24 giugno 15° secolo

Il Beato Giovanni

PASTORE A MONCHY-LE-PREUX, NELLA DIOCESI DI ARRAS (XV SECOLO).

Umile pastore del XV secolo a Monchy-le-Preux, Giovanni si distinse per la sua purezza e la sua vita contemplativa. Testimone della fine della sua vita, il vescovo Pierre de Hacqueville ne attestò la santità. Numerosi miracoli di guarigione e la protezione del villaggio contro il fuoco gli sono attribuiti, attirando un tempo folle di pellegrini alla sua tomba.

Cronologia

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    IL BEATO GIOVANNI,

    PASTORE A MONCHY-LE-PREUX, NELLA DIOCESI DI ARRAS (XV SECOLO).

    Vita 01 / 04

    Introduzione e localizzazione

    Presentazione del beato Giovanni, un umile pastore del villaggio di Monchy-le-Preux la cui vita virtuosa è proposta come modello.

    Sulla strada da Cambrai ad Arras, a circa due piccole leghe da quest'ultima città, si incontra il villaggio di Monchy-le-Preux. Lì si conserva preziosamente il ricordo di un p astore ch e, in questa umile condizione, si è elevato alle virtù più sublimi, e ha meritato che la sua condotta fosse proposta come modello ai cristiani. Così il Signore si compiace di far risplendere le meraviglie della sua grazia in ogni tempo e in ogni condizione.

    Fonte 02 / 04

    Testimonianza episcopale

    Il vescovo Pierre de Hacqueville riporta i dettagli della vita santa di Giovanni, sottolineando la sua purezza e la sua vita di contemplazione.

    Il breve ma toccante elogio, che un vescovo ha reso pubblicamente alla memoria del pio Gio vanni di Monchy-le-Preux, racchiude i pochi dettagli noti della sua vita. Questo vescovo è Pierre de H acqueville, che go vernò la dioces i di Arras dal 1463 al 1499. Le funzioni del suo ministero lo avevano chiamato a Monchy-le-Preux proprio nel momento in cui l'umile pastore stava per rendere l'anima a Dio. «Che tutti i fedeli di Gesù Cristo presenti e futuri», dice il prelato in un atto pubblico redatto nello stesso periodo, «sappiano che in questo villaggio di Monchy-le-Preux, della diocesi di Arras, ha vissuto un uomo chiamato Giovanni, semplice laico, fedelissimo a Gesù Cristo, e che, per tutta la sua vita, ha condotto una condotta santissima. Per dono di Dio, si è elevato alla più alta contemplazione, ha ignorato le sozzure della concupiscenza ed evitato fino alla morte tutto ciò che poteva offuscare la purezza della sua anima».

    Miracolo 03 / 04

    Miracoli e guarigioni

    Enumerazione dei miracoli compiuti da Giovanni, incluse guarigioni da infermità fisiche e lo spegnimento di un incendio.

    Già prima di morire, il beato Giovanni aveva operato con le sue preghiere diverse guarigioni miracolose, e dato altri segni del potere di cui godeva presso Dio. Restituì la vista a un abitante di Arras e a una donna che viveva ancora all'epoca in cui un monaco dell'abbazia d i Hannon riport ava questi dettagli. Questo autore aggiunge che il santo pastore restituì l'udito a un giovane, guarì diverse persone dalla calcolosi o dall'ernia, e fermò un incendio nel villaggio stesso di Monchy-le-Preux.

    Culto 04 / 04

    Culto e posterità

    Dettagli sulla fissazione della sua festa al 24 giugno, l'affluenza dei pellegrini e l'origine della sua tomba scolpita.

    Non si conoscono né l'anno né il giorno della morte del beato Giovanni. La sua festa è stata fissata al 24 giugno, forse a causa della somiglianza del suo nome con quello di san Giovanni Battista. D'altronde quest'ultima festa, essendo un tempo festiva, offriva ai fedeli maggiore facilità per venire a rendere al santo patrono i propri doveri e i propri omaggi. Quel giorno, infatti, riferisce Ferri de Locres, una così grande moltitudine di pellegrini si recava alla tomba del beato Giovanni di Monchy, che il villaggio ne era tutto riempito. Questa tomba, in pietra artisticamente scolpita, era s tata d onata da un nobile conte, chiamato Oudard, il quale era stato guarito per intercessione del servo di Dio. Queste guarigioni, che si rinnovavano molto spesso, hanno mantenuto da sempre la pietà degli abitanti di Monchy-le-Preux e dei villaggi vicini verso i l loro venerabil e compatriota e patrono.

    L'abate Destombes: *Vies des Saints des diocèses de Cambrai et Arras*.

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Segni e attributi

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    I miracoli di Il Beato Giovanni

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    Domande frequenti su Il Beato Giovanni

    Chi era Il Beato Giovanni?

    Umile pastore del XV secolo a Monchy-le-Preux, Giovanni si distinse per la sua purezza e la sua vita contemplativa. Testimone della fine della sua vita, il vescovo Pierre de Hacqueville ne attestò la santità. Numerosi miracoli di guarigione e la protezione del villaggio contro il fuoco gli sono attribuiti, attirando un tempo folle di pellegrini alla sua tomba.

    Di cosa è Il Beato Giovanni santo patrono?

    Patronati di Il Beato Giovanni: Monchy-le-Preux.

    Per cosa si prega Il Beato Giovanni?

    Il Beato Giovanni è invocato per: guarigione della vista, guarigione dell'udito, guarigione dai calcoli, guarigione dall'ernia e spegnimento incendi.

    Come si riconosce Il Beato Giovanni nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Il Beato Giovanni è riconoscibile da: bastone da pastore e tomba in pietra scolpita.

    Quali miracoli sono attribuiti a Il Beato Giovanni?

    A questo santo sono attribuiti 4 miracoli, in particolare: Guarigione e Dominio degli elementi.

    Quali santi furono contemporanei di Il Beato Giovanni?

    Tra i suoi contemporanei figurano: San Pellegrino di Auxerre, San Filippo Neri, Sant'Ignazio di Loyola e Santa Coletta (Nicole).

    Quando morì Il Beato Giovanni?

    Il Beato Giovanni morì verso il 1500.

    Quali sono gli altri nomi di Il Beato Giovanni?

    Altre forme del nome: Jean de Monchy.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Umile vita da pastore a Monchy-le-Preux
    2. Elevazione all'alta contemplazione
    3. Visita del vescovo Pierre de Hacqueville al suo letto di morte
    4. Guarigioni miracolose operate durante la sua vita
    5. Arresto di un incendio nel suo villaggio

    Citazioni

    • Per dono di Dio, si è elevato alla più alta contemplazione, ha ignorato le sozzure della concupiscenza ed evitato fino alla morte tutto ciò che poteva offuscare la purezza della sua anima Pierre de Hacqueville, vescovo di Arras