi di istruzione religiosa orienta definitivamente la sua vocazione verso l'educazione della gioventù. Segnato dalla devozione mariana e da una grande semplicità di vita, consacra i ventiquattro anni successivi a fondare e a sviluppare una congregazione insegnante. Colpito nella salute, muore il 6 giugno 1840 a Saint-Chamond (Loira), nella casa di Notre-Dame de l'Hermitage che egli stesso aveva costruito, all'età di cinquantuno anni.
Vita e opera
Champagnat fonda nel 1817 i Piccoli Fratelli di Maria, congregazione insegnante consacrata all'educazione cristiana dei bambini e dei giovani.
L'opera di Marcellin Champagnat è la fondazione dei Piccoli Fratelli di Maria, meglio conosciuti con il nome di Fratelli maristi. Il 2 gennaio 1817, a La Valla, il giovane vicario di ventisette anni riunisce i suoi primi due discepoli, Jean-Marie Granjon e Jean-Baptiste Audras, ponendo così il nucleo della congregazione. Convinto che non si possano educare bene i bambini senza amarli, forma dei fratelli destinati a istruire i giovani rurali abbandonati e a far loro conoscere l'amore di Dio. L'istituto si sviluppa rapidamente: delle scuole vengono aperte a Marlhes, Saint-Sauveur, Bourg-Argental e in diverse parrocchie della regione. Nel 1824-1825, Champagnat fa costruire a Saint-Chamond la grande casa di Notre-Dame de l'Hermitage, centro di formazione e di vita della comunità. Il suo progetto si inserisce nel vasto movimento marista lionese che dà anche origine, sotto l'impulso di Jean-Claude Colin, alla Società di Maria. Nel 1836, Champagnat invia dei fratelli in Oceania al fianco dei missionari maristi, aprendo la sua opera alla missione lontana. La regola dell'istituto viene stampata nel 1837; la congregazione riceve l'approvazione pontificia nel 1863, sotto Pio IX, dopo la morte del fondatore.
Cammino verso la santità
La sua spiritualità unisce devozione mariana, umiltà, spirito di lavoro e amore preferenziale per i bambini poveri.
La santità di Marcellin Champagnat affonda le radici in una spiritualità semplice e profondamente mariana. Voleva che i suoi fratelli imitassero Maria nell'umiltà, nella modestia e nell'effacement, facendo della Vergine il modello e il sostegno dell'intera congregazione; gli viene attribuito il motto «Tutto a Gesù per Maria, tutto a Maria per Gesù». Uomo d'azione tanto quanto di preghiera, univa il lavoro manuale, la costruzione e l'insegnamento a un'intensa vita interiore. Il suo zelo apostolico era interamente rivolto ai bambini, in particolare ai più poveri e ai più lontani dall'istruzione religiosa. La frase che gli viene tradizionalmente attribuita, «Non posso vedere un bambino senza desiderare di dirgli quanto Dio lo ami», riassume l'ispirazione della sua vocazione educativa. Nel corso della sua vita, diede prova di una grande perseveranza di fronte alle difficoltà materiali e alle opposizioni, sostenuto dalla fiducia nella Provvidenza. La sua reputazione di santità, già viva tra i suoi fratelli durante la sua vita, si confermò dopo la sua morte e portò all'apertura della sua causa. La Chiesa riconobbe l'eroicità delle sue virtù nel 1920, sotto il pontificato di Benedetto XV, rendendolo Venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificato da Pio XII nel 1955 e canonizzato da Giovanni Paolo II il 18 aprile 1999, Marcellin Champagnat viene festeggiato il 6 giugno.
La causa di Marcellin Champagnat giunse a compimento in due tappe. Egli fu beatificato a Roma il 29 maggio 1955 da papa Pio XII, sulla base di due guarigioni riconosciute come miracolose: quella di Georgina Grondin, affetta da un tumore maligno a Waterville (Maine, Stati Uniti) nel 1939, e quella di Jean Ranaivo, guarito da una meningite cerebrospinale ad Antsirabe (Madagascar) nel 1941, il decreto pontificio che riconosceva queste due guarigioni essendo stato promulgato il 3 maggio 1955. Per la canonizzazione, la Chiesa prese in esame la guarigione del fratello marista Heriberto (Heinrich Gerhard Webber), avvenuta in modo improvviso e inspiegabile il 26 luglio 1976 al termine di una novena di preghiere rivolte al beato Marcellin. I consultori teologi, e successivamente la congregazione dei cardinali e vescovi, riconobbero l'autenticità del miracolo nel 1998, e Giovanni Paolo II ne promulgò il decreto il 9 gennaio 1999. Marcellin Champagnat fu solennemente canonizzato da papa Giovanni Paolo II il 18 aprile 1999, in piazza San Pietro, durante la stessa cerimonia che elevò agli onori degli altari anche Giovanni Calabria e Agostina Pietrantoni. La sua festa liturgica è fissata al 6 giugno, giorno anniversario della sua morte.
Spiritualità ed eredità
L'istituto dei Fratelli maristi, dedito all'educazione, si è diffuso nei cinque continenti; il santuario dell'Hermitage rimane un importante luogo di memoria.
L'eredità di Marcellin Champagnat si perpetua attraverso l'istituto dei Fratelli maristi delle Scuole, divenuto una congregazione insegnante presente nei cinque continenti, che anima scuole, collegi e opere educative al servizio della gioventù, in particolare quella più svantaggiata. La spiritualità marista che egli ha plasmato, caratterizzata dalla presenza amorevole accanto ai bambini, dallo spirito di famiglia e dalla semplicità, continua ad ispirare religiosi, insegnanti e laici associati in tutto il mondo. San Marcellin Champagnat è onorato come patrono degli educatori e figura di riferimento per l'educazione cristiana. La casa di Nostra Signora dell'Hermitage, a Saint-Chamond, che egli edificò e dove morì, rimane il cuore spirituale dell'istituto e un luogo di pellegrinaggio e di formazione per i maristi. Anche il suo villaggio natale di Marlhes e la regione del monte Pilat mantengono viva la sua memoria. Per la sua intercessione e l'opera educativa che ha fondato, egli rimane per la Chiesa un testimone della fiducia nella Provvidenza e dell'amore preferenziale per i più piccoli.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Marcellino Champagnat
Domande frequenti su Marcellino Champagnat
Chi era Marcellino Champagnat?
Sacerdote francese (1789-1840), Marcellino Champagnat fondò nel 1817 la congregazione dei Piccoli Fratelli di Maria, detti Fratelli maristi, dedita all'educazione dei fanciulli. Fu canonizzato da Giovanni Paolo II nel 1999.
Di cosa è Marcellino Champagnat santo patrono?
Patronati di Marcellino Champagnat: éducateurs, educatori, enseignants e insegnanti.
Per cosa si prega Marcellino Champagnat?
Marcellino Champagnat è invocato per: l'éducation chrétienne de la jeunesse e educazione cristiana della gioventù.
Quali miracoli sono attribuiti a Marcellino Champagnat?
A questo santo sono attribuiti 3 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Marcellino Champagnat?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Marcellino Champagnat?
Marcellino Champagnat morì verso il 1840.
Quali sono gli altri nomi di Marcellino Champagnat?
Altre forme del nome: Marcellin Joseph Benoît Champagnat e Marcelino Champagnat.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1840
- Canonizzazione nel 1999 da parte di Giovanni Paolo II
Citazioni
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Non posso vedere un bambino senza avere il desiderio di dirgli quanto Dio lo ama.
https://nominis.cef.fr/contenus/saint/1282/Saint-Marcellin-Champagnat.html