Vescovo di Vaison nel VI secolo, Quinidio fu annunciato a sua madre da un angelo ad Arles. Dopo una vita da eremita e chierico, governò la sua diocesi con zelo, distinguendosi per la sua pazienza di fronte agli oltraggi del conte Mommel che guarì miracolosamente.
I suoi contemporanei
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SAN QUINIDIO O QUINIZ, VESCOVO DI VAISON (verso il 578).
Nascita e profezia
Quinide nasce a Vaison dopo che un angelo ha predetto a sua madre, durante una visione miracolosa ad Arles, che sarebbe diventato un vescovo e un dottore eminente.
Quinide, volgarmente Quiniz, nacque a V aison, città della provincia Narbonense, da genitori pieni di pietà. Un oracolo divino fece intravedere ciò che sarebbe stato un giorno, ancor prima che nascesse.
Quando sua madre lo portava in grembo, esse ndo g iunta ad Arles pe r la festa di san Genesio, in mezzo a una moltitudine numerosa che affluiva da ogni parte, mentre prolungava la sua veglia e la sua preghiera davanti alle porte chiuse della chiesa, udì un mirabile concerto che facevano gli angeli e vide la porta aprirsi miracolosamente da sola. Mentre era in estasi davanti a questa visione, uno degli angeli, staccandosi dalla moltitudine degli altri, si avvicinò a lei e le predisse che avrebbe dato alla luce un figlio che sarebbe stato un giorno vescovo della città di Vaison e il dottore eminente di tutto il popolo.
Formazione e vita eremitica
Dopo una pia educazione e l'ingresso nel clero, si ritira come eremita nella diocesi di Aix per sfuggire alla propria fama.
Tutto il corso della vita di san Quinidio mostrò quanto l'angelo avesse detto il vero; fin dalla sua infanzia, si videro brillare i precoci bagliori della sua nascente santità.
Istruito nelle lettere e ammesso al clero, conservando la gravità nella condotta, la purezza nella vita, sempre in preghiera, sempre occupato a scrutare la legge divina, arricchì talmente la sua anima di virtù, che riempì della celebrità del suo nome non solo la sua patria e le città vicine, ma le regioni lontane. Volendo fuggire gli applausi popolari, condusse la vita anacoretica nella dio cesi di Aix, dove la fama dei suoi miracoli dura ancora oggi.
Episcopato a Vaison
Ordinato diacono da san Teodosio, partecipa al concilio di Arles prima di succedere al suo mentore come vescovo di Vaison.
Al suo ritorno, san Teodosio, suo vescovo, lo ordinò diacono e lo inviò al quinto concilio di Arles, tenutosi nel 532. Lo scelse poi come coadiutore e si scaricò su di lui del peso della sua diocesi, che la sua tarda età non gli permetteva più di portare. Essendo san Teodosio morto qualche tempo dopo, Quinidio governò da solo la chiesa di Vaison e lo f ece con tutta la vigilanza di un pastore ugualmente caritatevole e zelante.
Conflitto e miracolo di Mommel
Maltrattato dal conte Mommel, Quinidio dà prova di pazienza prima di guarire miracolosamente il suo aggressore caduto gravemente malato.
Mommel , conte di Auxerr e, generale dell'esercito francese, avendolo trattato nel modo più indegno con il pretesto che non gli aveva reso tutti gli onori che credeva gli fossero dovuti per la vittoria riportata ne l Delfin ato sui L ongobard i, egli sopportò tutti questi maltrattamenti con una pazienza eroica; ma Mommel non fu appena uscito da Vaison che si sentì attaccato da un male violento. I suoi uomini, che lo vedevano condannato dai medici, ricorsero al santo vescovo e lo portarono moribondo ai suoi piedi. Quinidio pregò per la sua guarigione e la ottenne all'istante. Egli assiste, poco tempo dopo, al quarto co ncilio di Parigi, che si t enne nel 572, nella chiesa de gli apostoli San Pietro e San Paolo, detta po i di Santa Genoveffa, e morì il 15 febbraio 578 o 579. La sua festa è segnata in questo giorno nei martirologi di Adone e di U suar do, co sì com e nel martirologio romano. La città di Vaison lo ha scelto come suo secondo patrono.
Fine della vita e culto
Partecipa al concilio di Parigi nel 572 e muore verso il 578, diventando il secondo patrono della città di Vaison.
Proprio di Avignone e Godoscard. — Si veda la vita di san Quinide i n Bolland us.
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di San Quinidio (Quiniz)
Domande frequenti su San Quinidio (Quiniz)
Chi era San Quinidio (Quiniz)?
Vescovo di Vaison nel VI secolo, Quinidio fu annunciato a sua madre da un angelo ad Arles. Dopo una vita da eremita e chierico, governò la sua diocesi con zelo, distinguendosi per la sua pazienza di fronte agli oltraggi del conte Mommel che guarì miracolosamente.
Di cosa è San Quinidio (Quiniz) santo patrono?
Patronati di San Quinidio (Quiniz): Vaison-la-Romaine.
Come si riconosce San Quinidio (Quiniz) nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, San Quinidio (Quiniz) è riconoscibile da: abiti episcopali e pastorale.
Quali miracoli sono attribuiti a San Quinidio (Quiniz)?
A questo santo sono attribuiti 3 miracoli, in particolare: Segno / prodigio, Visione / apparizione, Profezia / scienza infusa e Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di San Quinidio (Quiniz)?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Remigio (Apostolo dei Franchi), Sant'Antidio di Besançon, Sant'Eugenio di Cartagine e San Nicasio di Reims.
Quando morì San Quinidio (Quiniz)?
San Quinidio (Quiniz) morì verso il 600.
Quali sono gli altri nomi di San Quinidio (Quiniz)?
Altre forme del nome: Quiniz e Quinidius.
Chi sono i familiari di San Quinidio (Quiniz)?
Familiari di San Quinidio (Quiniz): Inconnu (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Annuncio angelico della sua nascita ad Arles
- Educazione clericale e vita anacoretica nella diocesi di Aix
- Ordinazione a diacono da parte di san Teodosio
- Partecipazione al quinto concilio di Arles nel 532
- Episcopato a Vaison come successore di Teodosio
- Conflitto e riconciliazione miracolosa con il conte Mommel
- Partecipazione al quarto concilio di Parigi nel 572