23 ottobre 7° secolo

San Lugle e San Luglien

MARTIRI NELLA DIOCESI DI ARRAS (VII o VIII secolo).

Fratelli irlandesi del VII o VIII secolo, Lugle, arcivescovo, e Luglien, ex governatore, rinunciarono ai loro beni per evangelizzare le Gallie dopo un pellegrinaggio in Terra Santa. Furono assassinati da briganti nella valle di Seyrendal dopo aver compiuto miracoli a Boulogne e Thérouanne. Le loro reliquie sono onorate a Lillers.

Lettura guidata

Sezioni di lettura: 7

SAN LUGLE E SAN LUGLIEN,

MARTIRI NELLA DIOCESI DI ARRAS (VII o VIII secolo).

Vita 01 / 07

Origini e vocazioni

Lugle e Luglien, fratelli di nobile stirpe irlandese, si consacrano a Dio: l'uno entra negli ordini, l'altro abdica alle sue funzioni politiche per la vita da anacoreta.

San Lugle e san Luglien eran o originari dell'Irland a e app artenevano a una famiglia illustre. Il loro padre si chiamava D odon, e la loro madr e Relan ie. Educati nella pratica dei doveri della religione, i nostri due Santi si applicarono anche di buon'ora allo studio delle lettere, nelle quali fecero rapidi progressi; ma nulla eguagliava l'ardore che testimoniavano per acquisire la virtù. Lugle si ritirò dal mondo per abbracciare lo stato ecclesiastico, e Luglien, il suo fratello più giovane, sostituì suo padre nel governo di una parte dell'Irlanda, incarico che assolse, per quattro anni, con molta saggezza; ma Dio gli ispirò anche pensieri di rinuncia, ed egli abdicò generosamente ai suoi titoli e rinunciò alle sue ricchezze per dedicarsi al servizio di Gesù Cristo. Ritiratosi in un luogo ignoto, Luglien vi praticò tutte le opere di un fervente anacoreta. Il digiuno e la mortificazione costituivano le sue più care delizie; egli gustava ineffabili consolazioni nella preghiera e la prolungava molto spesso nella notte.

Missione 02 / 07

Pellegrinaggio ed episcopato

Dopo un pellegrinaggio in Palestina, Lugle viene eletto arcivescovo d'Irlanda nonostante la sua umiltà ed esercita il suo ministero con grande vigilanza pastorale.

Bruciando dal desiderio di visitare i luoghi santificati dalla presenza di Nostro Signore, i due fratelli intrapresero insieme questo pellegrinaggio e, dopo aver soggiornato qualche tempo in Palestina, tornarono in patria, più infiammati dal divino amore. Al loro ritorno, i due fratelli ripresero con più fervore che mai la loro vita santa e mortificata. L'arcivescovo d'Irlanda era morto e i suffragi del popolo e del clero si riunirono su sa n Lugle per succedergli. La sua umiltà fu profondamente allarmata da questa scelta così inattesa; nonostante le sue proteste di incapacità e di indegnità, fu costretto ad accettare il fardello che piaceva a Dio imporgli.

San Lugle fu per il suo gregge un buon pastore, animato dallo spirito di Gesù Cristo e come lui devoto alla salvezza delle anime. Non trascurava nulla di tutto ciò che poteva contribuire alla santificazione del suo popolo: istruzioni, esortazioni, incoraggiamenti, rimproveri e correzioni. Si prendeva cura di collocare in ogni luogo sacerdoti animati dallo Spirito di Dio, sui quali esercitava una dolce vigilanza. Questa vigilanza era ancora maggiore su se stesso, e faceva sì che la sua condotta fosse per tutti la predicazione più eloquente e più persuasiva.

Missione 03 / 07

Partenza per le Gallie

Ispirati dal desiderio di missione, i due fratelli lasciano l'Irlanda, attraversano la Gran Bretagna e arrivano a Boulogne dopo aver placato una tempesta.

Mentre san Lugle si dedicava interamente alle opere del suo ministero, si sentì improvvisamente pervaso dal desiderio di fuggire gli onori che gli venivano resi in patria, per andare in altri luoghi a lavorare per la salvezza delle anime. Avendo comunicato questa ispirazione del cielo a suo fratello san Luglien che viveva nella sua solitudine, interamente abbandonato alle volontà del cielo, lavorava con ardore alla propria santificazione e pregava incessantemente per la santificazione degli altri, vendettero di concerto tutti i beni che possedevano ancora dall'eredità dei loro genitori, e avendone distribuito il prezzo ai poveri, lasciarono, per non rivederla più, l'Irlanda, così a lungo edificata dalle loro virtù. Attraver sarono la Gran Bretagna, predicando ovunque la parola di Dio e riportando al bene molte anime smarrite, e si imbarcarono segretamente per venire nelle Gallie. Appena furono in mare, un'orribile tempesta scoppiò improvvisamente e minacciò di inghiottire la nave; ma i due Santi, messisi in preghiera, la tempesta si placò subito, e la nave approdò in poco tempo al porto di Boulogne c he i due missionari lasciarono prontamente per fuggire le testimonianze di venerazione che tutti a gara prodigavano loro.

Miracolo 04 / 07

Miracoli in Morinia

A Boulogne e Thérouanne, i santi operano miracoli, guarendo un cieco e spegnendo un incendio con il segno della croce.

Entrati in città, predicarono subito la parola di Dio a una folla di pagani riuniti attorno a loro; la maggior parte chiese di ricevere il battesimo. Un cieco, avendo riacquistato la vista lavandosi con l'acqua benedetta da san Lugle, questo miracolo portò un gran numero di idolatri a convertirsi al vero Dio. Dopo questa guarigione, i nostri due Santi si diressero verso la città di Thé rouanne. N on appena arrivati, la loro prima premura fu quella di andare ad adorare Dio nel suo tempio e venerare l'augusta Maria, sotto il cui patrocinio era posta quella chiesa. Essendosi dichiarato un incendio nella casa contigua a quella in cui alloggiavano, san Lugle si diresse verso il luogo dove l'incendio estendeva maggiormente i suoi danni e, dopo una fervente preghiera, fece sul fuoco il segno della croce e all'istante le fiamme si spensero sotto gli occhi degli spettatori stupiti.

Martirio 05 / 07

Martirio a Seyrendal

Fuggendo gli onori, i due fratelli vengono assassinati da briganti nella valle di Seyrendal mentre cantavano le lodi di Dio.

Per evitare gli onori che un prodigio così sorprendente non poteva mancare di attirare su di loro, san Lugle e san Luglien uscirono precipitosamente dalla città e continuarono il loro viaggio. Mentre attraversavano, cantando le lodi di Dio, la valle di Seyrendal, furono circondati da una banda di scellerati e messi a morte nel modo più crudele. Questo crimine non tardò a essere conosciuto: i corpi dei due fratelli furono sepolti con cura dai fedeli.

Culto 06 / 07

Culto e traslazioni

Le loro reliquie, fonti di miracoli, furono trasferite a Lillers e poi onorate dalla duchessa di Borgogna e dalla diocesi di Amiens.

Una piccola cappella fu costruita nel luogo in cui furono messi a morte, ed è lì che da allora furono venerati da numerosi pellegrini. Vicino a questa cappella vi era una fontana miracolosa. Era soprattutto il venerdì che si veniva a invocare i due Santi: li si invocava contro la febbre, la peste, gli incendi, i fulmini e le tempeste. Le loro reliquie furono trasportate a Lillers, probabi lmente nel X secolo; furono dapprima depositate nella chiesa parrocchiale, poi nella chiesa collegiata, che fu costruita verso la metà dell'XI secolo. È il 20 maggio che si celebrava la memoria di questa traslazione. La città di Lillers scelse da allora i due santi Lugle e Luglien come suoi patroni secondari, essendo il suo patrono principale già in precedenza sant'Omero. Nel 1471, le l oro reliquie furono collocate in una nuova cassa donata da Isabella, moglie d i Filipp o il Buono, duca di Borgogn a. I due Santi erano rappresentati sui lati di questa cassa: san Lugle rivestito dei suoi abiti pontificali e san Luglien che indossava il suo costume regale. La chiesa di Montdidier, nella diocesi d i Amiens, rende un culto speciale a questi due Santi, a causa della traslazione di una parte delle loro reliquie, avvenuta in quel luogo nel XII secolo.

Fonte 07 / 07

Fonti agiografiche

Il racconto si basa sui lavori dell'abate Destombes e sugli Acta Sanctorum Belgii.

Estratto dalle Vite dei Santi delle diocesi di Cambrai e di Arras, a cura dell'abate De stombes. — Cfr. Acta Sanctoru m Belgii.

Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

Rete del racconto

I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

Domande frequenti su San Lugle e San Luglien

Chi era San Lugle e San Luglien?

Fratelli irlandesi del VII o VIII secolo, Lugle, arcivescovo, e Luglien, ex governatore, rinunciarono ai loro beni per evangelizzare le Gallie dopo un pellegrinaggio in Terra Santa. Furono assassinati da briganti nella valle di Seyrendal dopo aver compiuto miracoli a Boulogne e Thérouanne. Le loro reliquie sono onorate a Lillers.