Matidia e Drosella nel racconto dei Petits Bollandistes
Nel racconto dedicato a Basilissa e Callinica, Drosella è presentata come una catecumena che frequenta la loro comunità, incoraggiata da sua zia Matidia. Arrestata e poi rinchiusa al palazzo, rimane fedele alla sua fede; il passo non racconta la sua morte.
I suoi contemporanei
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SANTA MATIDIA, SORELLA DI TRAIANO, E LA VENERABILE DROSELLA,
Matidia e Drosella nella voce collettiva
Ora, avvenne che una figlia dell’imperatore, di nome Drosella, già catecumena, senza dubbio per persuasione di sua zia santa Matidia, udì parlare del modo di vivere di queste sante spose di Gesù Cristo, e ricercò la loro compagnia. Spesso, durante la notte, sfuggiva dal palazzo imperiale e, accompagnata da alcune ancelle, veniva a prender parte agli esercizi della pia comunità. Nonostante le precauzioni più minuziose, queste uscite destarono sospetti: esse furono avvertite da uno dei consiglieri dell’imperatore, di nome Adriano, che aspirava alla mano della prima. Traiano, informato, diede ordine a dei soldati di sorvegliare tutte le persone che fossero uscite dal palazzo, di seguirle nel luogo dove si fossero dirette e di ricondurle con la forza insieme ai loro complici. L’occasione non tardò a presentarsi: le guardie videro una sera, ma senza riconoscerla, la principessa uscire furtivamente con le sue compagne; le seguirono fino alla casa delle cinque pie vergini e arrestarono tutta la santa assemblea in nome dell’imperatore. Si giudichi la stupefazione e la collera di Traiano quando il giorno seguente scorse sua figlia in mezzo a queste cristiane aborrite. Iniziò col farla mettere al segreto in una camera della dimora imperiale dove tutto fu tentato, ma invano, per strappare la fede dal suo cuore.
Fonte e nota editoriale
Questa voce riproduce il testo storico dei Petits Bollandistes, riletto sulle pagine digitalizzate. Le tradizioni e le valutazioni dell’autore appartengono all’epoca dell’opera.
Paul Guérin, Les Petits Bollandistes, tomo 3, p. 590. Esemplare digitalizzato dalla Bibliothèque nationale de France: https://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k30733g
Nota editoriale: Questo passo appartiene alla voce collettiva di Basilissa, Callinica e delle loro compagne. Matidia vi è menzionata come zia di Drosella; Drosella viene messa al segreto. La fonte non permette di attribuire loro il supplizio subito dalle cinque vergini.
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Domande frequenti su Matidia e Drosella nel racconto dei Petits Bollandistes
Chi era Matidia e Drosella nel racconto dei Petits Bollandistes?
Nel racconto dedicato a Basilissa e Callinica, Drosella è presentata come una catecumena che frequenta la loro comunità, incoraggiata da sua zia Matidia. Arrestata e poi rinchiusa al palazzo, rimane fedele alla sua fede; il passo non racconta la sua morte.
Quali santi furono contemporanei di Matidia e Drosella nel racconto dei Petits Bollandistes?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Dionigi l'Areopagita (Primo vescovo di Parigi), San Potino e compagni (Martiri di Lione), San Benigno di Smirne e Gesù Cristo (Reliquie della Passione).
Quali sono gli altri nomi di Matidia e Drosella nel racconto dei Petits Bollandistes?
Altre forme del nome: Droselle.
Chi sono i familiari di Matidia e Drosella nel racconto dei Petits Bollandistes?
Familiari di Matidia e Drosella nel racconto dei Petits Bollandistes: Trajan (padre) e Sainte Matidie (zia).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Frequenza notturna di una comunità di vergini cristiane a Roma
- Denuncia da parte del consigliere Adriano
- Arresto da parte delle guardie dell'imperatore Traiano
- Segregata nel palazzo imperiale

