Vescovo di Liegi nel XII secolo, Alberone era riconosciuto per la sua pietà e rettitudine. Mosso dalle lacrime di una vedova, abolì il diritto di manomorta che permetteva ai vescovi di impossessarsi del bene più prezioso dei loro sudditi defunti. Fondò l'abbazia di Saint-Gilles dove riposa.
I suoi contemporanei
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SANT'ALBERONE O ADALBERONE, VESCOVO DI LIEGI († 1128).
Origini e nomina
Fratello del conte di Lovanio e canonico di Metz, Alberone divenne vescovo di Liegi nel 1123.
Era fratello di Go ffredo il Barbuto, conte di L ovanio, e fu dapprima canonico di Me tz p rima di diventare vescov o di Liegi nel 1123.
Virtù e vita spirituale
Il santo è descritto come un uomo integro, casto e umile, dedito alla preghiera notturna.
Uomo semplice e retto, dolce e casto, privo di avarizia e di buoni costumi, più nobile dei più nobili: questo è il ritratto che uno scrittore contemporaneo ha lasciato di sant'Alberone. Egli era solito dedicarsi alla preghiera nel silenzio della notte.
Abolizione del diritto di manomorta
Mosso dalla sofferenza di una vedova, Alberone abolì l'abusivo diritto di successione che permetteva al vescovo di sequestrare i beni dei defunti.
Una sera, mentre effondeva come d'abitudine la sua anima davanti agli altari del Signore, le sue orecchie furono improvvisamente colpite da un grido acuto: erano i lamenti di una povera vedova che aveva appena perso il marito e alla quale stavano per portar via il letto, il suo unico bene, in virtù del diritto di manomorta di cui godevano i vesc ovi di Liegi.
Alberone ne ebbe il cuore straziato: non solo usò clemenza nei confronti di quella povera vedova, ma abolì anche in tutta l'estensione dei suoi domini un diritto, peraltro esorbitante, che, alla morte di ciascuno dei suoi sudditi, gli permetteva di impossessarsi del mobile più prezioso della casa. — Era il diritto di successione di allora.
Fondazione e morte
Fonda l'abbazia di Saint-Gilles a Liegi, dove viene sepolto dopo la sua morte nel 1128.
Fondò l'abbazia di Saint-Gilles sul monte pubblico di Li egi, dove fu sepolto dopo la sua morte avvenuta il 1° gennaio 1128.
Entità
Rete del racconto
I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.
Domande frequenti su Sant'Alberone (Adalberone)
Chi era Sant'Alberone (Adalberone)?
Vescovo di Liegi nel XII secolo, Alberone era riconosciuto per la sua pietà e rettitudine. Mosso dalle lacrime di una vedova, abolì il diritto di manomorta che permetteva ai vescovi di impossessarsi del bene più prezioso dei loro sudditi defunti. Fondò l'abbazia di Saint-Gilles dove riposa.
Di cosa è Sant'Alberone (Adalberone) santo patrono?
Patronati di Sant'Alberone (Adalberone): Liegi.
Quali santi furono contemporanei di Sant'Alberone (Adalberone)?
Tra i suoi contemporanei figurano: San Norberto di Magdeburgo, San Bernardo di Chiaravalle, Santo Stefano d'Ungheria e San Artaudo di Belley.
Quando morì Sant'Alberone (Adalberone)?
Sant'Alberone (Adalberone) morì verso il 1128.
Quali sono gli altri nomi di Sant'Alberone (Adalberone)?
Altre forme del nome: Adalbéron.
Chi sono i familiari di Sant'Alberone (Adalberone)?
Familiari di Sant'Alberone (Adalberone): Godefroid le Barbu (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Canonico di Metz
- Elezione a vescovo di Liegi nel 1123
- Abolizione del diritto di manomorta nei suoi domini
- Fondazione dell'abbazia di Saint-Gilles
- Morto il 1° gennaio 1128