San Barsanofio
Anacoreta del VI secolo, Barsanofio visse dapprima nel monastero di San Seridone vicino a Gaza prima di ritirarsi in una solitudine assoluta nel 540. Autore di un trattato contro l'origenismo, è venerato sia dai Greci che dalla Chiesa latina, in particolare a Oria in Italia dove riposano le sue reliquie.
I suoi contemporanei
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SAN BARSANOFIO, ANACORETA (VI secolo).
Vita monastica ed anacoretismo
Barsanufio risiede nel monastero di San Seridone vicino a Gaza prima di scegliere una vita di totale reclusione nel 540 per dedicarsi alla contemplazione.
San Barsanufio t rascorse alcuni anni nel monast ero di San Seridone, situa to vicino a Gaza in Palestina, dove vissero contemporaneamente a lui Giovanni il Prof eta, il beato Doroteo e s an Bouithee. L'amore per la contemplazione lo portò, nel 540, a rinchiudersi in una cella isolata e a non avere più rapporti se non con Dio. Fu lì che scrisse un trattato contro i monaci che erano caduti nell'origenismo. I Gre ci avevano tanta venerazione per la sua memoria che posero la sua immagine nella grande chiesa di Costantinopoli, vicino a quell e di sant'Antonio e di sant'Efrem. San Barsanufio è onorato il 6 febbraio, con la qualifica di primo patrono, a Orlé, vicino a Sipont o, i n Italia, dove le sue reliquie furono trasferite nel IX secolo. Il suo ufficio si trova nello stesso giorno nei sinassari dei Greci. Il cardinale Baro nio ha inserito il s uo nome nel martirologio r omano, sotto l'11 aprile.
Difesa della fede e irradiazione
Redige un trattato contro l'origenismo e gode di una grande venerazione a Costantinopoli così come in Italia, dove le sue reliquie vengono trasferite.
Si veda Evagrio, l. iv, c. 33; il Padre Pagi, sotto l'anno 548, n. 10; Bulteau, Hist. mon. d'Orient, l. iv, c. 9, p. 693.
Fonti e riferimenti
La vita del santo è documentata da autori come Evagrio Scolastico, Padre Pagi e Louis Bulteau.
Si veda Evagrio, l. iv, c. 33; Padre Pagi, sotto l'anno 548, n. 10; Bulteau, Hist. mon. d'Orient, l. iv, c. 9, p. 693.
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Domande frequenti su San Barsanofio
Chi era San Barsanofio?
Anacoreta del VI secolo, Barsanofio visse dapprima nel monastero di San Seridone vicino a Gaza prima di ritirarsi in una solitudine assoluta nel 540. Autore di un trattato contro l'origenismo, è venerato sia dai Greci che dalla Chiesa latina, in particolare a Oria in Italia dove riposano le sue reliquie.
Di cosa è San Barsanofio santo patrono?
Patronati di San Barsanofio: Orléans.
Come si riconosce San Barsanofio nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, San Barsanofio è riconoscibile da: immagine nella chiesa di Costantinopoli.
Quali santi furono contemporanei di San Barsanofio?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Remigio (Apostolo dei Franchi), Sant'Antidio di Besançon, Sant'Eugenio di Cartagine e San Nicasio di Reims.
Quando morì San Barsanofio?
San Barsanofio morì verso il 600.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Soggiorno nel monastero di San Seridone
- Ritiro in una cella isolata nel 540 per la contemplazione
- Redazione di un trattato contro l'origenismo
- Traslazione delle reliquie nel IX secolo