Vescovo irlandese del VII secolo, san Livino lasciò il suo paese per evangelizzare le Fiandre e il Brabante. Dopo una vita di miracoli e di predicazione, subì il martirio a Esche nel 657, dove fu decapitato dai pagani. Le sue reliquie, a lungo venerate a Gand, furono distrutte dai calvinisti nel XVI secolo.
I suoi contemporanei
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SAN LIVINO O LIÉVIN, VESCOVO IN IRLANDA,
Origini e formazione in Irlanda
Livino, nobile irlandese, viene formato dal sacerdote Benigno e poi ordinato da sant'Agostino prima di diventare vescovo in Irlanda.
Livin o, irlandese, di nobile stirpe, si distinse fin dall'infanzia per una pietà e delle virtù superiori alla sua età. Nella giovinezza, ebbe come maestro il sacerd ote Ben igno che gli insegnò le belle lettere, poi sant'Agostino, apostolo dell'Inghilterra, che lo ordinò sacerdote. In questo nuovo stato, la sua virtù divenne così splendente che gli irlandesi lo desiderarono come vescovo. Cedendo alle istanze del re e alle sollecitazioni dei popoli, si fece carico di questa funzione che adempì fruttuosamente per alcuni anni. In seguito, risoluto a dedicarsi alla conversione degli infedeli, mise al suo posto l'arcidiacono Silvano e partì per annunciare la buona novella alle nazioni straniere.
Missione ed evangelizzazione delle Fiandre
Accompagnato dai suoi discepoli, Livino lascia l'Irlanda per evangelizzare i Morini e le Fiandre, soggiornando in particolare a Gand.
Attraversò dunque l'Oceano con i suoi discepoli Fulliano, Elia, Liliano, e sbarcò presso i Morini; sparse il seme divino tra questo popolo e in tutto il paese che porta oggi il nome di Fiandra occidentale. Visitò il monastero di Gand, fondato d a sa n Amando, dove fu accolto da san Flor berto, abate. Vi trovò il corpo di san Bavone, che, appen a deposto nel suo sepolcro, brillava per grandi miracoli. Compose un epitaffio in versi che fu inciso sulla sua tomba. Celebrò la santa messa per trenta giorni di seguito su quella stessa tomba. Percorse poi i vari cantoni delle Fiandre e del Brabante, e tanto con la sua parola quanto con i suoi miracoli, convertì un gran numero di anime a Gesù Cristo.
Miracoli, persecuzioni e martirio
Dopo diversi miracoli a Hauthem, Livino subì il martirio per decapitazione a Esche nel 657, dopo che gli era stata tagliata la lingua.
Mentre dimorava nel villaggio di Hauthe m (Haut hem-Saint-Livin), dove viveva di ciò che gli inviava san Florberto, restituì l'uso della vista al figlio del suo ospite, cieco già da molto tempo. Operò ancora molte altre guarigioni miracolose. Subì la persecuzione, gli fu persino tagliata la lingua, ma Dio gliela restituì. Predisse la sua morte e il suo martirio, che ebbe luogo nel villaggio di Esche (Eas chen-Saint-Livin), nel territorio di Aalst, sulla Dendre (Fiandre Orientali); vi era giunto per predicare il Vangelo agli abitanti ancora pagani, vi fu massacrato e decapitato da alcuni uomini perversi, il 12 novembre dell'anno 657. Sepolto a Hauthem, il suo corpo fu esumato (842) da Teodorico, v escovo di Cambrai. Fu allora trasferito al monastero di San Bavone. Più tardi, nell'XI secolo, Haubod, vescovo di Tournai, lo depose in un reliquiario d'argento, dove rimase fino al XVI secolo, epoca in cui fu distrutto dai calvinisti.
Culto, reliquie e iconografia
Il corpo del santo subisce diverse traslazioni prima di essere distrutto dai calvinisti; la sua iconografia ricorda i suoi supplizi e miracoli.
San Livino viene rappresentato: 1° con la lingua stretta in tenaglie o tagliata con cesoie; 2° mentre tiene un cero in mano, poiché ha portato la fiaccola della fede presso gli infedeli; 3° con la spada, che fu lo strumento del suo ultimo supplizio; 4° mentre fa scaturire una fontana sotto il suo bastone pastorale (si visita ancora questa fontana vicino al villaggio di Hauthem); 5° con accanto degli idoli rovesciati; si intuisce il significato di questo s imbolo.
San Li vino è patrono di Gand.
*Proprio di Malines; Caratteristiche dei Santi.*
Iconografia
Segni e attributi
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di San Livino (Liévin)
Domande frequenti su San Livino (Liévin)
Chi era San Livino (Liévin)?
Vescovo irlandese del VII secolo, san Livino lasciò il suo paese per evangelizzare le Fiandre e il Brabante. Dopo una vita di miracoli e di predicazione, subì il martirio a Esche nel 657, dove fu decapitato dai pagani. Le sue reliquie, a lungo venerate a Gand, furono distrutte dai calvinisti nel XVI secolo.
Di cosa è San Livino (Liévin) santo patrono?
Patronati di San Livino (Liévin): Gand.
Come si riconosce San Livino (Liévin) nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, San Livino (Liévin) è riconoscibile da: lingua in tenaglie o cesoie, cero, spada, fontana che sgorga sotto il suo bastone e idoli rovesciati.
Come è morto San Livino (Liévin)?
San Livino (Liévin) subì il martirio per la fede cristiana (7° secolo).
Quali miracoli sono attribuiti a San Livino (Liévin)?
A questo santo sono attribuiti 3 miracoli, in particolare: Segno / prodigio e Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di San Livino (Liévin)?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Prix (Pris), San Gregorio Magno (Papa e Dottore della Chiesa), San Die (Didier, Deodato) e Sant'Agostino di Canterbury.
Quali sono gli altri nomi di San Livino (Liévin)?
Altre forme del nome: Liévin.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Educazione impartita dal sacerdote Benigno
- Ordinazione sacerdotale da parte di sant'Agostino di Canterbury
- Episcopato in Irlanda
- Missione di evangelizzazione presso i Morini e nelle Fiandre
- Visita al monastero di Gand e stesura dell'epitaffio di san Bavone
- Guarigione di un cieco a Hauthem
- Supplizio della lingua tagliata e restaurazione miracolosa
- Martirio per decapitazione a Esche